Escursioni


In questa pagina trovate tutte le escursioni organizzate della Commissione Escursionismo, dal Gruppo Seniores e dalla Commissione Culturale e Divulgativa per l’anno 2020.

Causa emergenza Covid-19, ll Programma 2020 è stato modificato: ci siamo riorganizzati per riprendere le escursioni con piacere ed in sicurezza, sulla base delle nuove direttive CAI per l’Escursionismo. Seguiteci sul sito, sulle ns. newsletter e pagine Facebook!

Qui da leggere e scaricare le Note operative partecipanti e il Modulo di autodichiarazione, validi per le nuove attività, che ne integrano il Regolamento standard. Le troverete allegate in ogni Programma di escursione.

Per essere sempre aggiornato sulle nostre attività iscriviti alla newsletter

Inoltre potere godervi le foto delle passate escursioni già effettuate nel 2020.

Foto e i programmi delle escursioni degli anni passati: 2017, 2018, 2019


Le escursioni del 2020

 

FORESTA DI TARVISIO

domenica 9 Agosto 2020

Escursione naturalistica culturale

E - Auto

Il sentiero degli alberi di risonanza

Il percorso degli Abeti di Risonanza (Forest Sound Track) da Valbruna si sviluppa lungo il corso del torrente Saisera per salire, verso la fine, sulle pendici settentrionali del Nabois Piccolo. La continua alternanza di piste, mulattiere e sentieri comporta la presenza di numerosi bivi, tutti comunque ben indicati da cartelli e frecce. Elemento cardine della passeggiata è il bosco degli abeti di risonanza che si trova alla fine del tracciato: si tratta di una formazione forestale di particolare pregio, particolarmente adatta alla produzione di strumenti musicali di elevata qualità. L’ultimo tratto sarà in comune con il percorso tematico della Grande Guerra (Abschnitt Saisera. Una passerella in legno ci porta sul lato opposto del torrente dove si svolge tutto il percorso. Qui ci colleghiamo con una pista forestale in direzione dell’Agriturismo Oitzinger entrando subito nel bosco che si sviluppa da questo lato della valle. Oltrepassato un grande masso e il greto di un rio, il percorso compie una marcata ansa verso sinistra. Storico: tracce e testimonianze della 1° guerra mondiale (parco tematico Abscnhnitt Saisera).

Dislivello: + 250 m / – 250 m
Durata: 5 ore
Coordinatori: Emanuele Rugo, Olivo Ecoretti (UD CCD – Commissione Culturale e Divulgativa)

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

scarica_pdfguarda_fotopulsante_iscrivitiv12

RIFUGIO FLAIBAN-PACHERINI

domenica 9 Agosto 2020

Val di Suola: l’incanto delle Dolomiti Friulane

E - Auto

Il percorso lungo la Val di Suola per raggiungere il rifugio Flaiban-Pacherini consente di ammirare  in maniera ottimale i vari ambienti che costituiscono il Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, dal 2009 Patrimonio naturale dell’Umanità. Il territorio, rientrando nella zona interessata dall’azione termoregolatrice dell’Adriatico, è interessata da un evidente abbassamento dei limiti altimetrici della vegetazione. Questo fenomeno consente di osservare, salendo la Val di Suola, l’emozionante passaggio, in modo rapido, del bosco termofilo composto da faggio, acero montano, pino silvestre, carpino nero, orniello a formazioni forestali di lariceti e mughete su ghiaioni. La notevole ricchezza floristica di tutto il comprensorio rende particolarmente spettacolare il paesaggio in  quota soprattutto all’inizio dell’estate, con la corona delle vette dolomitiche circostanti. Il rifugio Flaiban-Pacherini è di nuova costruzione, particolarmente accogliente, rivestito interamente in legno di larice ed arricchito, nei pressi, da un piacevole percorso botanico.

