Escursioni e gite 2017

In questa pagina potete visionare i programmi e le foto dell escursioni che la Commissione Escursionismo e il Gruppo Seniores hanno organizzato e svolto nel 2017.

Per vedere i programmi delle prossime escursioni del 2018.

Le escursioni del 2017

Siarade con i seniores delle sottosezioni SAF

giovedì 9 novembre 2017

Festa per la conclusione dell’attività escursionistica.

Coordinatori: Gruppo Seniores (UD SEN – Gruppo Seniores)

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Siarade

domenica 5 novembre 2017

E - Auto

SIARADE è il termine della lingua friulana che indica la chiusura ma anche l’autunno, mutuato dalla terminologia contadina e inteso come stagione di chiusura dei lavori agricoli.
Nel nostro caso SIARADE indica la chiusura della stagione escursionistica, ma non termine della curiosità e amore per la montagna, quella voglia di andare che è l’energia che ci fa pensare alle escursioni per l’anno venturo.
SIARADE è la denominazione che diamo ad una giornata in compagnia, divisa tra una prima parte dedicata all’escursione e una seconda parte di convivio presso un locale tipico.

Domenica 5 novembre 2017 festeggeremo la conclusione dell’anno di attività della Commissione Escursionismo con l’immancabile SIARADE: quest’anno abbiamo scelto Fusine Laghi!!!

Come da tradizione in mattinata faremo una bella e panoramica escursione sul “Sentiero dell’Alpe Vecchia” tra i colori autunnali e coi panorami sul Mangart e sulla conca dei bellissimi laghi di Fusine. Saliremo al Rifugio Zacchi ed effettueremo la bellissima traversata sotto le pareti della Strugova, della Veunza e del Mangart, con discesa verso i laghi attraverso l’Alpe Tamer.
A conclusione dell’escursione, daremo inizio ai festeggiamenti alla “LOCANDA MANDI” posta all’inizio della salita per i Laghi, ex centro visite, davanti ad un buon piatto caldo, l’allegria di tutti voi amici e ricchi premi!! Rientreremo ad Udine nel tardo pomeriggio.
Alla festa presso la “Locanda Mandi” si può partecipare anche senza effettuare l’escursione e sono benvenuti anche i vostri parenti ed amici.
Vi aspettiamo numerosi per il piacere del rincontrarci e per vivere assieme quest’ ultima escursione del 2017; portateci anche la vostra allegria, la vostra cordialità, le vostre idee, elementi fondamentali per darci la carica per la prossima stagione.
Le escursioni sono accettate in segreteria SAF fino al 02/11/2017!

Coordinatori: La Commissione Escursionismo (UD – Commissione Escursionismo)

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Monte Toc e Via Ferrata della memoria

domenica 29 ottobre 2017

E-EEA - Pullman

Due itinerari ricordando la tragedia del Vajont

esc_2017_10_29-ferrata-vajontItinerario “A”:Monte Toc dalla diga del Vajont. Escursione priva di difficoltà ma molto remunerativa che, partendo dalla diga del Vajont e traversando sopra alla parte occidentale della frana, raggiunge dapprima la Casera Vasei e quindi la cima. Il panorama si estende su gran parte delle Dolomiti Bellunesi oltre che sulla Valle del Piave e sulle Prealpi Carniche ora note come Dolomiti Orientali.Percorrere questo sentiero è anche un tributo alla memoria della tragedia del Vajont avvenuta il 9 ottobre 1963.
Itinerario “B”:Via Ferrata della memoria. La via ferrata “della Memoria” vuole ricordare, anche attraverso la pratica escursionistica, la terribile tragedia del 9 ottobre 1963. Raggiunto l’attacco (540m) al sesto tornante della strada Longarone-Erto salendo da Codissago, o al secondo scendendo da Erto, un sistema di gallerie, cenge, scale e ottime attrezzature (data la recentissima realizzazione  del 2015) permette di superare con impegno e costante esposizione il dislivello di 250m (sviluppo di 700m) dell’aerea e rocciosa parete che chiude a nord la gola del torrente Vajont, a valle dell’omonima diga. L’uscita sul “troi de S. Antoni” guida all’abitato di Casso (964m, visita al “Nuovo Spazio di Casso”), per rientrare infine sulla strada nei pressi della famosa palestra di roccia.

Dislivello: Itinerario “A” – Monte Toc: +/- 1100 metri;  Itinerario “B” – Via ferrata: +/- 400 metri
Durata: Itinerario “A” – Monte Toc: 6 ore; Itinerario “B” – Via ferrata: 5 ore
Coordinatori: Dimitri Breda, Roberto Maida, Ivana Bassi e Marialuisa Colabove (UD – Commissione Escursionismo)

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La strada Napoleonica o Vicentina

giovedì 26 ottobre 2017

E - Auto

Altopiano dei Sette Comuni

esc_2017_10_26-monte-lisserPartendo dalla Casera Tombal raggiungeremo la cima del monte Lisser, dominata dagli imponenti resti del forte omonimo. Da qui si può ammirare un vasto panorama che spazia dalle Vette Feltrine all’altopiano di Alpago, dal massiccio del Grappa alla pianura veneta, alla laguna di Venezia ed ai contrafforti settentrionali dell’altopiano dei Sette Comuni, dalla catena dei Lagorai – Cima d’Asta alle Pale di S. Martino.
Effettueremo questa escursione in collaborazione con il C.A.I. di Castelfranco Veneto.

Dislivello: +/- 200 metri
Durata: 4.00 ore
Coordinatori: Claudio Assolari, Livio De Marchi (UD SEN – Gruppo Seniores)

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Casera Frugna – Val Chialedina

giovedì 19 ottobre 2017

E - Auto

Prealpi Carniche occidentali

esc_2017_10_19-val-chialedinaBella escursione in zona di selvaggia bellezza, con splendide vedute sulle pareti nord del gruppo Col Nudo-Crep Nudo, da Casera Gravuzza fino ad arrivare al ricovero Casera Frugna che si trova in una radura molto panoramica verso le Dolomiti d’Oltrepiave, sotto la parete nord del Col Nudo.

