Escursioni 2026


In questa pagina trovate tutte le escursioni organizzate dalla Commissione Escursionismo, dal Gruppo Seniores, dal Comitato Scientifico e dal Gruppo Alpinisti Sciatori per l’anno 2026.

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Foto e i programmi delle escursioni degli anni passati: 2017, 2018, 2019, 2020, 2021, 2022, 2023, 2024, 2025


Le escursioni del 2026

 

CARNEVALE SUGLI SCI IN VALPELLINE

Data di inizio: Ven 13-02-26 - Data di termine: Mer 18-02-26
Mezzi: mezzi propri
GAS 2026

Il GAS , come da programma, trascorrerà quest’anno il Carnevale  in Valpelline, una valle della Val D’Aosta dove la neve non manca.

La sistemazione, l’Ostello La Batise, a Bionaz,è stata pensata per vivere la bellezza della valle, e le sue caratteristiche di luogo incontaminato, con prezzi accessibili a tutti. Situato nella tranquilla località di Bionaz, a 50 metri da una fermata dell’autobus con collegamenti per Aosta (distante appena 25 km), l’Ostello La Batise occupa un tipico edificio in pietra e vanta una vista a 360°sulle Alpi e la connessione WiFi gratuita nelle aree comuni.

Tra i comuni più estesi della Valle d’Aosta, Bionaz è conosciuta per la sua natura selvaggia e incontaminata. Le montagne della Valpelline hanno il sapore dell’alta montagna valdostana: alla testa della valle si trova la Dent D’Hérens, una classica scialpinistica sui 4000 m.

La valle è un vero paradiso per gli amanti dello scialpinismo: poche gite classiche, ma tante valli da esplorare, con innumerevoli itinerari tutti da scoprire. In inverno si possono fare gite come il Colle Créte Seche, il Col d’Arpeyssaou, il Col Montagnaya, il Col de la Tza.

 

       

BIBIONE: LE DUNE DEL DELTA DEL TAGLIAMENTO

Data: Dom 15-02-26
Comitato Scientifico 2026

Nel delta del fiume Tagliamento ci sono ancora delle aree costiere poco urbanizzate dove si trovano habitat e specie animali e vegetali altrove scomparsi. Le dune fra Bibione e la foce del Tagliamento e la pineta di Lignano Riviera ci danno un’idea dell’aspetto che avevano le coste sabbiose dell’alto Adriatico fino ad alcuni decenni fa. Percorreremo il sentiero che attraversa le dune, che per ora resistono all’erosione marina, fino ad arrivare al faro di Bibione e al fiume Tagliamento. Potremo osservare le varie tipologie di ambienti che si succedono dalla spiaggia fino al bosco dove, accanto alle specie di pini introdotti, crescono spontanei il leccio e l’inaspettato pino nero.

 

ANELLO DEL MONTE CJAURLÈC

Data: Gio 19-02-26
Mezzi: propri Difficoltà: E - con tratti ripidi e scivolosi da percorrere con cautela e passo fermo
Escursioni Seniores 2026

PIANI – C.RA SELVÀZ – C.RA TAMER – M.GA SELVAPLANA

Un percorso selvaggio, lontano dagli itinerari consueti, lungo il versante settentrionale del Monte Cjaurlèc (o Turiè come lo chiamano da Paludea in su). Della vasta distesa di pascoli che lo ricopriva fino al secolo scorso, non rimane più niente. Antiche stalle e vegetazione sono ormai tutt’uno e si rischia di passare oltre senza accorgersi degli edifici, ora pericolanti, dove un tempo la gente condivideva gli spazi con i propri animali. Percorreremo le tracce battute da quell’umanità che ha vissuto contendendo un fascio d’erba al bosco, aspettando con pazienza che l’acqua di una misera sorgente riempia un secchio, accompagnando gli animali al pascolo. Donne, uomini e bambini che hanno lavorato e vissuto con e contro di lei: la “Mont”.

*ATTENZIONE*  Possibilità di neve, anche ghiacciata, sul sentiero. Si consiglia caldamente di avere i ramponcini al seguito. A causa della particolarità dell’ambiente, non dovranno essere effettuate deviazioni dal percorso indicato dagli accompagnatori.

Dislivello: +/- 500 m.
Durata:  h 6.00 (soste escluse)
Coordinatori: M. Torresin – D. Scodeller – R. Gerometta – A.Manganaro  (UD SEN – Gruppo Seniores)

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

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ANELLO DI MALGA GACCEMAN

Data: Dom 22-02-26
Mezzi: EAI - Auto propria
Escursioni 2026

Escursione con le ciaspe

Escursione ad anello nella foresta di Tarvisio partendo da Camporosso.

Raggiungeremo Località Gacceman, luogo in cui si trova il panoramico Agriturismo conosciuto dagli amanti di questo luogo per i suoi bei prati innevati. Passeremo inoltre per la Sella di Zafratta Vuom, a quota 1162 m. Il giro si presenta piuttosto lungo, soprattutto con la neve.

