Escursioni


In questa pagina trovate tutte le escursioni organizzate della Commissione Escursionismo, dal Gruppo Seniores e dalla Commissione Culturale e Divulgativa per l’anno 2020.

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Inoltre potere godervi le foto delle passate escursioni già effettuate nel 2020.

Foto e i programmi delle escursioni degli anni passati: 2017, 2018, 2019


Le escursioni del 2020

 

ANELLO DELLA BATTAGLIA DI PRADIS

giovedì 28 Maggio 2020

Intersezionale Seniores UD-GO

T/E - Auto

esc_20200528_anella-battaglia-pradis.jpgUscita intersezionale con il Gruppo Seniores di Gorizia che ci permetterà di conoscerci per intraprendere, nel corso dell’anno, uno scambio di esperienze e di condivisione del programma escursionistico. Il sentiero storico della battaglia di Pradis costituisce un percorso che consente di attraversare i luoghi degli episodi del 5 e 6 novembre 1917. L’itinerario parte dalla piazza di Pielungo e raggiunto il bivio di Forno una breve deviazione ci porta alla cappelletta presso la quale si stabilì il comando del generale Rocca il 6 novembre1917 e al borgo Forno sul cui colle è possibile visitare i resti del cimitero di guerra. Ritornati al bivio, l’anello prosegue lungo un sentiero che porta ai suggestivi ponti sul Rio Salaries e poi al Rio di Molin nel punto in cui forma una stretta forra scavata nella roccia. Si prosegue attraversando alcune borgate e quindi al cimitero di guerra e alla colletta Val da Ros dove si trova la capanna Alpina fino a raggiungere il castello Conte Ceconi con visita al parco dove concluderemo in convivialità.

Dislivello: +/-500 m
Durata: 6 ore
Coordinatori: Gildo Garlatti e Daniela Biasutti  (UD SEN – Gruppo Seniores)

MONTE GOLICA 1834 m (Karavanke) – SLO

domenica 7 Giugno 2020

Escursione ad anello tra i narcisi del Monte Golica

E - Pullman

esc_20200607_Monte Golica.jpgIl Monte Golica (1834 m) è collocato nella catena occidentale delle Karavanke, sul confine tra Austria e Slovenia. Superato il bosco sottostante, il monte si apre agli occhi dell’escursionista in tutto il suo splendore come un immenso prato, da godere soprattutto in primavera. In tale stagione in vaste aree i suoi verdi pendii si ricoprono di bianchi e profumati narcisi che fioriscono tra maggio e giugno, creando un incantevole gioco ottico poiché, visto da lontano, il Golica sembra cosparso da zone innevate o, meglio, da zucchero a velo. Ma oltre ai narcisi fioriscono, e non meno belli, anche anemoni, ranuncoli e primule. Una volta in vetta la vista potrà spaziare tra i laghi azzurri della Carinzia e le cime rocciose delle Alpi Giulie.

Dislivello: +/-950 m
Durata: 6 ore
Coordinatori: Paolo Blasoni e Olivo Ecoretti (UD – Commissione Escursionismo)

CROCIERA IN LAGUNA

giovedì 11 Giugno 2020

Isole: S. Andrea – S. Erasmo – Lazzareto Nuovo

T - Pullman

esc_20200611_crociera-in-laguna.jpgPer conoscere gli aspetti meno noti ma non meno interessanti della storia veneziana, ci imbarcheremo  a Portegrandi (VE) e navigheremo dapprima verso l’isola di Sant’Erasmo, conosciuta anche come “gli orti della Repubblica Serenissima”, quindi verso il Lazzaretto Nuovo dove ci attenderà un duplice percorso, uno storico archeologico interno alle ampie strutture realizzate per contrastare le “malattie senza rimedio” come la peste bubbonica ed uno naturalistico esterno fra le “barene”, per approdare infine alla piccolissima isola di Sant’Andrea dove potremo osservare una delle più importanti opere difensive del XVI sec a difesa di Venezia.