Dislivello: +/- 560 metri
Durata: 4.30 ore
Coordinatori: Mauro Flora e Livio De Marchi (UD SEN – Gruppo Seniores)

Tre Cime di Lavaredo – Traversata dal lago di Landro al Lago de Antorno

domenica 15 ottobre 2017

E - Pullman

Splendida traversata nelle Dolomiti di Sesto

esc_2017_10_15-val-marzonEscursione lunga ma alquanto appagante al cospetto delle Tre Cime di Lavaredo, della Croda Passaporto e della Croda dei Toni. L’escursione ha inizio dalla Val Marzòn, “severa” valle poco oltre l’abitato di Auronzo. Per strade sterrate prima e sentieri poi, costeggiando torrenti e attraversando boschi, ci alziamo progressivamente di quota mentre alle nostre spalle fa capolino la slanciata Pala del Màrden, seminascosta dai contrafforti scendenti dei Campanili della Val dei Toni, sotto l’imponente bastionata della Croda dei Toni, mentre alle nostre spalle insistono gli azzurri profili delle cime delle Marmaròle. Salendo ancora si giunge nello splendido anfiteatro del Pian di Cengia proseguendo su una larga mulattiera accarezzando i fianchi della Croda del Passaporto ed aggirando la Torre Tito alla Forcella Lavaredo, in-paragonabile punto di osservazione di tutte le Dolomiti di Sesto. Dopo la sosta in forcella, la discesa proseguirà dapprima per il Rifugio Lavaredo ed a seguire il Rifugio Auronzo, per scendere poi lungo i prati costeggiando la rotabile che porta a Misurina, fino alla Malga Rinbianco. Un lungo traverso ci porterà finalmente al termine della nostra escursione alla base della Val Rienza / Lago di Ladro nei pressi della strada statale per Dobbiacco.

Dislivello: +1100 metri / -600 metri
Durata: 7 ore
Coordinatori: Daniele Ballico e Olivo Ecoretti (UD – Commissione Escursionismo)

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Anello delle malghe di Forni di Sopra

giovedì 12 ottobre 2017

E - Auto

Alpi Carniche

esc_2017_10_12-forni-di-sopraEscursione che consente di addentrarsi tra gli alpeggi di Forni di Sopra con spettacolari visuali sulla valle e sulle cime delle Dolomiti Friulane che formano il versante opposto.
Con partenza da Vico fino a Forcella della Croce, passando per le casere Tartoi, Tragonia e malga d’Aip, lungo il percorso si può osservare come, con l’abbandono di alcuni alpeggi, il bosco soprattutto di larici tenda gradualmente a soppiantare le aree in passato occupate dal pascolo.

Dislivello: +/- 1050 metri
Durata: 4.30 ore
Coordinatori: Mauro Flora e Antonio Nonino (UD SEN – Gruppo Seniores)

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Monte Ortigara

domenica 1 ottobre 2017

E - Pullman

Altopiano di Asiago

esc_2017_10_01-ortigaraIl nome del monte Ortigara (2106) è come un marchio a fuoco soprattutto sulla storia del Corpo degli Alpini: non c’è forse reparto che non vi abbia lasciato il suo tributo di sangue. L’itinerario segue il percorso effettuato dagli alpini durante la famigerata “Difensiva ipotesi uno” del giugno 1917, giusto un secolo fa, toccando la Cima della Caldiera (2124), il monte Campanaro (2064), scendendo  al passo dell’Agnella (2008), salendo quindi al Cippo Austriaco sull’Ortigara (2061) e fino al Cippo Italiano sulla vetta. Il ritorno avverrà per il Baito Ortigara (1937) e la chiesetta delle Lozze (1920). Nei combattimenti dei giorni 10-15, 19-20 e 25-26 giugno gli italiani ebbero 28.000 perdite e gli austriaci 8.800, in un fronte di un paio di chilometri!

Dislivello: +/- 600 metri
Durata: 6 ore
Coordinatori: Renzo Paganello e Mirco Venir (UD CCD – Commissione Culturale e Divulgativa)

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Bivacco Spagnolli

giovedì 28 settembre 2017

EE - Auto

Gruppo dei Brentoni

esc_2017_06_01-bivacco-spagnolliL’escursione ha inizio alcuni km da Casera Razzo presso la Casera Rin de Mera, e ci consentirà di raggiungere il Bivacco Spagnolli. Lungo tutto l’itinerario, nel cuore del versante meridionale del massiccio austero e selvaggio dei Brentoni, avremo ampi panorami sui gruppi montuosi del Bivera, del Cridola, delle Marmarole e sull’imponente Antelao.

Dislivello: +/- 870 metri
Durata: 5.30 ore
Coordinatori: Claudio Assolari e Livio De Marchi (UD SEN – Gruppo Seniores)

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Monte Verzegnis

giovedì 21 settembre 2017

EE - Auto

Prealpi Carniche

esc_2017_09_07-verzegnisCAUSA MALTEMPO L’ESCURSIONE E’ STATA SPOSTATA A GIOVEDI’ 21 SETTEMBRE 2017.

Partendo da Sella Chianzutan, faremo una bella escursione ad anello salendo sul Monte Verzegnis, bellissima montagna a forma di piramide che si nota dalla pedemontana friulana, conosciuto anche come Pizzat, e per alcuni villeggiani “il nostro Cervino”.