Dislivello: +/- 700 m
Durata: 5 ore circa (escluse le soste)
Coordinatori: Michela di Tomaso, Alberto Gazzin e Elisabetta Feruglio
(Commissione Escursionismo e Cicloescursionismo SAF)

MONTE TAJANO / SLAVNIK (SLO)

Data: Gio 05-03-26
Mezzi: corriera Difficoltà: E
Escursioni Seniores 2026

Il Monte Tajano/Slavnik: un balcone sul Golfo di Trieste. Poco oltre il confine di Pesek, tra Italia e Slovenia, si erge questa cima (1.028 mt) facilmente raggiungibile che offre un meraviglioso panorama verso il mare ma anche verso le Alpi Giulie e le Dolomiti. Si tratta di una delle due cime più alte dell’Istria ed in particolare della Cicceria, subregione geografica della Penisola Istriana, mentre l’altra è il M.te Maggiore/Ucka (1.396 mt). Data la facilità di approccio, in tutte le stagioni, il luogo è anche meta di molti cicloturisti; il percorso è collegato alla ciclabile della Val Rosandra che parte da Trieste e si snoda lungo la ferrovia dismessa Trieste-Erpelle-Kozina.  Nelle giornate limpide il M.te Tajano è visibile anche dallo slargo antistante l’ingresso del Castello di Udine.

(foto: P. Govetto)

Dislivello: +/- 500 m
Durata:  h 5.00 (soste escluse)
Coordinatori: P. Govetto – L. De Marchi   (UD SEN – Gruppo Seniores)

Iscrizioni non ancora attive

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

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LAGO DI BARCIS – SORGENTE MOLINAT

Data: Gio 12-03-26
Mezzi: propri Difficoltà: E
Escursioni Seniores 2026

Un piccolo paese, Barcis, conosciuto quasi esclusivamente per il suo lago che, ahimè, sta vivendo un “periodo complicato”. Una diga, costruita nei primi anni ’50,  interrompe il deflusso delle acque del Torrente Cellina, creando così lo specchio d’acqua, famoso anche per gli sport che si praticano sulla sua superficie. Il notevole trasporto solido che caratterizza l’immissario, costituisce però un serio problema per la sopravvivenza del lago che, nonostante i continui sghiaiamenti, vede costantemente ridursi il suo invaso. La nostra sarà un’escursione legata ai temi dell’acqua: il suo sfruttamento ai fini industriali e turistici e la sua risposta spesso violenta e in grado di mettere in ginocchio chi la sottovaluta. Ma, come sempre quando si parla d’acqua, ci sarà anche la bellezza delle forme ad essa legate e il senso di serenità ed appagamento che è in grado di produrre nell’animo umano. (foto: curaticonstile)

Dislivello: +/- 500 m
Durata:  h 5.00 (soste escluse)
Coordinatori: M. Torresin – D. Scodeller   (UD SEN – Gruppo Seniores)

Iscrizioni non ancora attive

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

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SORGENTI DEL GORGAZZO E PALÚ LIVENZA

Data: Sab 14-03-26
Mezzi: TC/TC - Auto propria
Escursioni 2026

Cicloescursione tra natura e preistoria

«Prendete il colore dello smeraldo,
quello delle turchesi, quello dei berilli,
gettateli in un bagno di lapislazzoli,
in modo che tutto si fonda
e ad un tempo conservi l’originalità sua propria,
ed avrete quella porzione di cielo liquido
che si chiama il Gorgazzo.»
(Giovanni Marinelli, 1846-1900)

Un viaggio tra le sorgenti della pedemontana pordenonese apre la stagione in mountain bike della Commissione Escursionismo, regalandoci i colori intensi delizia e tormento di molti pittori. Colori che, come quelli delle sorgenti del Gorgazzo, tanto hanno colpito anche il geografo udinese Giovanni Marinelli negli anni ’70 dell’Ottocento.

Lambiremo le pendici meridionali del complesso orografico Cansiglio-Cavallo, un’area ampiamente carsificata capace di regalare morfologie misteriose scavate dai suoi numerosi corsi d’acqua sotterranei. Vicino alle sorgentisi trova anche l’insediamento palafitticolo di Palù di Livenza, sito Unesco dal 2011 assieme ad altri 110 siti palafitticoli preistorici nell’arco alpino di Francia, Svizzera, Austria, Slovenia e Italia.

Dislivello: +/- 100 m
Sviluppo: 40 Km
Durata: 5 ore (soste escluse)
Coordinatori: Francesca Coccolo e Mauro Rizzo
(Commissione Escursionismo e Cicloescursionismo SAF)