Durata: 7 ore
Coordinatori: Antonella Pasqualotto e Daniela Biasutti (UD SEN – Gruppo Seniores)

I PARCHI IN MTB (Collio Orientale)

sabato 13 Giugno 2020

Escursione in mountain bike da Spessa

MC/MC - MTB + Auto

esc_20200613_I PARCHI IN MTB.jpgEscursione ad anello in mountain bike su strade e sentieri del Collio Orientale. Si parte dal Bosco Romagno per poi raggiungere Corno di Rosazzo, il Monte Quarin, il bosco di Plessiva, Vencò, Prepotto e di nuovo il Bosco Romagno, attraverso parchi protetti, vigne prestigiose e boschi.

Dislivello: +/-460 m
Durata: 5 ore (35 km)
Coordinatori: Mauro Rizzo e Olivo Ecoretti (UD – Commissione Escursionismo)

IL ROCK GLACIER SULL’ALTOPIANO DI CASERA RAZZO

domenica 21 Giugno 2020

Escursione naturalistica e culturale

E - Auto

esc_20200621_Rock Glacier altopiano Casera Razzo.jpgCon il professor Renato Colucci del Cnr-Ismar, docente di glaciologia all’Università di Trieste, andremo alla scoperta del ghiacciaio nascosto a quota 1800 metri sull’altopiano di Casera Razzo, in Carnia. A partire da una profondità di circa 8 m dalla superficie si trova un corpo di ghiaccio misto a detriti. Attualmente ha un volume di circa un milione e mezzo di metri cubi. Quello che si credeva essere ciò che tecnicamente si chiama un rock glacier – un “relitto”, ossia senza più alcuna presenza di ghiaccio al suo interno, si è rivelato essere intatto, con ancora ingenti quantità di ghiaccio: un ghiacciaio roccioso ancora preservato sotto detriti e sedimenti nonostante il cambiamento climatico in atto.

Dislivello: +/-400 m
Durata: 5 ore
Coordinatori: Denia Cleri e Renzo Paganello (UD CCD–Commissione Culturale e Divulgativa)

SAMBOK da Falzes

giovedì 25 Giugno 2020

Cima panoramica nelle vicinanze di Brunico

E - Auto

esc_20200625_sambock.jpgRemunerativa e non difficile salita dal borgo di Falzes percorrendo sentieri che si snodano in boschi e prati in quota fino a raggiungere la cima per godere un panorama unico sulle circostanti cime segnalate da un apposito indicatore di vette.

Dislivello: +/-810 m
Durata: 6 ore
Coordinatori: Claudio Assolari e Stenia Tosolini  (UD SEN – Gruppo Seniores)

SENTIERO CORBELLINI E PASSO ELBEL – VAL PESARINA

domenica 28 Giugno 2020

Traversata da Sappada alla Val Pesarina – Gruppo del Clap – Alpi Carniche Occidentali

EEA | EE - Pullman

esc_20200628_sentierocorbellinipassoelbel-valpesarinaUna traversata nel cuore delle Dolomiti Pesarine che con due itinerari ci porterà da Sappada alla Val Pesarina attraverso due percorsi spettacolari.

Il percorso A ci vedrà impegnati sul Sentiero attrezzato Corbellini su un percorso vario e suggestivo, attraverso valloni e costoni panoramici. Recentemente messo in sicurezza, alterna passaggi scavati nella roccia, aree boscose e prative, passerelle di legno ed un probabile passaggio su nevaio, fino a giungere al Rifugio f.lli De Gasperi (1767 m).
+ 750 m  / – 500 m| EEA | 7 ore

Il percorso B parte lungo un tratto in falsopiano attraverso la Valle del Rio Storto e poi del Rio Enghe, per poi sormontare una bastionata rocciosa tra boschi di larici e vallette detritiche fino ad una fresca cascata. Raggiungeremo poi il panoramico Passo Elbel (1963 m). Da qui in una ora abbondante si raggiugerà il Rifugio per poi scender tutti assieme verso la località Pian di Casa (1280 m).
+ 850 m  / – 700 m| EE | 6,5 ore

Coordinatori: Luca Del Bianco, Francesca Marsilio, Marco Morassi, Daniele Scodeller (UD – Commissione Escursionismo)

I NOSTRI CONFINI (Alpi Giulie)

sabato 4 Luglio 2020

Escursione in mountain bike da Fusine Val Romana

BC/BC - MTB + Auto

esc_20200704_I NOSTRI CONFINI.jpgEscursione ad anello in mountain bike sul Monte Forno. Percorso impegnativo ma remunerativo con arrivo in cima al Monte Forno, punto di incontro dei tre confini italiano, Sloveno, Austriaco.