Dislivello: +/- 960 metri
Durata: 5.30 ore
Coordinatori: Mauro Flora e Livio De Marchi (UD SEN – Gruppo Seniores)

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Monte Volaia

domenica 17 settembre 2017

EE - Pullman

Alpi Carniche

esc_2017_09_17-monte-volaiaIl monte Volaia, o meglio il gruppo dei monti di Volaia, è un anfiteatro sulla storia delle Alpi Carniche sin dalla loro origine, 400 milioni di anni fa. Da qui il panorama sul re delle montagne friulane è splendido, ma perché limitarci a quello? Il nostro sguardo spazierà a 360° sulla valle di Bordaglia e oltre.
L’escursione ci porterà inizialmente a scoprire i resti di alcune malghe immersi nella natura più selvaggia, tra rocce antichissime, poi la salita, escursionistica sino a forcella Ombladet, diventa più impegnativa ed esposta mentre risaliamo verso le fortificazioni che, durante la Grande Guerra, hanno visto la lotta per il sottostante passo di Volaia.
Verrà probabilmente proposto un itinerario “B” alla vicina Cima Ombladet, altrettanto panoramica ma decisamente più semplice e meno faticosa.

Dislivello: +/- 1200 metri
Durata: 7 ore
Coordinatori: Francesca Marsilio e Massimiliano Malisan (UD – Commissione Escursionismo)

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Gruppo del Sella

Da sabato 2 settembre 2017

A domenica 3 settembre 2017

EE/EEA - Pullman

Piz Boè, Piz da Lech, Ferrata delle Mesules

esc_2017_09_02-piz-da-lechUn weekend nel cuore delle Dolomiti, conoscendo a fondo il gruppo del Sella. Quattro itinerari in due giorni:
sabato – itinerario “A”: Nel primo giorno di ferrate saliremo sulla cima del Piz da Lech per l’omonima ferrata. Splendida traversata che collega due dei quattro famosi passi dolomitici del Gruppo del Sella. La ferrata che porta alla cima del Piz da Lech (di media difficoltà) si svolge su ottima roccia e si snoda in ambiente suggestivo consentendo di raggiungere una cima decisamente panoramica con vedute indimenticabili sulle Dolomiti circostanti e sul gigantesco e frastagliato Gruppo del Sella. (dislivello 1050 m – 7 ore)
sabato – itinerario “B”: Splendida escursione che attraverserà il Bec de Roces, dedalo di rocce che si impennano verso il cielo formando un ambiente spettacolare, raggiungendo poi il rifugio Franz Kostner al Vallon situato un un punto estremamente panoramico. per traversare fino a passo Pordoi. (dislivello 625 m – 5 ore)
domenica – itinerario “A”: Dal Passo Gardena per la ferrata “Brigata Tridentina” fino alla Cima Pisciadù. La ferrata “Brigata Tridentina” è una delle più belle e famose ferrate delle Dolomiti ed il suo ponte sospeso è una attrazione famosa in tutto il mondo. Raggiunto il Rifugio Pisciadù e l’omonimo bellissimo lago, si proseguirà unitamente ai partecipanti dell’itinerario B fino in vetta alla Cima Pisciadù. Tutti insieme scenderemo a Colfosco in Badia lungo la Val de Mesdì. L’ambiente è grandioso e selvaggio con vista a 360° sulle Dolomiti e sul vicino Gruppo del Cir, del Sassolungo e sulle Odle (dislivello 1029 m – 8 ore)
domenica – itinerario “B”:Dal Passo Gardena saliremo la bella Val Setus per giungere al Lago ed all’omonimo Rifugio Pisciadù. Attenderemo il gruppo “A” proseguendo insieme fino in vetta alla Cima Pisciadù. Tutti insieme scenderemo a Colfosco in Badia lungo la Val de Mesdì. L’ambiente è grandioso e selvaggio con vista a 360°sul vicino Gruppo del Cir, del Sassolungo e sulle Odle (dislivello 1029 m – 8 ore)

Coordinatori: Marialuisa Colabove, Tiziano Scarsini, Piero Pasquili (UD – Commissione Escursionismo)

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Piz Palù

Da sabato 29 luglio 2017

A domenica 30 luglio 2017

A-EE Pullman

Massiccio del Bernina (Alpi Retiche occidentali)

L’escursione alpinistica è stata ANNULLATA per PROBLEMI DI PERCORRENZA IN SICUREZZA dei tracciati programmati e per la SCARSA ADESIONE DI PRENOTAZIONI.

Due splendide attraversate al confine tra Italia e Svizzera.

Il nome Palù deriva dal latino palus (palude). Il massiccio è formato da tre cime : la principale o centrale (3905 m) l’orientale (3882 m) e quella occidentale (3823 m), tre costoni prominenti e quattro ghiacciai sospesi. E’ considerata una delle cime più belle delle Alpi Centrali. I partecipanti saranno divisi in due gruppi, uno con difficoltà alpinistiche ed uno escursionistico. Il percorso alpinistico è abbastanza impegnativo ma estremamente affascinante.

Il percorso escursionistico propone una splendida e remunerativa attraversata in ambiente alpino d’alta quota al cospetto di un gruppo montuoso unico per la sua bellezza. Riservato ad escursionisti esperti presenta un notevole dislivello in discesa nel secondo giorno.

Primo giorno: entrambi i gruppi, da Chiesa Valmalenco per il lago Campo di Moro saliranno al Rifugio Marinelli Bombardieri (mt. 2813) dove si pernotterà per la notte (dislivello in salita 900 m – ore 3,30)

Secondo giorno: il gruppo “A” salirà al Piz Palù centrale (m 3905) passando per la Vedretta di Scersen e la cresta Bellavista arrivando poi al Rifugio Diavolezza da dove si scenderà al Passo Bernina con la funivia (dislivello salita circa m 1092, discesa circa m 1159 – ore 8.30 – difficoltà EE con attraversamento di ghiacciaio – A – F+).

Il gruppo “B” nel frattempo effettuerà una bella traversata dal Rifugio Marinelli (m 2818) al Rifugio Bignami (m 2401) e scendendo fino a Poschiavo (dislivello salita circa 150 m, discesa circa 1832 m – ore 7.30 – difficoltà EE)
Coordinatori: Nicola Michelini in collaborazione con la Scuola di Alpinismo Celso Gilberti SAF CAI Udine e la sezione CAI di San Vito al Tagliamento.