Dislivello: + 700 m / – 700 m
Durata: 6 ore
Coordinatori: Antonio Nonino, Livio De Marchi (UD – Commissione Escursionismo)

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

scarica_pdfguarda_fotopulsante_iscrivitiv12

ANELLO DEL COLLE DEI LARICI

domenica 23 Agosto 2020

Escursione naturalistica culturale

E - Auto

Lungo la via storica del “marmo di Verzegnis”

Il Colle dei Larici (ove si articolerà l’escursione) assieme al Verzegnis ed al Monte Lovinzola, costituisce un compatto rilievo al limite settentrionale delle Prealpi Carniche. L’itinerario si sviluppa lungo il crinale del Colle dei Larici e ripercorre la “Via storica del marmo di Verzegnis”, e il percorso oltre ad essere proposto per le notevoli bellezze paesaggistiche, panoramiche e dalle numerose peculiarità naturalistiche, vuole far conoscere la storia della cava del “Lavoreit Ros”, ovvero del famoso marmo rosso di Verzegnis, e viene proposta l’escursione come strumento di recupero di uno degli esempi di archeologia industriale nel contesto di salvaguardia e valorizzazione delle risorse ambientali e storiche locali.
Punto di partenza: Sella Chianzutan (UD)

Dislivello: + 830 m / – 830 m
Durata: 5 ore
Coordinatori: Marco Cabbai, Silvia Rossi (UD CCD – Commissione Culturale e Divulgativa)

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

scarica_pdfguarda_fotopulsante_iscrivitiv12

SIEF E COL DI LANA

domenica 30 Agosto 2020

Dolomiti – Val Cordevole

EE - Pullman

esc_20200830_Sief e Col di Lana.jpgEscursione attualmente annullata causa Covid-19

Escursione estremamente panoramica ed appagante. Il Col di Lana è centrale rispetto a importanti gruppi dolomitici, quali Tofane, Sella, Marmolada, Civetta, e dalla sua vetta ci si troverà su un punto di osservazione privilegiato tra Dolomiti Occidentali e Dolomiti Orientali. Il Col di Lana è stato inoltre il terreno di sofferti combattimenti, aspramente conteso dalle truppe italiane e quelle austriache nel corso della Prima Guerra Mondiale.
In questa escursione avremo modo di apprezzare la bellezza del luogo, guardare i vasti panorami, ma potremo osservare anche da vicino le trincee di uno dei teatri più cruenti della grande guerra. Dal Passo Valparola, costeggiando il versante meridionale del Setsas, si risale la dorsale del Monte Sief costeggiando trincee e camminamenti austriaci. Dalla cima del Sief, dopo aver superato un breve tratto attrezzato in discesa ed un altro in salita, si giunge alla cima Col di Lana, punto di osservazione eccezionalmente panoramico. Dal Col di Lana si scende lungo un ripido sentiero e, percorrendo un tratto del Teriol Ladin, concluderemo l’escursione al Castello de Andraz.

Dislivello: + 720 m / – 1070 m
Durata: 6.30 ore
Coordinatori: Marco Cabbai, Riccardo Maida e Piero Pasquili (UD – Commissione Escursionismo)

DORSALE DEL MONTEMAGGIORE – PREALPI GIULIE

domenica 30 Agosto 2020

Escursione ad anello nell’alta Valle del Torre lungo la dorsale del Montemaggiore

E - Auto

Splendida escursione ad anello sulle prealpi Giulie dell’Alta Valle del Torre. L’itinerario permetterà di percorre parte della spettacolare dorsale del Gran Monte che, se unita a quella dello Stol, forma la più lunga e panoramica catena montuosa che collega il Friuli con la Slovenia. Una piacevole camminata nel bosco e gli ampi panorami, sono gli ingredienti di una splendida escursione di media difficoltà.

Dislivello: + 800 m / – 800 m
Durata: 6 ore
CoordinatoriGruppo A: Piero Pasquili – Marco Cabbai; Gruppo B: Marina Pascolo – Marco Morassi  (UD CE – Commissione Escursionismo)