Iscrizioni non attive

VIARTE DELLA MEMORIA A MONT DI PRAT: 50 ANNI DAL TERRREMOTO DEL FRIULI

Data: Dom 22-03-26
Comitato Scientifico 2026

Questa Viarte unirà tradizione e memoria storica in un evento dal profondo significato comunitario. La presenza degli Alpini e della Protezione Civile, protagonisti della ricostruzione post-terremoto, crea un ponte ideale tra passato e presente, incarnando quello spirito di solidarietà che ha reso possibile la rinascita del Friuli.
La camminata sul Troi dall’Ors diventerà un momento di condivisione intergenerazionale, dove i sentieri di Mont di Prat faranno da cornice ai racconti di chi ha vissuto il terremoto del 6 maggio 1976. I testimoni di quella tragica notte potranno condividere con le nuove generazioni la straordinaria storia di coraggio e determinazione che ha caratterizzato la ricostruzione.
Il pranzo con la pastasciutta degli Alpini rappresenterà il cuore conviviale della giornata, simbolo di una comunità che sa trasformare la sofferenza in solidarietà. La tavola comune diventa così luogo di riconciliazione con il passato e di speranza per il futuro.
Questa Viarte dimostra come le tradizioni autentiche sappiano adattarsi mantenendo la loro funzione sociale fondamentale: creare legami, preservare la memoria e rafforzare l’identità di una comunità che ha trasformato una tragedia in una straordinaria lezione di resilienza.

Iscrizioni non attive

MONTE MIA E GOLA DI PRADOLINO DA STUPIZZA

Data: Dom 22-03-26
Mezzi: E- Auto
Escursioni 2026

Prealpi Giulie

Il Monte Mia, le cui pendici settentrionali si trovano in territorio sloveno, sorge sulla destra orografica del fiume Natisone, a nord dell’abitato di Stupizza, piccola frazione del comune di Pulfero.

Andremo alla scoperta di questi luoghi, dove fino ai primi del ‘900 più di 250 persone vivevano in case di legno e paglia e sorvegliavano 1500 capi di bestiame.

Dislivello: +/- 1050 m
Difficoltà: E
Durata: 6 ore  (escluse le soste)
Coordinatori: Marina Pascolo, Simonetta Degano
(Commissione  Escursionismo e Cicloescursionismo SAF)

Iscrizioni non attive

ANELLO DEL MONTE CUAR

Data: Gio 26-03-26
Mezzi: propri Difficoltà: E
Escursioni Seniores 2026

Il Monte Cuar (1478 mslm) è noto per la spettacolarità del panorama che abbraccia a Nord il lago di Cavazzo, ad Est le Alpi Giulie, Gemona con il Monte Chiampon e il Monte Cuarnan, a Sud la piana del Tagliamento, ad ovest le Dolomiti Friulane ed ….in cielo i grifoni che volano alti nell’aria. In questa zona si possono ancora osservare le tracce delle vie di comunicazione militari, pensate come linea difensiva arretrata sulla spianata tra il Monte Cuar e il Monte Flagjel; una dorsale ben visibile, specie d’inverno, dalla Pianura Friulana. (foto: escursionismo.it)

Dislivello: +/-650 m
Durata:  h 4.00 (soste escluse)
Coordinatori: A. Pasqualotto – A. Nonino  (UD SEN – Gruppo Seniores)

Iscrizioni non ancora attive

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

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LE MERAVIGLIE DI VENEZIA

Data: Sab 28-03-26
Mezzi: E - Corriera
Escursioni 2026

Sant’Elena e la punta est di Venezia

Una lunga camminata ci porterà a scoprire la parte più orientale di Venezia: Sant’Elena, un’isola che unisce storia, natura e tranquillità. Così, anche quest’anno, scopriremo insieme una Venezia diversa, lontana dai flussi turistici con i suoi giardini e panorami verso il bacino di San Marco. Imperdibile sarà la visita alla chiesa di Sant’Elena Imperatrice, che ancora conserva le reliquie della madre di Costantino, e al bellissimo chiostro del convento attiguo. Come da tradizione, aspetteremo il tramonto sul mare per ammirare i suoi colori che si riflettono sulla più bella città del mondo.

Dislivello:  +/- 0 m

Durata: 5 ore (escluse le soste)

Coordinatori: Michela Di Tomaso e Elisabetta Feruglio

(Commissione Escursionismo SAF)

Iscrizioni non attive

foto: wikicommons

MONTE DOBIS E CUEL MAIOR

Data: Gio 09-04-26
Mezzi: propri Difficoltà: E
Escursioni Seniores 2026

Escursione in prossimità della cittadina di Tolmezzo .  Raggiungeremo la cime del Cuel Maior con resti storici della grande guerra e panorama  sulla valle del Tagliamento. Proseguiremo quindi  per il monte Dobis  da cui si può ammirare la valle del torrente  But  e la confluenza di questo nel Tagliamento . Suggestivo inoltre lo scorcio sulla cittadina di Tolmezzo e sulla sua  piana . (foto: R. Pillinini)

Dislivello: +/-400 m
Durata:  h 4.00 (soste escluse)
Coordinatori: E. Garlatti Costa – R. Pillinini – P. Venier  (UD SEN – Gruppo Seniores)

Iscrizioni non ancora attive

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

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MONTE CRAGUENZA IN MOUNTAIN BIKE

Data: Sab 11-04-26
Mezzi: MC/MC - Auto propria
Escursioni 2026

Alla scoperta di una valle intatta e poco frequentata

Ci sono dei luoghi che ci raccontano di un tempo in cui i prati montani erano il cuore pulsante di una comunità. Il monte Craguenza è uno di quelli. Questa pedalata ci porterà a scoprire le tranquille zone a cavallo tra le valli del Natisone e la val Chiarò, con panorami che spaziano dalle cime delle Giulie fino alla pianura friulana.

