Corsi Alpinismo Giovanile

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FESTA di apertura dell’Alpinismo Giovanile   21 gennaio 2017

ECCOCI DI NUOVO QUI!!!

Come ogni anno ci ritroviamo a gennaio per la nostra festa di apertura dell’

Questa giornata inizierà nel primo pomeriggio con una breve camminata sul sentiero naturalistico del monte ROBA.

Ci ritroviamo alle ore 15:15  presso la sede SAF di Udine (via Brigata Re, 29)  muniti dei nostri inseparabili zaini e scarponcini da trekking. Nello zaino oltre alle solite cose ricordarsi di mettere la luce frontale, cuffia e guanti e il termos di tè caldo.

Da qui andremo a S. Pietro al Natisone dove parcheggeremo. Percorreremo il sentiero NATURALISTICO del MONTE ROBA, sentiero che noi dell’AG abbiamo adottato e ripristinato nel 2014 .

Ci troveremo dopo presso la trattoria “Nati” di Osgnetto dove mangeremo in maniera conviviale una gustosissima pastasciutta. In quella occasione verrà illustrata l’attivita’ 2017 del gruppo AG e verranno consegnati i diplomi di Telethon a coloro che hanno partecipato.

ISCRIZIONI ENTRO SABATO 14 GENNAIO 2017

QUEST’ANNO IL “LIBRO DEI RICORDI AG” SARA’ PERSONALIZZATO e  PER DARE TEMPO A DONATELLA E DENNIS DI ELABORARLO ABBIAMO BISOGNO DI AVERE LE VOSTRE ADESIONI ENTRO SUBITO.

Locandina Festa di inizio attività
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L’alpinismo Giovanile ha lo scopo di aiutare i ragazzi nella loro crescita umana, proponendogli l’ambiente montano per vivere con gioia ed entusiasmo esperienze di formazione.
Viene svolta un’attenta azione propedeutica allo scopo di dare loro una adeguata preparazione sia fisica che tecnica che li renderà autonomi nell’affrontare in sicurezza escursioni in tutti i periodi dell’anno.
I nostri sforzi sono tesi a formare un giovane che sia capace di ascoltare, di stare con gli altri con sincera amicizia, che sia capace di gioire e di amare la natura, in definitiva quindi, un giovane positivo e protagonista.
Come gruppo A.G. diamo grande importanza e rilievo ai valori della solidarietà, della condivisione e del rispetto degli altri, dell’ambiente, delle culture diverse dalle nostre e della gente della montagna.
L’ambiente naturale è visto come un vero e proprio laboratorio di cultura e di valori: scopo primario è quello di far crescere i ragazzi prima come uomini e donne e poi come escursionisti consapevoli.
La sicurezza viene messa al primo posto ed è al centro della nostra attenzione.
L’idonea preparazione delle uscite, la verifica delle condizioni meteo, l’uso corretto dei materiali, la capacità di orientarsi, il giusto approccio con il verticale e con il vuoto, la disciplina della cordata, la giusta alimentazione, l’amicizia del gruppo, sono tutti aspetti che vengono trattati durante le escursioni.
Le uscite sono quindi una felice combinazione tra avventura, fascino dell’esplorazione, istruzione tecnica e coscienza ambientale, dove il ragazzo sviluppa le sue capacità manuali, creative e di osservazione attraverso il metodo dell’imparar facendo.
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Perchè Gruppo AG “Diego Collini

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Ci sono uomini….