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

scarica_pdf                                 guarda_foto

gruppo A: pulsante_iscrivitiv12 gruppo B: pulsante_iscrivitiv12

MONTE TRIGLAV 2864 m – Alpi Giulie slovene

Da sabato 5 Settembre 2020

A domenica 6 Settembre 2020

Traversata dalla Valle Uskovnica alla val Vrata

EEA/EE - Pullman

esc_20200905_triglav 083.jpgEscursione annullata causa Covid-19

Grandiosa traversata che ci porterà sulla montagna simbolo degli Sloveni, già celebrata da Julius Kugy.
La partenza avverrà da Rudno Polje (1342 m), passando per la sella Studorski Preval per arrivare poi al rifugio Vodnikov Dom. Da qui in poi un suggestivo sentiero ci porterà al rifugio Dom Planika per il pernottamento.
Il giorno successivo l’itinerario A prevede la salita alla cima passando per l’insellatura della Triglavska Skrbina e i resti della caserma Morbegno e la discesa per la cresta fino ad arrivare al rifugio Triglavski Dom.
La discesa per l’itinerario A avverrà per il famoso e suggestivo sentiero Prag (parzialmente attrezzato) fino al rifugio Aljavez Dom.
L’itinerario B del secondo giorno si avvierà verso il rifugio Koka na Dolicu, poi per la Val Zadnica sino a giungere in risalita a forcella Luknia. Da qui per qualche tratto attrezzato si arriverà al bivio con il sentiero Prag e al rifugio Aljavez Dom.

1° giorno
Itinerario A e B + 1135 m | EE | 6 ore (soste escluse)

2° giorno
Itinerario A + 465 m / – 1850 m | EEA | 8 ore (soste escluse)
Itinerario B +
250– 1595 m | EE | 7.30 ore  (soste escluse)

Durata: 2 giorni
Coordinatori:  Itinerario A Simonetta Degano e Gabriele Gervasio, Itinerario B  Marco Morassi e Giancarlo Spelat (UD – Commissione Escursionismo)

TREKKING ALLE CINQUE TERRE

Da lunedì 7 Settembre 2020

A sabato 12 Settembre 2020

Liguria di levante

E - Treno

esc_20200907_trekking-cinque-terreEscursione attualmente annullata causa Covid-19

Tra mare e cielo, vigneti e colori da Monterosso e Riomaggiore e oltre. Le cinque terre vantano una straordinaria ricchezza naturalistica sopravvissuta per secoli in un delicato ed affascinante equilibrio con l’attività umana. La macchia mediterranea con boschetti di pini, lecci e sugheri nei profumi di timo, lavanda e rosmarino convive fianco a fianco con appezzamenti coltivati a vigna strappati alla collina mediante terrazzamenti protetti e sostenuti da tipici muri a secco. Per secoli i sentieri che percorreremo sono stati l’unico collegamento  tra un paese e l’altro e tra questi e l’entroterra. I suggestivi cinque paesini sul mare incastrati sulla foce dei torrenti si chiamano “terre” e  non porti, in quanto scali praticabili solo per piccole imbarcazioni.

Dislivello: +/-200  | 500 m
Durata: 6 giorni
Coordinatori:  Antonio Nonino – Livio De Marchi (UD SEN – Gruppo Seniores)

TOFANA DI DENTRO (Dolomiti)

domenica 13 Settembre 2020

Escursione ad anello alla Tofana de Inze o Terza Tofana

EE/EEA-F - Auto

esc_20200913_Tofana di DentroEscursione attualmente annullata causa Covid-19

Le Tofane da sempre esaltano con la loro superba presenza la bellezza del Parco Naturale delle Dolomiti di Ampezzo.
Escursione ad anello su itinerario con paesaggi immensi su tutti i Gruppi Dolomitici della Conca Ampezzana e delle Dolomiti di Fanes.
Partendo dal rifugio Dibona, si raggiunge il rifugio Pomedes ove ha inizio il sentiero attrezzato Olivieri che, entrando letteralmente nella montagna, raggiunge il rifugio Ra Valles. Si prosegue quindi sul versante Nord della montagna fino a Forcella Formenton e quindi, passando per il Bivacco Baracca degli Apini, alla cima della Tofana di Dentro.
La discesa avviene dapprima per la ferrata Formenton fino all’intaglio fra le due Tofane di Dentro e di Mezzo. Si scende successivamente per traccia di sentiero percorrendo dapprima una stretta e aerea cengia, quindi un lungo ghiaione fino ad incrociare il sentiero che scende dal rifugio Giussani verso il rifugio Dibona ove il percorso si conclude.
Escursione molto lunga in ambiente severo su terreno in parte attrezzato. Il percorso di discesa lungo la cengia richiede passo sicuro, assenza di vertigini e provata esperienza su analoghi percorsi.
Nel complesso l’escursione è considerata molto difficile.