Il percorso si snoda tra boschi di acacie e castagni, alternati a improvvise radure panoramiche. L’ambiente è semplice, con terreno vario, salite regolari e qualche passaggio più tecnico

Dislivello: +/- 700 m
Sviluppo: 25 Km
Durata: 5 ore (soste escluse)
Coordinatori: Maurizio Vidoni e Mauro Rizzo

(Commissione Escursionismo e Cicloescursionismo SAF)

Iscrizioni non attive

MONTE FESTA: SENTINELLA DI PIETRA SULL’ALTO TAGLIAMENTO

Data: Dom 19-04-26
Comitato Scientifico 2026

Questo rilievo, che culmina con la vetta a quota 1.065 mt, si trova a ridosso del più alto M.te S.Simeone (mt 1505), considerato l’epicentro “storico” del Terremoto del 1976, ormai citato in tutti i ricordi, anche se poi scientificamente rideterminato con più precisione nel M.te Plauris, e presenta diversi punti di interesse panoramico, e soprattutto storico, per il fatto che vi si trova un Forte della 1a Guerra Mondiale (teatro di un operazione durante la ritirata di Caporetto. L’itinerario parte da Interneppo per raccordarsi con la vecchia Strada Militare, che consente di salire agevolmente vista la pendenza costante, e segue anche un breve tratto del “Sentiero delle Farfalle”, per arrivare alla panoramicissima vetta da dove si può ammirare il panorama verso il Lago dei Tre Comuni, la Valle del Fella e quella del Tagliamento, ed anche verso la Pianura. Ed al ritorno, se non siamo troppo tardi, 4 passi per visitare il Monumento all’Isolatore Sismico

Iscrizioni non attive

ANELLO DI CASERA UNGARINA E MALGA CONFIN

Data: Dom 19-04-26
Mezzi: E - Auto propria
Escursioni 2026

In Val Venzonassa, nel cuore delle Prealpi Giulie

Interessante anello in Val Venzonassa, nel Parco Naturale delle PrealpiGiulie, tra boschi fioriti, radure molto panoramiche, malghe, casere eantichi borghi e stavoli, testimonianze di un passato rurale e pastorale.

Poco dopo la partenza incontriamo la chiesa di Sant’Antonio Abate, luogodi culto dal XIV secolo, da cui si gode di un meraviglioso belvedere sullaValle del Tagliamento.

Successivamente raggiungiamo Casera Ungarina e Malga Confin, alternando sentieri nel bosco con le belle fioriture primaverili , cenge erbose e carrarecce in zone di pascolo molto panoramiche. Durante la discesa, infine, passiamo per quello che rimane dei borghi della Val Venzonassa: Borgo Prabrunello, Borgo Maieron e Borgo Costa.

Dislivello: +/- 960 m
Durata: 6 ore (escluse le soste)
Coordinatori: Elisa Rossit e Elisabetta Feruglio
(Commissione Escursionismo e Cicloescursionismo SAF)

Iscrizioni non attive

foto: www.sentierinatura.it

MONTE KORADA (SLO)

Data: Gio 23-04-26
Mezzi: propri Difficoltà: E
Escursioni Seniores 2026

Il monte Korada fa parte del Kanalski Kolovrat, un gruppo collinare che si estende dal Collio isontino fino alle pendici del monte Matajur e delimitato dai fiumi Judrio e Isonzo. Dal paese di Plave (Plava – SLO) un sentiero porta sulla cima che è definita il “Balcone delle Alpi slovene”. Il panorama da lassù spazia dalle Dolomiti alle Alpi slovene e poi all’altopiano della Bainsizza e verso il mare. La posizione è ottima per l’osservazione delle pianure friulana e veneta e non a caso la zona è stata sfruttata ampiamente durante il primo conflitto mondiale. Oggi sono ancora visibili i segni di quella guerra: trincee, resti di strutture e postazioni fisse d’artiglieria; in cima troviamo il rifugio/koĉa na Koradi, ricostruito su edifici della Grande Guerra. (foto: O. Nadalini)

Dislivello: +/+600 m
Durata:  h 7.00 (soste escluse)
Coordinatori: O. Nadalini – E. Garlatti Costa (UD SEN – Gruppo Seniores)

Iscrizioni non ancora attive

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

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MONTE NEVOSO / SNEŽNIK (SLO)

Data: Gio 07-05-26
Mezzi: corriera Difficoltà: E/EE
Escursioni Seniores 2026

Il Monte Nevoso è stato spesso citato nei libri scolastici di geografia, come la montagna dove “terminano” le Alpi. Questa cima (1.796mt) si trova al confine tra Slovenia e Croazia e presenta diverse particolarità dal punto di vista storico, geografico e climatico. Dal punto di vista climatico rappresenta il confine tra la zona caratterizzata dal clima mediterraneo e quella dal clima continentale delle grandi pianure dell’Europa Balcanica.  Nelle giornate limpide, lo spettacolare panorama spazia dalle Alpi Giulie alle alture boscose della Slovenia e poi verso le Dolomiti ed il mare. Siamo a meno di 60 km da Trieste, ma il versante est di questa montagna ricade nel bacino danubiano, dalle pendici sud-ovest invece scaturisce il Timavo che, dopo circa 30km, si inabissa nelle spettacolari Grotte di San Canziano (Skocianske Jame) per poi riemergere a S.Giovanni di Duino. La vetta è visibile anche dallo slargo antistante l’ingresso del Castello di Udine. (foto: P. Govetto)