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Passo dell’Oregone e Monte Peralba

giovedì 27 luglio 2017

A: E - B: EE - Auto

Alpi Carniche

Dall’ampio parcheggio al bivio per le sorgenti del Piave, seguiamo la strada segnavia CAI 132, dopo circa un centinaio di metri troviamo il sentiero delle Marmotte (ripida scorciatoia che porta al rifugio) che noi tralasciamo continuando la salita sulla comoda strada che conduce dapprima alla cava di marmo e dopo aver costeggiato le pareti meridionali del Peralba…

Dislivello: A +/- 700 metri – B +/- 900 metri
Durata: 6 ore
Coordinatori: Tosolini Stenia, Assolari Claudio e Livio De Marchi (UD SEN – Gruppo Seniores)

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Monte Mangart

domenica 16 luglio 2017

EE/EEA - Auto

via ferrata italiana, slovena e via normale

esc_2017_07_30-mangart1E’ un’escursione su una delle cime più alte della nostra Regione da cui si gode uno splendido panorama a 360° sulla Carinzia, Slovenia e sul nostro Friuli-Venezia Giulia.
Durante quasi tutta l’escursione, ma soprattutto dalla cima, si possono ammirare i Laghi di Fusine dal colore verde smeraldo e la piana dell’Alpe di Tamar.
Le salite si svolgono sul confine tra Italia e Slovenia partendo dal punto più alto raggiungibile in auto proprio ai piedi del Monte Mangart sul versante sloveno nei pressi del Rifugio Koča na Mangrtken Sedlu. Si propongono due itinerari: uno per escursionisti esperti che raggiunge la cima del Mangart seguendo “la via normale del Mangart”, mentre l’altro richiede anche l’attrezzatura da ferrata ed affronterà le vie ferrate “Italiana” e “Slovena”.

Dislivello: +/- 1200 metri
Durata: 7 ore
Coordinatori: Nicola Michelini, Denis Monai, Cignacco e Riccardo Maida (UD – Commissione Escursionismo)

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Anello del Monte Faloria

giovedì 13 luglio 2017

E - Auto

Dolomiti

esc_2017_07_13-faloriaE’ una delle escursioni piùpanoramiche della conca di Cortina  d’Ampezzo, nel gruppo del Sorapiss, di fronte al Cristallo con partenza dal Passo Tre Croci.

Dislivello: +/- 530 metri
Durata: 4.30 ore
Coordinatori: Mauro Flora e Carlo Marin (UD SEN – Gruppo Seniores)

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Sentiero attrezzato “Leva” e Cima di Terrarossa

domenica 2 luglio 2017

EEA/E - Auto

Gruppo del Jôf di Montasio - Alpi Giulie

esc_2017_07_02-sentiero-levaItinerario A: Cima di Terrarossa dai Piani del Montasio per il sentiero attrezzato “A. ed E. Leva”. Partendo dai Piani del Montasio e raggiunta la Forca Disteis, il sentiero sale dapprima alla base dello Jôf di Montasio per poi percorrerne le splendide aeree cenge attrezzate; accompagnati dagli stambecchi abitanti il luogo, si raggiungere infine la panoramica Cima di Terrarossa.
Itinerario B: Cima di Terra Rossa dai Piani del Montasio. Spendida e facile escursione che partendo da verdi alpeggi, i cosiddetti Piani del Montasio, e passando per il rifugio Giacomo Di Brazzà, raggiunge la Cima di Terrarossa dalla quale si ammirano le Alpi Giulie italiane e slovene. Gli stambecchi che abitano questo luogo molto spesso accompagnano gli escursionisti lungo il percorso.

Dislivello: Itinerario A: +/- 1140 metri – Itinerario B: +/- 900 metri
Durata: Itinerario A: 7 ore – Itinerario B: 6 ore
Coordinatori: Francesca Marsilio e Marialuisa Colabove (UD – Commissione Escursionismo)

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Anello sentiero Spinotti

giovedì 29 giugno 2017

EE - Auto

Alpi Carniche

Il Sentiero Spinotti è uno spettacolare itinerario attrezzato in alta montagna che consente di attraversare i scoscesi pendii sud del Monte Coglians, non presenta particolari difficoltà ma richiede sicurezza di passo ed assenza di vertigine.

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Rafting a Bovec

domenica 25 giugno 2017

E - Auto

Una nuova esperienza in montagna

esc_2017_06_25-rafting-a-bovec

Se volete fare un’esperienza nuova in montagna, questa è la volta buona: un’escursione in rafting è un buon modo per divertirsi! Nella vicina Slovenia andremo in un luogo magico per praticare questo sport: il fiume Isonzo (Soča) caratterizzato da limpide e pure acque.

Dopo questa avventura faremo una tranquilla passeggiata in un angolo nascosto della Slovenia, dove le acque del gruppo del Canin sgorgano dalla roccia con una potenza incredibile gettandosi subito nel vuoto e creando una spettacolare cascata alta 106 metri gettandosi poi nell’Isonzo.

Durata: 4.30 ore
Coordinatori
: Stefano Venica e Marino Olivo (UD – Commissione Escursionismo)

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Anello delle Casere di Ospitale di Cadore

giovedì 15 giugno 2017

E - Auto

Val Zoldana

esc_2017_06_15-ospitale-di-cadoreLuoghi persi nella memoria dei tempi, storie dimenticate e panorami romantici fanno da cornice a questo itinerario che percorre stradine e mulattiere di collegamento tra le malghe di Ospitale. Escursione dominata dal Sassolungo di Cibiana, dal Sassonero a dagli Sfornioi.