Dislivello: +/-880 m
Durata: 6 ore (25 km)
Coordinatori: Rizzo Mauro, Marco Morassi e Ermes Furlani (UD – Commissione Escursionismo)

foto:  www.wikiloc.com | rivederlestelle

RIFUGIO FLAIBAN PACHERINI

giovedì 9 Luglio 2020

Alpi carniche

E - Auto

esc_20200709_rifugio-flaiban-pacheriniDa Forni di Sopra si entra nel cuore del Parco delle Dolomiti Friulane. E’ una piacevole escursione in andata e ritorno lungo il sentiero CAI 632: saliamo in un ambiente tipico, dove la faggeta prima ed i larici poi, lasciano il posto ai mughi intervallati da estesi ghiaioni. Spettacolare è la fioritura estiva, in particolare sul terrazzo del rifugio nella Val di Suola, e mirabile è cogliere i camosci e stambecchi residenti nel gruppo del Pramaggiore.

Dislivello: +/-00 m
Durata: 4 ore
Coordinatori: Antonio Nonino e Livio De Marchi (UD SEN – Gruppo Seniores)

SENTIERO DEL CENTENARIO (Alpi Giulie)

domenica 12 Luglio 2020

Anello dalla Val Rio del Lago a Forcella Vallone

EEA/EE - Auto

esc_20200712_SentierodelCentenario.jpgLe Alpi Giulie sono un inno alla bellezza. Le maestose vette, rimaste inesplorate fino all’inizio del Novecento, sono ora frequentate da amanti della montagna provenienti da tutta Europa.

Itinerario A: dalla località Sella Nevea si scende verso Cave del Predil fino al ponte sul Rio Bianco (m 989). Qui inizia l’escursione che sale lungo il canalone del Rio della Trincea, fino al Rifugio Corsi (sentieri CAI 650-629). L’itinerario continua a salire fino alla Forcella Vallone ove inizia il sentiero attrezzato del Centenario che, avvalendosi di scalette e attraversando gallerie della Prima guerra mondiale, percorre le creste delle Cime Piccole di Rio Bianco fino alla Forcella Alta di Rio Bianco. Da qui si scende su un ripido ghiaione fino al Bivacco CAI Gorizia e poi al Ricovero Brunner per il sentiero CAI 625, fino a raggiungere la strada a poca distanza dal punto di partenza.
+/- 1300 m| EEA/EE | 8 ore

Itinerario B: come per l’itinerario A fino alla Forcella del Vallone, scendendo per il ghiaione al Bivacco CAI Gorizia. Discesa per lo stesso percorso.
+/- 1300 m | E/EE | 7 ore

Coordinatori: Maria Luisa Colabove, Francesca Marsilio (UD – Commissione Escursionismo)

 

Le escursioni già effettuate nel 2020

MUEÇ, MUJESSE E STAI

domenica 24 Maggio 2020

un itinerario naturalistico tra i segni dell’uomo

E - Auto

esc_20200524_moggessa.jpgQuesto itinerario ad anello mira a ricercare e a decifrare i segni che la lunga presenza dell’uomo tra i borghi di Moggio, Moggessa e Stavoli – queste nostrane “terre alte” – ha lasciato nei boschi, sulle selle, lungo i greti e sui versanti sopra l’abitato di Moggio.
Alla esplorazione diretta del territorio, affiancheremo le testimonianze e i racconti di chi lo ha abitato, qualche fotografia e qualche documento storico capace di proiettarci direttamente dentro la storia di queste realtà alpine: la voce di Tito Maniacco, letterato e scrittore friulano, autore del libro “Mestri di mont”, dove racconta la sua esperienza di “maestro di montagna” a Moggessa, gli scritti di Egiziano Pugnetti, sacerdote, insegnante e poeta natio di Stavoli, affiancati dai racconti- vivaci, intensi e sentiti- di maestre e maestri che hanno prestato servizio in questi borghi, o di alcuni abitanti, fieri di aver vissuto dove “non si comprava nulla, ma non mancava niente”.