Dislivello: +/-600 m
Durata:  h 5.00 (soste escluse)
Coordinatori: P. Govetto – D. Scodeller   (UD SEN – Gruppo Seniores)

Iscrizioni non ancora attive

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

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ANELLO DEL MONTICELLO DA MOGGIO UDINESE

Data: Dom 10-05-26
Mezzi: E - Auto propria
Escursioni 2026

Anello del Monticello da Moggio Udinese

L’anello inizia da località Travasans, a Moggio alto, prima su una stradina cementata e poi per comodo sentiero nel bosco.

Attraverso la “cresta delle betulle” raggiungiamo la cima del Monte Monticello (1362 m), da dove il panorama si apre a 360° verso i monti della Val Aupa. In discesa passiamo per la località “la Forca”, con la suggestiva cappelletta, e percorriamo una bella mulattiera con vista sui borghi di Moggio e sulla valle del Fella.

Dislivello: +/- 1000 m
Durata: 6 ore (escluse le soste)
Coordinatori: Elisa Rossit e Brenda Railz
(Commissione  Escursionismo e Cicloescursionismo SAF)

Iscrizioni non attive

foto: Wikiloc

ANELLO DEL MONTE CIAVAC NEL PARCO NATURALE DELLE DOLOMITI FRIULANE

Data: Dom 17-05-26
Comitato Scientifico 2026

Il Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, istituito nel 1996, si estende per 36.950 ettari tra la Valle del Tagliamento, a Nord, e la Val Cellina a Sud. Il territorio è caratterizzato da un altro grado di wilderness, come dimostra l’assenza di strade di comunicazione, difficilmente riscontrabile per estensione in altre zone dell’arco alpino. La geomorfologia di queste montagne rivela una continua evoluzione del territorio: a testimonianza troviamo faglie, sovrascorrimenti, fratture, ma anche morene e piramidi di terra determinate dal deposito di antichi ghiacciai, guglie e torrioni dolomitici, stratificazioni rocciose. La zona è interessata da tre grandi linee tettoniche: “linea dell’Alto Tagliamento”, “Sovrascorrimento Monte Duranno-Alto Meduna” e “Sovrascorrimento (o faglia) Periadriatico”. Durante la nostra escursione andremo a visitare quest’ultima.

Il percorso si sviluppa a settentrione dell’abitato di Andreis. È un anello che per due volte attraversa la linea di Sovrascorrimento Periadriatico (linea Barcis – Staro Selo), una netta linea di frattura che evidenzia l’intensa azione tettonica dell’area, determinando un singolare paesaggio. Cammineremo intorno al Monte Ciavac, un colle che sovrasta Andreis e anticipa i ripidi versanti e le pareti del massiccio del Monte Raut.

Da Andreis andremo a risalire la valle del Torrente Ledron. Saliremo lungo le pendici settentrionali del Monte Ciavac, fino all’omonima forcella (a quota m. 752). Da qui su terreno friabile si scende sul versante della Val Susaibes. In prossimità del greto ha origine una sorgente chiamata Aga dal Muscle (“acqua del muschio”). Tra spettacolari formazioni rocciose, testimoni della tormentata storia geologica della nostra Terra, scenderemo lungo il greto del torrente, fino a tornare ad Andreis.

Iscrizioni non attive

CROCIERA ANTICHI BORGHI (Venezia laguna sud)

Data: Gio 21-05-26
Mezzi: corriera - Difficoltà: T
Escursioni Seniores 2026

Partendo in battello da Portegrandi andremo a scoprire Malamocco e Chioggia. Navigheremo accanto all’antica Altino, culla della civiltà veneta, sfiorando Torcello, Burano e Murano. Costeggeremo il Lido fino a Malamocco, prima sede del Doge, dove guide esperte ci condurranno tra storie di Corto Maltese, canali segreti e l’imponente muraglia dei “Murazzi”. A bordo, un pranzo tradizionale accompagnerà la lenta discesa verso sud costeggiando Pellestrina e il suo fascino senza tempo. A Chioggia ci fermeremo per una passeggiata in libertà dove tra calli e antichi mercati, aleggiano leggende marinare. Un viaggio tra passato e presente, nel cuore più autentico della laguna veneta.

(foto: navigazionestefanato.it)

Durata:  h 9.00 ca.
Coordinatori: A. Pasqualotto (UD SEN – Gruppo Seniores)

Iscrizioni non ancora attive

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

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CICLORADUNO VFG+ SUL COLLO GORIZIANO

Data di inizio: Sab 23-05-26 - Data di termine: Dom 24-05-26
Mezzi: MC/BC - Auto
Escursioni 2026

L’unione fa la forza

Il Cicloescursionismo è un’attività sempre più in crescita nelle Sezioni Cai del biveneto, grazie all’impegno e all’entusiasmo di tanti soci e accompagnatori.