Dislivello: +/-1200 m
Durata: 9 ore
Coordinatori: Maria Luisa Colabove, Manuel Masotti, Marco Morassi e Serena Pettoello (UD – Commissione Escursionismo in collaborazione con la Sottosezione  “Mario Micoli ” San Daniele del Friuli)

MONTE CROSTIS

domenica 13 Settembre 2020

da Collina di Forni Avoltri

E - Auto

Il Monte Crostis (2250 m) si trova nelle Alpi Carniche, nella zona a NE di Rigolato. Meta di molti escursionisti, dalla sua cima si gode di un panorama a 360° su tutte le Alpi Carniche, fino alla Giulie ed alle Dolomiti. Ineguagliabile la vista sul gruppo del Coglians-Chianevate. Lo saliremo partendo dalla frazione di Collina, in comune di Forni Avoltri, passando per Casera Plumbs e Forcella Plumbs. Dalla cima scenderemo poi sul versante meridionale fino a scavallare attraverso Sella Bioichia.

Dislivello: + 1000 m / – 1000 m
Durata: 7 ore
Coordinatori: Marco Morassi, Marina Pascolo (UD CE – Commissione Escursionismo)

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

scarica_pdfguarda_fotopulsante_iscrivitiv12

AURISINA

domenica 13 Settembre 2020

Escursione naturalistica culturale

T - Auto

Da borgo carsico a centro dell’industria estrattiva del marmo

Trovarsi nel posto giusto al momento giusto, conta, e ne è esempio il paese di Aurisina/Nabrežina, trasformatosi in pochi decenni da sonnacchioso borgo carsico a centro nevralgico dell’industria estrattiva di marmo. Nel corso della passeggiata azioneremo più volte la macchina del tempo: scopriremo dapprima il piccolo borgo sonnacchioso di poche anime, il suo nucleo storico, i campi coltivati e i vigneti, ma proseguendo nell’itinerario dovremo andare ancora più indietro nel tempo: tra sentieri, doline e peculiarità naturalistiche, capiremo come si è formata la pietra che ha fatto la fortuna di Aurisina, e la sua influenza sul paesaggio e sul territorio. Infine ci affacceremo a fine Ottocento, durante i febbrili lavori attorno alla Ferrovia Meridionale, in una cittadina brulicante di vita, dove ogni giorno si affaccendavano migliaia di lavoratori, tra cavatori, facchini, scalpellini, ma anche commercianti, trasportatori e osti, in un teatro di varia e variegata umanità. 

Proprio grazie all’incontro con Giorgia Zandomeni, titolare della Tecnomarmi snc, concluderemo l’itinerario entrando nel presente dell’economia legata al marmo carsico: scopriremo così il suo laboratorio, le tecniche di lavorazione e la storia della famiglia Zandomeni, da più generazioni attiva nel bacino minerario di Aurisina

Dislivello: in piano
Durata: 4 ore
Coordinatori: Denia Cleri, Sara Famiani (UD CCD – Commissione Culturale e Divulgativa)

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

scarica_pdfguarda_fotopulsante_iscrivitiv12

 

Le escursioni già effettuate nel 2020

LA ROGGIA DI NOTTE (serale)

sabato 1 Agosto 2020

Escursione in mountain bike da Udine

TC/TC - MTB + Auto

esc_20200801_LA ROGGIA DI NOTTE.jpgEscursione attualmente annullata causa Covid-19

Per una serata al fresco faremo un percorso lungo la ciclabile delle Rogge, partendo da Piazza 1° Maggio verso nord fino a Zompitta e ritorno.

Dislivello: +/-150 m
Durata: 3 ore (24 km)
Coordinatori: Rizzo Mauro e Nonino Antonio (UD – Commissione Escursionismo)

foto: www.siviaggia.it 

ANELLO DEI PRATI DI TRIBIL

domenica 26 Luglio 2020

Escursione naturalistica culturale

E - Auto

Un equilibrio millenario tra uomo e natura

Fra boschi e prati stabili, alla scoperta di un paesaggio frutto della millenaria vita in simbiosi dell’uomo con la natura. Il percorso botanico de “I prati di Tribil – Tarbijske planine” è un anello che si sviluppa nel comune di Stregna per poco più di 9 km con un dislivello altimetrico di circa 300 m, attraversa gli aspetti tipici del paesaggio vegetale di un angolo delle Valli del Natisone che ancora conserva valori naturalistici di grande interesse e numerose specie protette. L’unicità dei prati del Planino risiede nella loro estensione, nei colori e nei profumi: i prati sono uno scrigno di biodiversità, dove si incrociano piante con provenienze ed esigenze ecologiche diverse, formando delle comunità uniche sia per numero di specie sia per valenza naturalistica.