Dislivello: +/- 800 metri
Durata: 4 ore
Coordinatori: Mauro Flora e Antonio Nonino (UD SEN – Gruppo Seniores)

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Monte Roteck

domenica 11 giugno 2017

E - Pullman

Da Passo di Monte Croce Comelico e traversata a Moso

esc_2017_06_11-monte-roteckIl monte Roteck è una montagna della catena del Elmo/Col Quaternà che sovrasta gli abitati di Moso, Sesto ed il Passo di Monte Croce Comelico. Non molto alta, cima erbosa apparentemente insignificante, eppure questa montagna è un concentrato di bellezza, sia dal punto di vista panoramico, che da quello geologico, botanico e storico, infatti qui si sono scontrati duramente italiani ed austriaci durante il primo conflitto mondiale.
Il monte Roteck fa parte delle Alpi Carniche e la fisionomia della cresta carnica, con i suoi profili scuri e le forme arrotondate, contrasta nettamente con le creste luminose, accidentate, frastagliate delle dolomiti. Decisamente interessanti sono gli affioramenti dei resti dell’antico vulcano del Col Quaternà con il vecchio camino centrale formato da roccia lavica più resistente.
Innumerevoli le peculiarità di questo luogo, oltre a quelle geologiche, sono rappresentate dalla presenza di stagni, torbiere e laghetti ed una ricca vegetazione che nei mesi di giugno e luglio donano uno spettacolo unico. L’escursione prevede la salita al Monte Roteck (2390 m) per il sentiero CAI 131 fino a Malga Nemes e poi per il nr. 13 e 14 fino alla vetta. Per il ritorno si percorrerà buona parte della “Traversata Carnica 03” accarezzando le cime di Pontegrotta, Monte Arnese, sosta alla Sillianer Hütte, fino arrivare all’attacco del Monte Elmo, ove si proseguirà in discesa per il segnavia 3A che ripidamente porterà all’abitato di Moso.

Dislivello: +900 metri, -1200 metri
Durata: 6.30 ore
Coordinatori: Daniele Ballico e Mauro Rizzo (UD – Commissione Escursionismo)

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Monte Tersadia

giovedì 1 giugno 2017

E - Auto

Alpi Carniche

esc_2017_09_28-monte-tersadiaPartendo dalla località di Rivalpo, percorrendo una bella strada asfaltata, poi per comoda e bella mulattiera che in prossimità della cima si restringe a sentiero, raggiungeremo la cima del Monte Tersadia. L’ampia cima gode di una posizione privilegiata al centro delle Alpi Carniche e non ha ostacoli nelle vicinanze, pertanto consente allo sguardo di spaziare a 360 gradi dal Coglians, al Pal Piccolo, al Mangart ma con un primo piano sul Sernio.

Dislivello: +/- 900 metri
Durata: 6 ore
Coordinatori: Claudio Assolari, Tosolini Stenia e Livio De Marchi (UD SEN – Gruppo Seniores)

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Cicloturistica Alpe/Adria

domenica 28 maggio 2017

TC - Treno e bici

Da Thörl-Maglern (A) a Gemona del Friuli in bicicletta

esc_2017_05_28-ciclovia-alpe-adriaLa ciclabile Alpe-Adria non è solo un percorso da fare in bici e uno scorcio della nostra terra e della nostra storia. Il tratto che affronteremo è privo di difficoltà ma è il più spettacolare, si snoderà lungo la vecchia ferrovia  tra paesi montani, gallerie, ponti sospesi con un panorama mozzafiato. La Ciclovia Alpe Adria è stata proclamata “la ciclabile dell’anno 2015” durante la fiera del turismo di Amsterdam.

Dislivello: +145 metri, -548 metri
Durata: 5.30 ore
Lunghezza: 75 km
Coordinatori: Mauro Rizzo e Francesca Marsilio (UD – Commissione Escursionismo)

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Casera di Monte Cornetto

giovedì 25 maggio 2017

E - Auto

Dolomiti Friulane

esc_2017_05_25-casera-cornettoDa S. Martino di Erto si prende, dapprima una stradina asfaltata e  poi un buon sentiero che sale con numerose svolte il ripido costone sovrastante, entrando poi in un bosco di faggi e abeti. Successivamente il percorso diventa quasi pianeggiante per poi proseguire più ripidamente giungendo, con una traversata in quota, all Casera di Monte Cornetto che si trova ai bordi di un grande pianoro erboso poco sotto la cima dell’omonimo monte.

Dislivello: +/- 850 metri
Durata: 4.30 ore
Coordinatori: Mauro Flora e Livio De Marchi (UD SEN – Gruppo Seniores)

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Zoufplan

domenica 21 maggio 2017

E - Auto

Escursione a carattere Naturalistico/Geologico

esc_2017_05_21-zoufplanEscursione naturalistica e geologica nei dintorni del monte Zouplan (1999), con uno splendido panorama a 360°. Laghetti glaciali, rocce montonate dal ghiacciaio, discordanza ercinica, vulcaniti, lava basaltica  “a cuscini”, splendide fioriture primaverili. Inoltre caverne, trincee e le postazioni italiane di artiglieria della Grande Guerra, che da qui battevano le insanguinate cime del  Cellon, Pal Piccolo, Cuelat, Pal Grande. L’itinerario è poco faticoso, molto remunerativo, con poco dislivello.
In caso di tempo sereno, si potrà raggiungere la cima del Cimone di Crasulina (2104), ancora più panoramica, con un dislivello aggiuntivo di 150 metri.

Dislivello: +/- 200 metri
Durata: 5 ore
Coordinatori: Renzo Paganello e Mirco Venir (UD CCD – Commissione Culturale e Divulgativa)

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Escursione Intersezionale a Palmanova

domenica 7 maggio 2017

E - Auto

A cura della Sottosezione CAI di Palmanova

esc_2017_05_08-palmanovaAnnuale ritrovo di diverse sezioni e sottosezioni del CAI per una escursione insieme e per un successivo momento conviviale e di condivisione.
Nel 2017 l’evento viene organizzato dalla Sottosezione CAI di Palmanova e sarà una buona occasione per conoscere bene la città stellata e per un bel ritrovo tra amici.

Coordinatori: La Commissione (UD – Commissione Escursionismo)

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Trekking all’Isola d’Elba

Da lunedì 1 maggio 2017

A venerdì 5 maggio 2017

E - Pullman

Cinque giorni di trekking sull’isola

esc_2017_05_01-isola-delbaGuidati dal nostro socio CAI Stefano Segnini, trascorreremo cinque giorni sull’Isola d’Elba effettuando diversi trekking che ci permetteranno di conoscere la bellezza di questa isola: cammineremo lungo la Cresta delle Calanche fino alla cima del Monte Capanne con vista sulla Corsica; visiteremo Marciana e traverseremo da nord a sud su percorso storico; cammineremo nelle terre del granito per antichi caprili e cave di granito; visiteremo Rio Elba, il comune più antico della zona mineraria, proseguendo per la suggestiva valle del Monserrato.