Nel 2026 festeggiamo questa grande collaborazione assieme agli amici e colleghi delle sezioni del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e di chi vorrà unirsi dal resto d’Italia durante una due giorni all’insegna della storia, della multiculturalità e delle eccellenze del territorio goriziano e sloveno. Vieni a conoscere chi come te nella famiglia Cai ha la passione della mountain bike, e magari un giorno sarai tu a essere loro ospite.

Dislivello: 500/900 m

Sviluppo: 25/35 km

Durata: 5 ore (soste escluse)

Coordinatori: Mauro Rizzo e Francesca Coccolo

(Commissione  Escursionismo e Cicloescursionismo SAF)

Iscrizioni non attive

 

GOLA DEL TSCHEPPASCHLUCHT – Ferlach (A)

Data: Gio 04-06-26
Mezzi: corriera Difficoltà: E/EE
Escursioni Seniores 2026

La gola Tscheppaschlucht nei pressi di Ferlach (A) è una vera e propria meraviglia della natura. Qui, percorrendo passerelle sospese e ponti, potremmo ammirare non solo la forza primordiale delle sue cascate ma anche lo splendore di alcuni fiori rari. Questa gola offre spettacoli naturali mozzafiato, come la cascata Tschaukofall, il Ponte del Diavolo (Teufelsbrücke) e l’arco naturale (Felsentor). (foto: carinzia.at)

Dislivello: +/- 380 m
Durata:  h 5.00 (soste escluse)
Coordinatori:  O. Ecoretti – A. Nonini (UD SEN – Gruppo Seniores)

Iscrizioni non ancora attive

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

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14° RADUNO SENIORES FVG – VENETO – ALTO ADIGE – Tonezza del Cimone

Data: Mer 10-06-26
Escursioni Seniores 2026

 

Il 14° Raduno dei Gruppi Seniores di Friuli Venezia Giulia – Veneto – Alto Adige  è quest’anno organizzato dalla sezione CAI di Montecchio Maggiore a Tonezza del Cimone

Il Monte Cimone di Tonezza, nelle Prealpi vicentine, fu un cruciale e sanguinoso scenario della Grande Guerra. Conteso tra Italia e Austria-Ungheria per il controllo strategico della pianura veneta, la sua cima fu distrutta il 23 settembre 1916 da una mina austroungarica. Oggi è un luogo di memoria; nel 1929 sulla sua cima a una quota di 1226 m.s.l.m., venne inaugurato il Sacrario: tomba e monumento alla memoria dei caduti vittime della mina.

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

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RIF. CHIAMPIZZULON – ANELLO DAI PIANI DI VAS

Data: Gio 18-06-26
Mezzi: propri - Difficoltà: E
Escursioni Seniores 2026

Escursione ad anello che partendo dai Piani di Vas , attraverso un punto panoramico sulla val Degano e sul monte Tuglia, ci porterà a raggiungere il rifugio Chiampizzulon. Il rifugio è stato costruito ex novo ad inizio anni novanta, andando ad affiancare una preesistente malga, abbandonata dagli anni cinquanta. Spettacolare la fioritura che si potrà ammirare lungo il percorso in questo periodo. (foto: R. Pillinini)

Dislivello: +/-600 m
Durata:  h 5.00 (soste escluse)
Coordinatori:  R. Pillinini – P. Venier (UD SEN – Gruppo Seniores)

Iscrizioni non ancora attive

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

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MONTE GRAPPA IN MOUNTAIN BIKE

Data: Sab 20-06-26
Mezzi: MC/MC - Auto propria
Escursioni 2026

In sella tra il Sacrario del Grappa e le sue dorsali erbose

Il Monte Grappa è una montagna per ciclisti infinita, camaleontica e sorniona. Profonde tracce della Grande Guerra, dolci colli punteggiati qua e là da malghe e contrade, così come impressionanti valloni a canyon, con quel panorama che ti avvolge in un diverso bagno di luce e colori a seconda dell’ora del giorno o della stagione.

Il nostro percorso in MTB ci porterà a scoprire l’essenza del Monte Grappa, in un l’itinerario ad anello che percorrendo strade sterrate e sentieri, così come tratti su asfalto, ci farà conquistare a colpi di pedale la vetta del Monte Grappa e la sua zona Sacra.

 

Dislivello: +/- 1200 m
Sviluppo: 40 Km
Durata: 6 ore (soste escluse)
Coordinatori: Erica Rizzo e Mauro Rizzo con Renzo Cristofoletto e Nicola Ave
(Commissione Escursionismo SAF in collaborazione con il Gruppo Ruote in Spalla del CAI Sez. San Donaà di Piave)

Iscrizioni non attive

MONTE CHIADENIS E MONTE AVANZA

Data: Dom 28-06-26
Mezzi: EEA, EE - Auto
Escursioni 2026

Due magnifici itinerari nel cuore delle Alpi Carniche

Due splendide escursioni in un ambiente davvero unico. Saremo nelle vicinanze delle sorgenti del Piave, al confine tra Friuli Venezia Giulia e Veneto, nella zona del Peralba-Chiadenis-Avanza.