Dislivello: +/-600 m
Durata: 6 ore
Coordinatori: Marco Cabbai e Sara Famiani (UD CCD–Commissione Culturale e Divulgativa in collaborazione con la Sezione CAI di Moggio Udinese e la Società Alpina delle Giulie di Trieste)

foto: Sara Famiani 

I COLLI MORENICI IN MTB (Colli Morenici)

sabato 16 Maggio 2020

Escursione in mountain bike da Martignacco

MC/MC - MTB + Auto

esc_20200516_Colli Morenici.jpgEscursione ad anello in mountain bike che si sviluppa in questi incantevoli colli appena fuori Udine. Si parte dalla piazza di Martignacco per poi visitare il borgo di Sant’Andrea, S. Margherita del Gruagno, Brazzacco, Modotto, Moruzzo, Fagagna, Fontanabona, Pagnacco, Alnicco, per poi tornare a Martignacco. Percorso misto tra strade carrozzabili e sentieri.

Dislivello: +/-450 m
Durata: 5 ore (35 Km)
Coordinatori: Mauro Rizzo e Mirco Venir (UD – Commissione Escursionismo)

TOLMINSKA KORITA – JAVORKA

giovedì 14 Maggio 2020

Uscita naturalistica/storica nel Parco Nazionale del Tricorno

T - Auto

esc_20200514_medina-korita.jpgKorita sta per forra, poco a nord di Tolmino i due torrenti Tolminska e Zadlaščiža si uniscono sbucando da due profonde forre molto spettacolari. Sentieri e scalinate ben tenute portano nei punti più caratteristici. Riprese le auto, all’interno della valle Tolminka, in splendida posizione c’è la chiesetta lignea del Santo Spirito di Javorka, eretta nel 1916 in stile secessione dalle truppe austro-ungariche. Nella valle ci sono bunker del Vallo Littorio, costruiti quando il confine d’Italia, con il trattato di Rapallo, correva sul crinale del Tricorno-Vogel.

Dislivello: +/- 150 m | +/- 100 m
Durata: 5 ore
Coordinatori: Renzo Paganello e Livio De Marchi  (UD SEN – Gruppo Seniores)

MONTE SAN GABRIELE E GIARDINO VIATORI

domenica 10 Maggio 2020

Escursione fra natura e storia

T/E - Auto

esc_20200510_sangabriele.jpgIl Monte San Gabriele è un monte del territorio goriziano che consente di effettuare una splendida passeggiata fra natura, storia e trincee della Grande Guerra.
Sul San Gabriele si trovano diverse trincee, reperti e monumenti dedicati alla Prima guerra mondiale ed è davvero impressionante leggere sul terreno le tracce ancora visibili dei cruenti combattimenti, e vedere come poche decine di metri siano stati insuperabili ed a un prezzo così alto. Su un fronte di pochi chilometri morirono 40.000 uomini, per niente!
Al mattino quindi effettueremo sul Monte San Gabriele un’escursione molto interessante, bella ed emozionante e, nel pomeriggio, andremo a visitare il famoso “Giardino Viatori” dove tra la valle delle azalee, il laghetto delle ninfee ed il roseto, potremo osservare centinaia di rododendri ed azalee, collezioni di lillà, ortensie, spiree, viburni, osmanti, peonie, rose rampicanti, pruni e meli da fiore, ed un centinaio di magnolie che proprio in questo periodo sono al massimo della fioritura.