Dislivello: + 300 m / – 300 m
Durata: 4 ore
Coordinatori: Emanuele Rugo – Antonio Nonino (ONC Operatori Naturalistici Culturali SAF)

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

scarica_pdfguarda_fotopulsante_iscrivitiv12

GIRO DELLE MALGHE DELLA VAL PESARINA

domenica 26 Luglio 2020

Escursione ad anello fra la Val Pesarina e la Conca di Sauris

E - Auto

Panoramicissima escursione ad anello fra la Val Pesarina e la Conca di Sauris.
L’escursione inizia 1 Km dopo aver attraversato il Ponte Arceons (Pesarîs). Il ponte è situato subito dopo i resti di una vecchia segheria sulla strada che da Pesaris porta a Pradibosco. Il sentiero CAI 204 che inizia al Ponte Arceons (mt. 906) fiancheggia la carrareccia che dalla SS465 arriva in casera Vinadia Grande (mt.1734) attraversando bellissimi boschi maturi di Abete Rosso e Faggio. Una volta giunti nella piana della Casera Vinadia Grande, i boschi di abeti e faggio lasciano il posto ai Larici, pini mugo e rododendri. Dalla Casera Vinadia percorrendo il sentiero 204-3c si arriva alla Forc. Pieltinis (mt.1881). da qui è possibile salire sul Monte Pieltinis (mt.2027) per godere della spettacolare vista sulla Conca di Sauris e sulla Val Pesarina. Dalla Forc. Pieltinis si scende in Malga Pieltinis lungo il sentiero 206-3c, per poi risalire lungo il sentiero 218-3e fino alla Forc. Ielma confine fra la Conca di Sauris e la Val Pesarina. Lungo la discesa del sentiero 218 troviamo le Malghe Ielma di Sopra e Ielma di Sotto, ricongiungendoci in Plan d’Aiar al sentiero 204 fino ad arrivare al parcheggio nei pressi di Cuesta di sotto.

Dislivello: + 1100 m / – 1100 m
Durata: 6 ore
Coordinatori: Paolo Cignacco e Ermes Furlani (UD CE – Commissione Escursionismo)

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

scarica_pdfguarda_fotopulsante_iscrivitiv12

GROßVENEDIGER 3674 m (Gruppo Alti Tauri – Alpi Noriche) – AUSTRIA

Da sabato 25 Luglio 2020

A domenica 26 Luglio 2020

Traversata da Innergschloss - Venedigerhaus (1689 m) a Pragraten (1309 m)

A/E - Pullman

esc_20200725_094643 copiaEscursione attualmente annullata causa Covid-19

Attraversando il Tirolo orientale da sud a nord si è colpiti dalla maestosa e selvaggia bellezza delle cime perennemente innevate degli Alti Tauri. Questa splendida traversata ha come meta il raggiungimento della cima del Großvenediger una delle più alte e belle cime degli oltre sessanta “tremila” dei Tauri.
Molto interessante la proposta dell’itinerario escursionistico che consente di arrivare al Rifugio Neue Prager Hütte a ben 2796 m di quota, per rientrare il secondo giorno lungo il medesimo itinerario di salita ammirando scenari di incomparabile bellezza.

1° giorno
Itinerario A e B + 1100 m | E | 4.45 ore

2° giorno
Itinerario A + 850 m / – 1950 m | A | 7.30 ore (+ 1.30 sosta)
Itinerario B
– 1100 m | E | 4.30 ore  (+ 0.45 sosta)

Durata: 2 giorni
Coordinatori: Paolo Cignacco e Tiziano Scarsini  (UD – Commissione Escursionismo in collaborazione con la Scuola di Alpinismo Celso Gilberti CAI SAF Udine)