Ci  sono  uomini  che, come  montagne  restano  per  sempre.  Come  montagne  sono  Iì  ad  indicarti  il  cammino  a  rassicurarti  che  sei  sulla  strada giusta.  Diego  Collini  e  uno  di  questi.  Negli  anni  80  entra  nella  grande famiglia  del  CAI,  nella  sottosezione  di  Codroipo  che  lo  accoglie,  per esternare  tutta  la  passione. Subito  vuole  confrontarsi  con  l’alpinismo. Entra  cosi  a  far  parte  del  Gruppo  Rocciatori  “Gli  Orsi”.  Ma  certo Diego  non  è  un  orso  né  un  solitario  e  presto  si  avvicina  all’Alpinismo Giovanile  diventando  Accompagnatore  nel  1995.  L’anno  successivo entra  a far parte  dell’OTP  e  nel  1999  e  Presidente per il  Veneto e Friuli Venezia  Giulia dell’ Alpinismo  Giovanile.  Il  suo  rincorrersi  nelle  cariche burocratiche  non  corrisponde  però  a  chi  sceglie  più  facilmente  la poltrona  (per  quanto  importante)  agli scarponi,  e il suo  agire è un crescendo  di  impegni  e  obiettivi  tutti  rivolti  al suo  amore  più  grande:  aiutare  i ragazzi  a  crescere  attraverso  la  montagna  ma  non  solo. Sa che per aiutarli  deve battersi  per  creare un CAI nuovo,  aperto  sia  nei  loro  confronti  sia verso  gli Accompagnatori.  La fortuna  vuole  che  accanto a Diego e grazie a lui si crei un gruppo  di lavoro  in  grado  di  superare le divisioni  geografiche  e  soprattutto  intellettuali,  nasce  cosi  la  Scuola Interregionale  di  Alpinismo  Giovanile per il Veneto e  Friuli  Venezia Giulia. Nessuno poteva immaginare che questo sarebbe divenuto l’atto testamentario più  importante per l’Alpinismo Giovanile del FVG.  Diego ci ha lasciato  una  grande  eredità  basata  soprattutto  sulla volontà di stare assieme, sul crescere in gruppo. Saper  coniugare  l’obiettivo  con  l’anello più debole  affinché tutti si giunga in cima. Il  desiderio più intimo per tutti gli accompagnatori del FVG è che il  riconoscimento di “Accompagnatore emerito alla memoria” a Diego non sia  altro  che l’eco instancabile  del  ricordo  che  dalle stanze  delle  sezioni  del  CAI  sale al rifugio Galassi per rimbalzare sul Matajur.

Lettera  della  Commissione  Interregionale  Veneto e Friuli Venezia  Giulia  del CAI  inviata  alla  Commissione  Centrale  Alpinismo  Giovanile  per  il  riconoscimento  a  Diego  di  “Accompagnatore emerito  alla  memoria”.
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Per partecipare all’Alpinismo Giovanile è necessario:

• Avere da 0 a 17 anni;
• Essere soci CAI;
• Iscriversi specificatamente all’attività di Alpinismo Giovanile compilando il modulo scaricabile qui nella parte a noi dedicata versando la quota associativa al gruppo A.G. Diego Collini;
• Chi non è socio CAI può partecipare in via eccezionale ad un’uscita previo pagamento dell’assicurazione giornaliera da effettuarsi presso la segreteria della Società Alpina Friulana.

GRUPPO FAMILY
Dedicato alle famiglie con bambini al di sotto degli 8 anni. Nel gruppo Family bambini e genitori (e parenti vari) vengono accompagnati nelle passeggiate dagli accompagnatori di Alpinismo Giovanile per favorirne il graduale  inserimento nell’ambiente montano. I bambini possono uscire con il gruppo anche senza la presenza dei genitori.

GRUPPO ARCOBALENO
Dedicato ai bambini/ragazzi fino ai 17 anni che abbiano acquisito una buona autonomia personale. Il gruppo in uscita verrà suddiviso secondo abilità e attitudini personali dei ragazzi. Che cosa facciamo? Educhiamo i ragazzi a sentirsi parte di un mondo di cui avere cura ed esserne custodi. In sicurezza affrontiamo: camminate con le “ciaspe” in ambiente innevato, con la collaborazione degli amici speleologi esploriamo il mondo sotterraneo, facili arrampicate in ambiente, impariamo ad orientarci, a conoscere e rispettare l’ambiente che ci circonda: animali, alberi, piante, rocce, persone, culture e tradizioni.

Uscite AG 2017

F: uscita dedicata al gruppo Family
A: uscita dedicata al gruppo Arcobaleno
GGG: uscita del progetto Grantour Grande Guerra aperto a tutti


Partiremo da Udine alle 16.30 e faremo la prima uscita in semi notturna!!!
Andremo a camminare sul sentiero del monte Roba.  Il nostro sentiero, quello che abbiamo adottato due anni fa. Chissà se le persone che lo hanno percorso saranno state rispettose del nostro lavoro? Allora, luce in testa e partiamo ad investigare.
Da lì poi ci sposteremo ad Osgnetto a mangiare un’ottima pasta  e tutte le prelibatezze che i genitori vorranno preparare…e poi soliti festeggiamenti, chiacchiere e canti!!!
OVVIAMENTE insieme a genitori, nonni, amici e parenti vari ecc.