Dislivello: +/-350 m
Durata: 5 ore
Coordinatori: Olivo Ecoretti e Renzo Paganello (UD CCD–Commissione Culturale e Divulgativa)

foto:www.sentierinatura.it

ESCURSIONE INTERSEZIONALE

domenica 3 Maggio 2020

esc_20200503_intersezionale.jpgAnnuale ritrovo di diverse sezioni e sottosezioni del CAI!
Sarà un bel momento per vivere assieme un’occasione di incontro, condividendo l’amore per la montagna effettuando l’escursione insieme e concludendo con il rituale momento di festa in allegria e condivisione.

Dislivello: +/-xxx m
Durata: xxx ore
Coordinatori: xxxxx

FORRA DEL CHIARSO’

giovedì 30 Aprile 2020

Las Calas

E- Auto

dav

Dopo Paularo verso Cason di Lanza parcheggiamo nel piazzale dell’osteria da Nelut. Da qui scendiamo nel greto del torrente per il sentiero 442. Subito a destra comincia la spettacolare forra, prodotta dall’azione dell’acqua e un tempo usata per la fluitazione del legname. Al ritorno passeremo a vedere “la palme” il monumentale abete bianco nel bosco Zermula.

Dislivello: +/-600 m
Durata: 5 ore
Coordinatori: Antonio Nonino e Livio De Marchi (UD SEN – Gruppo Seniores)

WEEKEND SUL LAGO DI GARDA 2.0

Da sabato 25 Aprile 2020

A domenica 26 Aprile 2020

Tra Mountain Bike e Ferrate nei dintorni del Lago di Garda.

EEA | MC/MC - Pullman

       esc_20200425_WE Lago di Garda.jpg             esc_20200425_WE Lago di Garda2
Visto il successo dello scorso anno riproponiamo questa singolare iniziativa. Scegli e programma il tuo weekend come ti piace.

1° giorno

Per il gruppo delle Ferrate inizieremo con un la salita al Monte Collodri itinerario interessante, ideale per iniziare la stagione. Il gruppo Mtb affronterà il giro delle Marocche! E’ il tragitto ideale per chi è a inizio stagione e ha ancora le gambe “legate” per affrontare tragitti più sostanziosi.
gruppo A (ferrata) Monte Collodri (TN) +/- 400 m | EEA | 3,5 ore
gruppo B (mtb) Giro delle Marocche (TN) +/- 600 mt | MC/MC | 4 ore

2° giorno

Il gruppo delle Ferrate finalmente andrà sulla spettacolare Cima SAT a picco sul Lago di Garda, ferrata di un certo impegno. Il gruppo Mtb lungo la bellissima e impegnativa strada del “Pil” salirà fino al lago di Tenno al ritorno attraverseremo il borgo medioevale di Canale per poi fare visita ad Arco.
gruppo A (ferrata) Cima SAT (TN) +/- 1200 m  | EEA | 7 ore
gruppo B (mtb) Riva del Garda- Lago di Tenno (TN) +/- 700 mt | MC/MC | 6 ore

Durata: 2 giorni
Coordinatori: Paolo Cignacco e Mauro Rizzo (UD – Commissione Escursionismo)