ALTA VIA DI NEVES

Da mercoledì 22 Luglio 2020

A venerdì 24 Luglio 2020

Trentino Alto Adige – Val Aurina

E/EE - Pullman

esc_20200722_alta-via-di-neves.jpgEscursione annullata causa Covid-19

L’Alta Via Vetta di Neves si snoda attraverso uno scenario mozzafiato ai piedi del Gran Mesulé (m 3.480) e della Punta Bianca (m 3.371) con partenza al Lago di Neves.
1° Giorno – dal Lago di Neves (m 1.868) attraverso la Valle della Pipa raggiungiamo il Rifugio Ponte di Ghiaccio (m 2.450)
2° Giorno – escursione di media difficoltà e poco dislivello che, passando in prossimità dei ghiacciai della Val Aurina, ci porterà fino al Rifugio Porro (m 2.426)
3° Giorno – Alta via Kellerbauer, lunga circa 11 chilometri, percorre su un crinale tra le valli di Selva dei Molini e Rio Bianco.
È caratterizzata da vari sali-scendi e dopo aver superato selle e forcelle, raggiunta la baita Sonnklar Hütte (2430 m) scenderemo a valle con la cabinovia della Milchraiser Alm.

Dislivello: 1° giorno + 600 m 2° giorno +/- 400 m 3° giorno +/- 700 m
Durata: 3 giorni
Coordinatori: Gildo Garlatti e Claudio Assolari (UD SEN – Gruppo Seniores)

MONTE CREGNEDUL – ALPI GIULIE (2351 m)

domenica 19 Luglio 2020

Salita per sentiero CAI 625 e traccia vecchia mulattiera militare

E - Auto

Itinerario A: L’escursione si sviluppa su traccia marcata e poco faticosa che ricalca la vecchia mulattiera militare risalente alla Grande Guerra, la cui prima parte è immersa in bosco di abete prima e larice poi, fino a quota 1600 m. Il resto del percorso si sviluppa su pendii erbosi non particolarmente ripidi, per diagonali di ampio respiro che ci permetterà di osservare uno scenario di assoluta bellezza: a N, l’ampio canalone detritico che si chiude in alto verso la Forca de la Val, sovrastata dal Modeon dal Buinz e dalla Cima della Puartate. Seguendo sempre la traccia della mulattiera, per ampie diagonali sui verdi, si passa a fianco del M. La Plagnota che si lascia alla destra. Da qui il sentiero si sviluppa su pietraie fino alla cima (m 2351)

Itinerario B: Facile escursione a carattere storico-naturalistico durante la quale avremo modo di osservare le bellissime fioriture delle numerose specie montane e le diverse fortificazioni che un tempo difendevano il costone che scende dal Monte Cregnedul. La meta della nostra escursione sarà la Cima La Plagnota (m 1978) immersa nei ruderi della Grande Guerra.

Dislivello:  itinerario A +/- 1179; itinerario B +/- 750
Durata: itinerario A 6 ore; itinerario B 4 ore
Coordinatori:  itinerario A Simonetta Degano e Tiziano Scarsini ; itinerario B Gabriele Gervasio e Marco Manzini  (UD CE – Commissione Escursionismo)

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

                  scarica_pdf                   guarda_foto

itinerario A: pulsante_iscrivitiv12 itinerario B: pulsante_iscrivitiv12

MONTE CANIN (Alpi Giulie)

domenica 19 Luglio 2020

Salita al Monte Canin e al Picco di Grubia tra Botanica e Geologia

EEA/EE - Auto

esc_20200719_canin.jpg

Escursione attualmente annullata causa Covid-19

Itinerario A: Affascinante salita non priva di interesse storico che tocca ambienti di rara bellezza.
Depressioni carsiche tra le più profonde al mondo, un lembo di ghiacciaio superstite (potrebbero essere necessari i ramponi e la piccozza per attraversarlo a luglio), la salita alla cima con una ferrata impegnativa quanto basta e una discesa in territorio sloveno affacciati sul balcone del Kaninski pod con la nuova ferrata del Monte Forato che ci riporterà al mitico rifugio Gilberti e alla stazione della funivia.
+/- 850 m| EEA | 8 ore

Itinerario B: Facile escursione alla scoperta del caratteristico paesaggio carsico e della sua magnifica flora alpina lungo il sentiero botanico del Bila Pec ed alla scoperta del sentiero geologico del Foran dal Muss ai piedi del Monte Canin.
+/- 450 m| EE | 5-6 ore

CoordinatoriItinerario A  Simonetta Degano e Tiziano Scarsini, Itinerario B Elio Campiutti e Gabriele Gervasio (UD – Commissione Escursionismo)