Immaginiamo un sabato pomeriggio imbiancato da una soffice neve; noi con le ciaspe ai piedi, in silenzio in una lunga fila ascoltando i rumori soffusi della natura al tramonto saliamo verso i piani del Montasio. Diventa buio e, in una atmosfera ancora più magica, scendiamo  verso il rifugio leggeri e luminosi come lucciole in estate. Poi, finalmente al caldo, un’ottima cena e poi tutti a nanna Domenica, al risveglio, guarderemo il cielo e come in un sogno ci trasformeremo in abilissimi escursionisti…o forse costruttori di pupazzi di neve o di igloo…


Il rifugio è nei pressi dell’omonimo forte militare della Prima Guerra Mondiale ed è raggiungi- bile attraverso una carrareccia che parte dalla strada Dobbiacco-Cortina d’Ampezzo (loc. Carbonin). Dai pressi del rifugio si possono ammirare le Tre cime di Lavaredo, il profilo  dell’Antelao, del Pelmo e … tanto altro.
In caso di neve è possibile raggiungere anche il vicino monte Specie.


E’ primavera e la natura si risveglia con colori e profumi. Anche nella vicina Val Tramontina, al ridosso delle Dolomiti friulane. Ci addentreremo  in questo paesaggio ricco di piante endemiche e di molti animali selvatici alla ricerca delle loro tracce. Muniamoci di curiosita!


Gli amici  del Cai di Palmanova  ci guideranno  lungo i sentieri che circondano la città stellata a nove punte unica in Italia. Attraversando i fossati e visitando i bastioni scopriremo i segreti di questa città fortezza.
L’uscita è aperta a tutti i ragazzi  iscritti all’Alpinismo Giovanile e alle loro famiglie purchè in regola con l’assicurazione Cai


In collaborazione con la Commissione Giulio Carnica Sentieri, Rifugi e Opere Alpine, verrà inaugurato e segnato un nuovo sentiero nell’area protetta del Parco naturale delle Prealpi Giulie.  volantino 21 maggio 


“Camminando tra boschi e marmitte dei giganti scopriremo la spettacolare forra del Rio Bianco  in un ambiente ancora incontaminato”.
Per trovarla dovremmo avventurarci nelle Valli del Natisone, a monte della confluenza del Rio Bianco col Rio Nero che dà origine al fiume Natisone.


L’ attività prevede due notti di pernottamento di gruppo presso una struttura con alloggi e servizi in comune e la possibilità di sfruttare in questi tre giorni la vicinanza della montagna per esplorare e conoscere il luogo.
Colazione  tutti  insieme, preparazione di una piccola merenda e poi tutti via per i sentieri vicini per osservare in modo diretto le piante, i fiori, gli animali e quant’altro l’ambiente montano ci offre.
Il gruppo family con genitori al seguito prenderanno percorsi più adatti a loro, mentre il gruppo Arcobaleno con carta e zaino ben affardellato amplieranno le loro conoscenze con escursioni sul territorio.  La sera ci aspetta una ricca cena e tante condivisioni della giornata con laboratori didattici e giochi.
Obiettivo del progetto è quindi far partecipi le famiglie dell’esperienza dell’Alpinismo Giovanile condividendo le attività e i momenti ludici.


Anche quest’anno il nostro gruppo partecipa all’iniziativa 3G  GRANDTOUR GRANDE GUERRA (1915/1918)
Cos’è il GRANDTOUR GRANDE GUERRA ?
Il progetto del Club Alpino Italiano della Regione Veneto propone una serie di itinerari più o meno impegnativi che conducono alle mete del primo conflitto mondiale. A questa attività possono partecipare tutti bambini, ragazzi e adulti purché in regola con l’assicurazione CAI.