Coordinatori: Mauro Flora, Paolo Sovrano e Antonio Nonino (UD SEN – Gruppo Seniores)

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Parco del Delta del Po’

domenica 23 aprile 2017

T-E - Pullman - Barca

Escursione suggestiva nelle valli di Comacchio

 esc_2017_04_23-delta-del-poQuesta gita apre una emozionante finestra sulla suggestiva oasi patrimonio UNESCO delle Valli di Comacchio.
Accompagnati da guide locali apprezzeremo il valore e le notevoli peculiarità di questa importante zona umida, costeggiando i casoni e le saline immersi nella più importante area ornitologica di uccelli acquatici e regno dei fenicotteri rosa. La ricchezza di questi luoghi è dovuta alla grande diversità di ambienti presenti nel Parco del Delta del Po, dalle spiagge e dune costiere, alle lagune e valli salmastre, dalle paludi e prati umidi d’acqua dolce, ai boschi igrofili, mesofili e xerofili.
Approfondiremo la conoscenza delle valli di Comacchio effettuando un trekking fra natura e storia fra i casoni, dove la guida illustrerà i medodi di pesca, antiche tradizioni, la fauna e la flora di questo ecosistema.

Coordinatori: Michela Di Tomaso e Marco Cabbai (UD – Commissione Escursionismo)

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Pasquetta in Val di Preone

lunedì 17 aprile 2017

Alpi Carniche

esc_2017_04_17-val-di-preoneTrascorreremo assieme la Pasquetta in Val di Preone, pranzando insieme alla Casera del Pioniere. L’invito è esteso anche ai familiari. Tempo permettendo effettueremo anche una breve escursione nella vallata.

Coordinatori: Gruppo Seniores (UD SEN – Gruppo Seniores)

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Monte Veltri

giovedì 13 aprile 2017

E - Auto

Alpi Carniche

esc_2017_04_13-monte-veltriDalla Forca di Panieffettueremo una bella escursione molto panoramica al cospetto del Col Gentile lungo la cresta sud ovest fino al Monte Veltri. Da osservare interessanti affioramenti rocciosi della formazione di Werfen risalente a circa 250 milioni di anni fa.

Dislivello: +/-900 metri
Durata: 6 ore
Coordinatori: Mauro Flora e Antonio Nonino (UD SEN – Gruppo Seniores)

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Rio Vedronza

domenica 9 aprile 2017

EE - Auto

Escursione a carattere Naturalistico/Geologico

esc_2017_04_09-vedronza1Escursione a carattere geologico naturalistico lungo la faglia Barcis-Staro Selo. È un percorso privo di sentiero segnalato, che mette a dura prova articolazioni e muscoli delle gambe, con innumerevoli guadi del torrente e faticose risalite e discese per evitare gole con acqua alta, ma che attraversa affascinanti luoghi selvaggi e permette di osservare splendide pozze, cascatelle e  le più diverse giaciture degli strati di rocce, causate dalle potenti spinte tettoniche. Qui si può parlare di natura incontaminata, flora spontanea con specie dealpine, fauna selvatica pressochè incontrastata.

Dislivello: +/-300 metri
Durata: 7 ore
Coordinatori: Renzo Paganello e Mirco Venir (UD CCD – Commissione Culturale e Divulgativa)

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Monte Briniza

giovedì 6 aprile 2017

EE - Auto

Prealpi Giulie

esc_2017_04_06-brinizaDa Passo Tanamea un bel sentiero ci consente di raggiungere la panoramica cima del Monte Briniza. A metà percorso potremo effettuare la visita alla struttura dell’ex ospedale militare della guerra 1915/18 che funge da Rifugio (gestito dal gruppo A.N.A. di Monteaperta). Dalla cima del Briniza si ammira la meravigliosa pianura friulana fino al mare.

Dislivello: +/-780 metri
Durata: 5 ore
Coordinatori: Antonio Nonino e Pietro Flumiani (UD SEN – Gruppo Seniores)

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La Valle di Monticello

domenica 26 marzo 2017

E - Auto

Traversata Grauzaria-Moggessa-Moggio

DSC01505Con l’aiuto di più auto riusciremo ad effettuare questa bella escursione attraversando una zona del Friuli molto selvaggia e poco frequentata, immersi in una natura unica e stupenda.

Da una ricognizione effettuata recentemente abbiamo verificato che l’itinerario “Da Illegio a Campiolo”, originariamente previsto per questa giornata, non è agibile in sicurezza. Come percorso sostitutivo, proponiamo, sempre nei dintorni di Moggio Udinese, un altro bell’itinerario adatto al periodo.

Il percorso che proponiamo per la prima escursione del 2017 senza ciaspole, consente di fare una facile passeggiata con la possibilità di ammirare alcuni vecchi borghi di Moggio Udinese, un tempo riccamente abitati e curati.

Si effettuerà una bella traversata dal paese di Grauzaria a Moggio Udinese, passando attraverso i vecchi borghi di Badiuz, Borgo di Mezzo, Morolz, Moggessa di Là e Moggessa di Qua. Un itinerario in un ambiente ricco e bellissimo, e compendio di varie caratteristiche ambientali.

Dislivello: +510/-700 metri
Durata: 4 ore più soste
Coordinatori: Marco Cabbai e Ermes Furlani (UD – Commissione Escursionismo)

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Monte Cocco al chiaro di luna

sabato 11 marzo 2017

EAI - Ciaspe

Escursione notturna con le ciaspole

esc_2017_03_11Il monte Cocco è una larga ed erbosa vetta situata poco a sud della cresta di confine con l’Austria nel tratto compreso tra il vallone di Malborghetto e quello di Ugovizza.
Con partenza  dall’Osteria al Camoscio in Val Uque, una bella ciaspolata senza difficoltà, partendo nel pomeriggio e rientro con la luna piena….concludendo davanti ad un piatto caldo!