ANELLO DEL MONTE VUALT

domenica 12 Luglio 2020

EE - Auto

Il Monte Vualt è una montagna che si trova a cavallo fra la Val Alba e la Val Aupa e lo raggiungeremo attraverso un percorso ad anello senza grosse difficoltà, che richiede una buona preparazione fisica per la sua lunghezza e dislivello. Partiremo da Dordolla, piccolo ma stupefacente borgo della Val Aupa, nelle Alpi Carniche, a 612 metri di quota, frazione di Moggio Udinese, porta ben visibile della Valcanale (o Canal del Ferro), la valle che conduce, tra montagne aguzze e severe, direttamente ai due valichi con l’Austria e con la Slovenia, vicini tra loro, in questo angolo nord-orientale d’Italia.

Dislivello: + 1300 m / – 1300 m
Durata: 7 ore
Coordinatori: Maria Luisa Colabove e Francesca Marsilio (UD CE – Commissione Escursionismo)

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

scarica_pdfguarda_fotopulsante_iscrivitiv12

ANELLO DI LANZA

domenica 12 Luglio 2020

dal Passo Cason di Lanza (m 1552) Alpi Carniche

T/E - Auto

Partendo dalla Casera Cason di Lanza inizieremo a salire all’interno di un bosco fino ad arrivare ad una schiarita che il sentiero attraversa in piano. Da questo punto si apre una bella visuale sul Monte Zermula che ci accompagnerà per l’intero percorso ad anello. Attraverseremo prati acquitrinosi solcati da ruscellamenti e popolati dall’erioforo, prati con magnifiche fioriture, zone oltre il limite della vegetazione arborea dove macchie di ontano, rododendro e mirtillo si alternano a zolle erbose con brugo, arnica e campanula barbata. Il percorso, dinamico con tratti in salita, altri in falsopiano e pianeggianti, attraversa anche punti di interesse storico in quanto risulta solcato da trincee e resti di fortificazioni risalenti alla Grande Guerra. Il panorama offre durante tutta l’escursione una visuale completa sulle vette della Creta di Aip fino alla cresta del Monte Zermula; dal Monte Cordin alla Creta di Lanza, alle Pale di San Lorenzo. Escursione facile e adatta a tutti.

Dislivello: + 500 m / – 500 m
Durata: 5 ore
Coordinatori: Denia Cleri, Bruno Mongiat, Emanuele Rugo, Renzo Panello (UD CCD – Commissione Culturale e Divulgativa)

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

                  scarica_pdfguarda_foto

gruppo A: pulsante_iscrivitiv12gruppo B: pulsante_iscrivitiv12

SENTIERO DEL CENTENARIO (Alpi Giulie)

domenica 12 Luglio 2020

Anello dalla Val Rio del Lago a Forcella Vallone

EEA/EE - Auto

esc_20200712_SentierodelCentenario.jpgEscursione attualmente annullata causa Covid-19

Le Alpi Giulie sono un inno alla bellezza. Le maestose vette, rimaste inesplorate fino all’inizio del Novecento, sono ora frequentate da amanti della montagna provenienti da tutta Europa.

Itinerario A: dalla località Sella Nevea si scende verso Cave del Predil fino al ponte sul Rio Bianco (m 989). Qui inizia l’escursione che sale lungo il canalone del Rio della Trincea, fino al Rifugio Corsi (sentieri CAI 650-629). L’itinerario continua a salire fino alla Forcella Vallone ove inizia il sentiero attrezzato del Centenario che, avvalendosi di scalette e attraversando gallerie della Prima guerra mondiale, percorre le creste delle Cime Piccole di Rio Bianco fino alla Forcella Alta di Rio Bianco. Da qui si scende su un ripido ghiaione fino al Bivacco CAI Gorizia e poi al Ricovero Brunner per il sentiero CAI 625, fino a raggiungere la strada a poca distanza dal punto di partenza.
+/- 1300 m| EEA/EE | 8 ore

Itinerario B: come per l’itinerario A fino alla Forcella del Vallone, scendendo per il ghiaione al Bivacco CAI Gorizia. Discesa per lo stesso percorso.
+/- 1300 m | E/EE | 7 ore

Coordinatori: Maria Luisa Colabove, Francesca Marsilio (UD – Commissione Escursionismo)

 

Torna all’inizio