Itinerario A: saliremo la cima del Monte Chiadenis (2459 mt) percorrendo la Ferrata di Guerra, che si inerpica sul versante nordest della montagna, per poi scendere al Rifugio Calvi lungo la Ferrata CAI Portogruaro sul versante sudovest. Itinerario molto bello, con alcuni passaggi impegnativi e con grande interesse storico per i resti e le testimonianze della Grande Guerra (gallerie, trincee, ricoveri) che si incontrano lungo il tracciato. Dalla cima il panorama verso il Peralba, i massicci dolomitici dell’Antelao, delle Marmarole e del Sorapis, le Alpi austriache, il Coglians e, in lontananza, Sernio, Grauzaria e Giulie, è veramente fantastico.

Itinerario B: dopo un primo tratto comune all’itinerario A, percorreremo un sentiero a tratti esposto, lungo ghiaioni e gradoni di roccia fino alla vetta del Monte Avanza (2489 m), incontrando anche interessanti gallerie e postazioni della Grande Guerra. Il panorama dalla cima è spettacolare, con una vista grandiosa su tutte le cime circostanti. Attraverso il Passo dei Cacciatori ci porteremo su un traverso sotto alle pendici del Chiadenis, da dove potremo ammirare la Valle di Fleons, per poi scendere al rifugio Calvi dove ci riuniremo al gruppo A. Anello molto vario in un ambiente montano di una bellezza straordinaria, con dei tratti che richiedono attenzione ed esperienza.

Dislivello:  itinerario A +/- 750 m,  itinerario B +/- 900 m

Durata: 6 ore (escluse le soste)

Coordinatori:

Itinerario A: Marco Morassi, Marina Pascoli

Itinerario B: Elisa Rossit, Elio Campiutti
(Commissione  Escursionismo e Cicloescursionismo SAF)

Iscrizioni non attive

 

VAL RIO DEI GAMBERI – LAGO DI CIRCONIO

Data: Dom 28-06-26
Comitato Scientifico 2026

A pochi chilometri da Postojna, tra Cerknica e Planinsko polje, si trova la Rakov Škocjan in italiano valle del Rio dei Gamberi , detta anche valle di San Canziano (per la presenza di una chiesa dedicata al santo di cui rimangono ormai solo delle rovine). Lungo questa valle carsica, scorre il fiume Rak (in italiano Rio dei Gamberi) in parte sotto terra e in parte in superficie creando un piccolo angolo idilliaco con spettacolari cavità e ponti naturali scavati. Il rio si alimenta anche grazie alle acque intermittenti del vicino lago Circonio per poi scomparire in un sifone e continuare il suo viaggio nel sottosuolo, verso il Cavernone di Planina, dove si unisce alle acque che arrivano dalle Grotte di Pustumia.i Si tratta di uno dei più interessanti luoghi dove scoprire i fenomeni fluvio carsici, coi suoi fiumi sotterranei e complessi di grotte,
Un altro fenomeno carsico tra i più affascinanti e interessanti è quello dei laghi intermittenti.
Il lago di Circonio (cernisko Jezero), all’interno del Parco Regionale Notranjski, è uno dei più grandi laghi intermittenti d’Europa. Visibile per alcuni mesi all’anno, quando il suo bacinio è completamento pieno, diventa il più grande lago della Slovenia coprendo una superficie di circa 38 km2. è molto importante dal punto di vista naturalistico in quanto crea un ecosistema umido della quale convivono centinaia di specie di piante, animali e volatili.
Il lago di Cerknica, insieme a Rakov Škocjan e alla Križna jama, sono dichiarati zone umide di importanza internazionale.

Iscrizioni non attive

M.GA PRAMPER – RIF. SOMMARIVA

Data: Gio 02-07-26
Mezzi: propri Difficoltà: E
Escursioni Seniores 2026

È un percorso con percorrenza mista su strada asfaltata e sentieri che si snodano fra la Val di Zoldo e il Parco Naturale delle Dolomiti Bellunesi. Si attraversano boschi di faggio e abete rosso, abbondante anche il larice e si può ammirare il magico mondo intatto e friabile degli Spiz de Mezodì, appartato gruppo montuoso afferente alle Dolomiti “minori”, vicino a colossi dolomitici di fama mondiale. (foto: visitdolomitibellunesi.com)

Dislivello: +/-700 m
Durata:  h 5.00 (soste escluse)
Coordinatori:  A. Pasqualotto – L. De Marchi (UD SEN – Gruppo Seniores)

Iscrizioni non ancora attive

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

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PICCOLO JÔF DI MIEZEGNÒT CON ANELLO VERSO LO JÔF DI MIEZEGNÒT

Data: Dom 05-07-26
Mezzi: EE - Auto
Escursioni 2026

Un’escursione in Val Saisera, tra storia e natura

Meravigliosa, struggente Val Saisera. Trincee, baraccamenti, una montagna che diventa rifugio per le truppe che si fronteggiano guardandosi negli occhi, un’assurda battaglia dal sapore antico, una cappella di guerra costruita per un’imperatrice. Anche qui, come in molti altri posti della nostra terra, la storia ci avvolge, si respira e emoziona a ogni passo.