Dislivello: +/-900 metri
Durata: 6 ore
Coordinatori: Francesca Marsilio e Olivo Ecoretti (UD – Commissione Escursionismo)

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Monte Acomizza

giovedì 9 marzo 2017

EAI - Auto

Alpi Carniche

esc_2017_03_09-acomizzaL’escursione si sviluppa lungo la Val Bartolo, ampia e solare. Oltrepassato il confine e in territorio austriaco, si raggiunge il villaggio Achomitzer alm, per continuare fino alla nostra meta con magnifica vista sui Tauri e sulle Alpi Giulie.

Dislivello: +/-990 metri
Durata: 6.30 ore
Coordinatori: Mauro Flora, Antonio Nonino e Claudio Assolari (UD SEN – Gruppo Seniores)

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Alta Val Popena

giovedì 2 marzo 2017

EAI - Auto

Gruppo del Monte Cristallo

esc_2017_03_02-val-popenaIncantevole escursione, priva di alcuna difficoltà, ai piedi del Monte Cristallo, con magnifiche vedute sul Piz di Popena e le Pale di Misurina. L’escursione viene realizzata in collaborazione con la Sezione C.A.I. di Cittadella.

Dislivello: +/-560 metri
Durata: 4.30 ore
Coordinatori: Mauro Flora e Livio De Marchi (UD SEN – Gruppo Seniores)

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Monte Dorfberg

domenica 26 febbraio 2017

EAI - Auto

Escursione con ciaspe con partenza da St. Osvald in Lesachtal - Austria

esc_2017_02_26Escursione invernale con le ciaspole con salita al monte Dorfberg, in Austria. Nelle Alpi si nascondono ancor oggi delle piccole oasi incontaminate, immerse in un paesaggio suggestivo, come la Lesachtal. Si tratta di una valle austriaca delle Alpi Carniche, che corre parallela a ridosso del confine italiano, e divide le Alpi di Gail dalla Catena Carnica Principale. A settentrione della Lesachtal corre una lunga dorsale di montagne dai pendii dolci, ricca di boschi e d’infiniti prati ricoperti di candida neve. E’ un paradiso per gli appassionati dei paesaggi invernali silenziosi e vergini, l’ambiente ideale per gli amanti delle ciaspole e dello sci d’alpinismo ed escursionistico. Una bellissima “ciaspolata” in un mondo alpino intatto, consente di salire una montagna di questa dorsale, il monte Dorfberg. Si calpesta una neve soffice e farinosa, lungo pittoreschi boschi e immense distese candide, punteggiate da suggestive baite, ed infine sulla vetta si scopre uno scenario maestoso, una straordinaria vista panoramica: a nord gli Alti Tauri e le Dolomiti di Lienz, ad ovest le Dolomiti di Sesto, a sud l’intera cresta delle Alpi Carniche. Un ambiente naturale poco frequentato, dai paesaggi invernali pieni di fascino.

Dislivello: +750 metri, -600 metri
Durata: 6 ore
Coordinatori: Olivo Ecoretti e Daniele Ballico (UD – Commissione Escursionismo)

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Sasson della Madonna

giovedì 23 febbraio 2017

EAI - Auto

Alpago

esc_2017_02_02-sasson-della-madonnaFacile escursione con ciaspole che offre l’occasione di osservare il grandioso anfiteatro semicircolare del sottogruppo del  Monte Cavallo del Cansiglio.

Coordinatori: Mauro Flora e Claudio Assolari (UD SEN – Gruppo Seniores)

 

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Trekking in Alto Adige

Da martedì 14 febbraio 2017

A giovedì 16 febbraio 2017

EE - Pullman

(Merano, Val Venosta, Val Passiria, Plamort) in collaborazione con CAI Merano

esc_2017_06_19-val-venostaBreve vacanza in Alto Adige, composta da escursioni che ci consentiranno di conoscere diverse località, vallate e cime.
1° giorno: sentiero panoramico Tappeiner,sopra Merano e paesi limitrofi
2° giorno:  Alta Val Venosta – Rifugio Sesvenna e Gola Uina; l’escursione attraverserà prati in fiore,torbiereed un impressionante sentiero scavato nella roccia
3° giorno:bella escursione lungo l’Alta Via della Val Passiria, dal Passo del Giovo fino al paese di Stulles
4° giorno: escursione sull’altopiano di Plamort, sorgente del fiume Adige e lago di Resia con splendidi panorami sull’Ortles,Cima Dieci, Cima Undici ed un bellissimo contrasto tra i severi fortini militari e i prati in fiore
5° giorno:escursione dal paese di  Plan in Val Passiria ai laghi di Tablà ed arrivo al rifugio Fiammante
6° giorno: escursione lungo l’Alta via di Merano e rientro ad Udine.

Coordinatori: Mauro Flora e Antonio Nonino (UD SEN – Gruppo Seniores)

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Val di Fiemme – trekking in Alto Adige

Da martedì 14 febbraio 2017

A giovedì 16 febbraio 2017

EAI - Pullman

Escursioni con le ciaspole in collaborazione con la Sezione di Merano

esc_2017_02_14-val-di-fiemmeEscursioni con le ciaspole nella Val di Fiemme, in collaborazione con la sezione di Merano:
1° giorno: Anello Monti Sarentini
Dislivello 640 metri – Durata 5 ore
2° giorno: Passo Lavazè alle pendici del Corno Bianco
Dislivello 400 metri – Durata 4.30 ore
3° giorno: Malga Ochsenberg (Vallelunga) dalla località di Perwang
Dislivello 460 metri – Durata 3 ore

Coordinatori: Mauro Flora, Livio De Marchi ed Antonio Nonino (UD SEN – Gruppo Seniores)

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Due giorni sulle ciaspole in Val di Fassa