Durante questa gita andremo alla scoperta dell’imponente linea fortificata costruita durante la prima guerra mondiale per sbarrare il passaggio dall’alta Valdogna. Questa struttura di interesse storico è composta da trincee, camminamenti, gallerie e corridoi blindati. Il valore storico di quest’area è arricchito dalla presenza di un importante sito geologico in cui sono presenti dei nidi fossili, forse riconducibili al Fitosauro.


Kolovrat, il museo all’aperto della Prima guerra mondiale sulla terza linea difensiva italiana. Questa zona di confine fu triste teatro della Prima Guerra Mondiale e della battaglia di Capo- retto. Potremo camminare nelle trincee restaurate, nelle postazioni difensive coperte dotate di feritoie farci raccontare  quello che parecchi anni fa è successo in questi luoghi di guerra.


Tre giorni alla scoperta di una delle più articolate costruzioni realizzate durante la prima guerra mondiale dal genio militare, una impressionante via di rifornimento, che si snoda attraverso 52 gallerie nel massiccio del Pasubio. Il rifugio  “Achille Papa” sarà il nostro punto di appoggio per vivere quest’avventura.



L’Orienteering e chiamato lo Sport dei Boschi, perche il suo campo di gara ideale e il bosco: quale migliore esperienza per dei giovani alpinisti? Riprenderemo la nostra attivita dopo la pausa estiva con questa eccitante e istruttiva attività.
Impareremo ad osservare la carta, la bussola, la natura che ci circonda e a cercare le” lanterne “in ambiente montano, nella bellissima zona di Paluzza. Esperienza aperta a tutti i ragazzi con vari gradi di difficoltà.


Questa gita, ambientata nelle verdi montagne del Tarvisiano al confine con l’Austria, ci permetterà di immergerci da subito in un bosco che, in tenuta  autunnale,  ci accompagnerà fino ai pascoli che caratterizzano la cima del monte Goriane.
Raggiunta la vetta ci troveremo circondati da un panorama moz- zafiato, potremo infatti ammirare tutte le Alpi Giulie nella loro maestosa imponenza.


Meravigliosi e rumorosi salti d’acqua, immersi in un parco di faggi e betulle. A pochi metri dalla sua sorgente, in corrispondenza di un brusco cambio di pendenza della valle, il torrente Arzino dà origine a una serie di cascate, le Cascate dell’Arzino, in seguito agli imponenti fenomeni erosivi che lo caratterizzano. I salti d’acqua, circondati da rigogliose faggete, si alternano ad ampie vasche di erosione e a profonde e verdissime pozze. Un paesaggio unico ed affascinante in ogni stagione.


Sceglieremo un sentiero che ci rappresenti e che necessiti di aiuto. L’adozione consiste nell’impegnarsi a percorrerlo due o tre volte all’anno, oppure dopo grandi piogge o nevicate, per verificarne lo stato e riferire gli eventuali danni alla sezione di riferimento.
Un gesto che ci fa prendere  coscienza sul grande lavoro che vie- ne svolto su tutti i nostri percorsi per permetterci di camminare in sicurezza.


“La squadra degli aquilotti partecipa alla 24 x 1 ora per Telethon”. Come consuetudine oramai da 7 anni, il nostro gruppo avanguardista (il primo di bambini extra-scolastico ad essere ammesso alla staffetta) si impegna nella solidarietà.
Come sempre daremo il massimo!

 

Elenco dell’ORGANICO del gruppo Alpinismo Giovanile “D. Collini” per l’anno 2017

Responsabile: Donatella Carraro – ASAG-ONCS
Vice-responsabile: Cataldo Muggeo – collaboratore
Segreteria: Tiziana D’Andrea-collaboratore
Responsabile magazzino: Cristina Chizzola-collaboratore
Responsabile sito Internet: Andrea Ferigo-collaboratore
Giulio Pasqualato– ASAG
Dennis Michelutti-ONCS
Sergio Baliello-aiuto collaboratore
Valentina Cettolo-collaboratore
Davide Floreani-collaboratore
Giuseppe Lecciso-collaboratore
Cristina Prosperi-collaboratore
Marina Treu-collaboratore
Marco Valentino-collaboratore

LEGENDA:

ASAG: Accompagnatore Sezionale Alpinismo Giovanile
ONCS: Operatore Naturalistico Culturale Sezionale

Attività 2016