foto: www.outdooractive.com

ESCURSIONE AL PARCO NATURALE DI STRUGNANO

domenica 19 Aprile 2020

fra falesie, saline e piccoli borghi

E - Pullman

esc_20200419_strugnano.jpgNella vicina Slovenia, tra le località di Portorose e Isola si trova una spiaggia meravigliosa, nascosta ai piedi di una formazione geologica unica nel suo genere che prende il nome di Falesia di Strugnano. Si estende all’interno del Parco Naturale di Strugnano, un’area protetta circondata per tre quarti dal mare. Il parco presenta una scogliera flysch alta 80 metri con una spiaggia naturale sul lato settentrionale, scende a sud attraverso i pendii inclinati e coltivati fino alla valle del torrente Roja, alla laguna marina e alle saline. Le Saline di Strugnano sono le saline più piccole e più settentrionali del Mediterraneo. Un tempo, per ordine d’importanza, erano considerate le seconde saline di Pirano, subito dopo quelle di Sicciole. Il basso fondale della baia è stato trasformato dall’uomo in campi di sale grazie alla costruzione di terrapieni, canali e vasche poco profonde, caratterizzato da un ambiente umido salmastro. Visiteremo poi Pirano, nota per il lungo molo e per l’architettura veneziana. Si è sviluppata proprio sul sale che – ancora oggi – qui viene estratto nelle sue saline secondo l’antico metodo, lo stesso che ha condotto la città portuale ad un florido sviluppo. Circondata dal Mar Adriatico, e sita su di una penisola, Pirano si caratterizza per le tante scalinate che scendono sino alle spiagge e per la sua struttura medievale, per le viuzze strette in cui le case sorgono l’una accanto all’altra, per l’influenza di Venezia che si respira in ogni angolo.

Dislivello: +/-80 m
Durata: 4 ore
Coordinatori: Denia Cleri e Michela Di Tomaso  (UD – Commissione Escursionismo)

foto: www.portoroz.si

ROCCOLI DI MONTENARS

giovedì 16 Aprile 2020

Natura, etnografia e storia, sui primi rilievi delle Prealpi Giulie

T/E - Auto

esc_20200416_roccoli-di-montenars.jpgDal parcheggio dopo il campo sportivo tra Curminìe e Isola raggiungeremo l’agriturismo Al Tulin (dove sarebbe possibile organizzare un pranzo al ritorno), da qui saliremo per Plazzaris e poi la sella che dà sulla valle del rio Zimôr e Tarcento. Visiteremo i roccoli, il più spettacolare è quello di Spisso, quello più noto è di pre Checo Placereani. Per il ritorno, se i partecipanti sono sufficientemente abili ed il terreno asciutto, si può percorrere il nuovo sentiero che porta Al Tulin, evitando di ripetere la strada di Plazzaris. Dall’agriturismo si scenderà per il sentiero delle cascate e si risalirà per Curminìe alle auto.

Dislivello: +/-350 m
Durata: 5 ore
Coordinatori: Renzo Paganello e Claudio Assolari (UD SEN – Gruppo Seniores)

HEILIGENBLUT – DÖLLACH

domenica 5 Aprile 2020

2° Tappa Alpe Adria Trail - Parco Nazionale Alti Tauri – GoldBerg - Austria

E - Pullman

esc_20200405_Heiligenblut-Döllach.jpgIn questa seconda tappa dell’Alpe Adria Trail, conosceremo i due elementi caratterizzanti del Parco nazionale Alti Tauri: l’architettura rurale in legno come i mulini ad acqua di Apriach e il Mentlhof, e le viste splendide sul Großglockner e sulla potente cascata “Jungfernsprung”.
Questa escursione si svolge lungo i piedi occidentali del gruppo Goldberg, il cui nome è significativo: per secoli in questa parte degli Alti Tauri è stato estratto l’oro.
Nella grandiosa valle alpina Zirknitztal, la valle dei cercatori d’oro, che viene raggiunta al termine di questa escursione, si trovavano alcune delle gallerie più produttive. Il culmine del sentiero è il paese alpino di Apriach con i suoi caratteristici mulini ad acqua che, come quasi nessun’altra costruzione, testimoniano in maniera impressionante la vita contadina di una volta nella regione, sono considerati un simbolo del paesaggio rurale alpino nel Parco nazionale Alti Tauri.
Da Apriach si gode di una vista meravigliosa sul Jungfernsprung. Con un’altezza di 130 metri è una delle cascate più alte degli Alti Tauri. Secondo la leggenda qui si salvò una malgara vergine con un salto nel vuoto dal diavolo che la inseguiva. La leggenda dice che sopravvisse al salto quasi illesa. La destinazione di questa tappa è la località di Döllach, una volta centro importante dell’industria mineraria dell’oro.

Dislivello: + 490 m / – 787 m
Durata: 5 ore
Coordinatori: Daniele Ballico e Marco Cabbai (UD – Commissione Escursionismo)

 

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