Da sabato 11 febbraio 2017

A domenica 12 febbraio 2017

EAI - Pullman

Uscita notturna ai piedi della Marmolada ed escursione nel Gruppo del Catinaccio

esc_2017_02_111° Giorno – Escursione con le ciaspole serale al chiaro della luna piena, con salita al rifugio Contrin, sotto la maestosa parete meridionale della Marmolada. La regina delle Dolomiti si presenta con i versanti nord e sud completamente diversi. Il versante settentrionale con il suo bel ghiacciaio, è molto animato e frequentato da sciatori, sci-alpinisti e ciaspolatori (mentre il versante meridionale si presenta solitario e selvaggio, lontano da strade e impianti sciistici. Per raggiungere il rifugio Contrin con le racchette da neve bisogna partire da Solagna di Canazei, in Val di Fassa, e risalire la valle di Contrin al centro del Gruppo della Marmolada.  E’ una valle ideale per una bella “ciaspolata”, un primo tratto ripido nel bosco per riscaldarsi, un lungo tratto centrale quasi pianeggiante per godere la progressione con le ciaspole sulla neve polverosa e vergine, ed infine l’ultima salita al rifugio, circondato da un anfiteatro di straordinarie pareti tra le più alte delle Dolomiti.

2° Giorno – Escursione con le ciaspole con salita ai rifugi Vajolet e Preuss nel cuore del gruppo del Catinaccio, insuperabile castello roccioso delle Dolomiti. Il nome Catinaccio prende lo spunto dalla inconfondibile forma superiore della montagna più alta. A chi lo osserva da lontano o dai sentieri di avvicinamento ai due rifugi, dà proprio l’impressione di un  “catino” al centro di strutture rocciose.  La salita con le ciaspole, ai rifugi Preuss e Vajolet permette di avvicinarsi, alla Cima Catinaccio ed alle vicine Torri del Vajolet: uniche, slanciate, eleganti formazioni rocciose, simbolo del mondo dolomitico. E’ la splendida conca di Gardeccia il cuore del Gruppo Catinaccio, leggermente defilata dalle aeree sciistiche, mantiene le sue prerogative di straordinario ambiente naturale, integro e solitario.

Dislivello: +/-525 m (1° giorno) – +/-650 m (2° giorno)
Durata: 5 ore (1° giorno) – 6 ore (2° giorno)
Coordinatori: Olivo Ecoretti e Luca del Bianco (UD – Commissione Escursionismo)

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Anello del lago del Vach

giovedì 9 febbraio 2017

EAI - Auto

Val Zoldana

Bellissima passeggiata ad anello con le ciaspole ai piedi che ci consentirà di raggiungere il bel laghetto alpino de “El Vach”: un luogo rilassante e piacevole. Lungo il tragitto possibilità di vedere animali e panorami unici sulle Dolomiti.

Dislivello: +/-400 metri
Durata: 4 ore
Coordinatori: Mauro Flora e Antonio Nonino (UD SEN – Gruppo Seniores)

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Cima dei Colesei con ciaspe

domenica 29 gennaio 2017

EAI - Pullman

Dolomiti di Sesto

esc_2017_01_29Faremo un bel giro ad anello partendo dallo stabilimento termale di Bagni di Valgrande(1261m), poco lontano da Padola (BL), fino a raggiunge il Rifugio Lunelli (1568m). Continuando su strada militare verso focella di Pian della Biscia. Superato il limite del bosco, si sale verso la visibile Cima dei Colesei (1972m). Panorama eccezionale sul Comelico e sulle vicine pareti del Monte Popera.  La discesa  è sul versante opposto a quello di salita, verso Nord, incontreremo gli impianti di risalita e dopo breve salita scenderemo fino ad una casermetta abbandonata. Proseguiremo fino ad imboccare il primo tratto percorso (segnavia 155) che scende in Val Grande. Raggiunta la strada di fondovalle in breve si raggiunge il punto di partenza.

Dislivello: +/-700 metri
Durata: 5 ore
Coordinatori: Francesca Marsilio e Mirco Venir (UD – Commissione Escursionismo)

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Anello della Val Comelico

giovedì 19 gennaio 2017

EAI - Auto

Gruppo del monte Popera

esc_2017_01_19-rifugio-lunelliPercorso ad anello con le ciaspole nella Val Comelico, con maestosi panorami sul Gruppo del Popera, da Bagni di Val Grande al Rifugio Italo Lunelli.

Dislivello: +/-300 metri
Durata: 4 ore
Coordinatori: Mauro Flora e Livio De Marchi (UD SEN – Gruppo Seniores)

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Pian del Cansiglio – Ciaspolata sull’altipiano Mezzomiglio e Monte Costa

domenica 15 gennaio 2017

EAI - Pullman

Anello dal Pian del Cansiglio al monte Pizzoc con ciaspole

esc_2017_01_15La nostra escursione con le ciaspole avrà come scenario l’antica Foresta dei Dogi della Repubblica di Venezia, una tra le più antiche d’Europa e la seconda per estensione in Italia. L’altopiano del Cansiglio  si divide tra le province di Belluno ,Treviso e Pordenone. Dalla cima del monte Pizzoc  potremmo godere di una magnifica vista tra la laguna di Venezia e le cime dolomitiche.

Dislivello: +/-500m
Tempi: 5 ore
Coordinatori: Mauro Rizzo e Piero Pasquili (UD – Commissione Escursionismo)

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Escursione con le ciaspole al Rifugio Padova

giovedì 12 gennaio 2017

EAI - Auto

Gruppo montuoso degli Spalti di Toro - Monfalconi

Facile escursione con le ciaspole da Domegge di Cadore (BL) fino al Rifugio Padova che sorge in una radura ai piedi della catena dei Monfalconi e Spalti di Toro, in un ambiente dove è ancora possibile assaporare dimenticate sensazioni di tranquillità e serenità.

Dislivello: +/-500m
Tempi: 5 ore
Coordinatori: Mauro Flora e Antonio Nonino (UD SEN – Gruppo Seniores)

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