Incontreremo, già con un certo impegno fisico, dapprima la Malga Rauna e subito dopo la Cappella Zita site in un suggestivo pianoro. Poi una stretta ed esposta mulattiera militare, inerbita e disseminata di resti, ci condurrà fino alla quota 1954 e al piccolo Jôf di Miezegnòt forse raggiungibile per roccette e mughi.

Per chi vorrà completare il lungo anello scenderemo brevemente nel vallone della Plania, risaliremo il costone Pecceit per esile traccia per raggiungere lo Jôf di Miezegnòt con il villaggio di guerra “Bucintoro” scendendo poi a Sella Somdogna, al Rifugio Grego e Malga Saisera dove dovremo predisporre una seconda auto per non rendere l’itinerario eccessivamente

Dislivello:  itinerario A +/- 1300 m,  itinerario B +/- 1100 m

Durata: itinerario A 9 ore,  itinerario B 6 ore (escluse le soste)

Coordinatori:

Itinerario A e B: Simonetta Degano

(Commissione  Escursionismo e Cicloescursionismo SAF)

Iscrizioni non attive

ORRIDO DELLO SLIZZA – MALGA TAMAR DA RATEČE

Data: Gio 16-07-26
Mezzi: propri Difficoltà: E/EE+E/T
Escursioni Seniores 2026

L’Orrido dello Slizza vicino Tarvisio, è uno spettacolare percorso dove l’omonimo torrente da millenni scava le rocce. E’ un’escursione all’interno di scenari boscosi dalla rilevante biodiversità tra passerelle, gallerie, antri scavati e rocce erose dal tempo. Il monumento al soldato Austro-ungarico è l’ingresso a un ambiente primordiale fatto di ciottoli colorati e profonde pozze colore smeraldo. Ultimato il percorso (ca.90 minuti), riprenderemo le auto e ci sposteremo in Slovenia all’altezza di Rateče in Val Planica, dove prenderemo il sentiero che immergendosi nel bosco, ci porterà fino alla bella radura dov’è situato il Rif. Tamar. (foto: Wikiloc)

Dislivello: ↑↓ 150 + ↑↓ 200 m
Durata:  h 5.00 (soste escluse)
Coordinatori:  O. Ecoretti – A. Nonino – D. Scodeller (UD SEN – Gruppo Seniores)

Iscrizioni non ancora attive

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

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RIFUGIO PRADUT E FORCELLA CLAUTANA

Data: Sab 18-07-26
Mezzi: MC/BC - Auto
Escursioni 2026

In mountain bike nella Valcellina

A luglio unisciti ai nostri ciclo escursionisti per una salita tosta ma sempre appagante nelle Prealpi carniche, lungo le pendici settentrionali della catena del Resettum, che sovrasta l’alto Cellina e l’abitato di Claut. Nostre tappe in quota saranno il Rifugio Pradut (1.450 m) e la Forcella Clautana (1.432 m), dalla quale inizieremo la discesa lungo la Strada degli Alpini, il sentiero Cai 966. Saremo sulle orme del battaglione del tenente Erwin Rommel, spintosi fin qui a seguito della ritirata italiana di Caporetto

Dislivello: 1200 m

Sviluppo: 35 km

Durata: 5 ore (soste escluse)

Coordinatori: Mauro Rizzo, Francesca Coccolo

(Commissione  Escursionismo e Cicloescursionismo SAF)

Iscrizioni non attive

 

TREKKING NEL GRUPPO DELL’ADAMELLO

Data di inizio: Sab 18-07-26 - Data di termine: Dom 19-07-26
Mezzi: E / EEA-EE - Pullman
Escursioni 2026

Il Sentiero dei Fiori e Passo Presena

Un weekend imperdibile nel gruppo dell’Adamello! Sabato 18 luglio faremo la traversata dalla Val Genova al Passo del Tonale attraverso il Sentiero dei Fiori che ci porterà lungo l’aereo crinale del Corno di Lago Scuro.
Domenica, invece, ci cimenteremo in un’eccezionale traversata dal Rifugio Città di Trento, lambendo il Lago Scuro e toccando i quasi 3000 del Passo Presena, al Passo del Tonale.

Dislivello:  Sabato +/- 800 m – Domenica itinerario A + 700 m / – 600 m,  itinerario B+ 1000 m / – 500 m
Durata: Sabato 3 ore circa (escluse le soste) / Domenica itinerario A 7 ore,  itinerario B 6 ore (escluse le soste)
Coordinatori: Paolo Cignacco e Giancarlo Spelat
(Commissione  Escursionismo e Cicloescursionismo SAF)

Iscrizioni non attive

MONTE DOBRATSCH – Dal mare alla montagna, un viaggio nel tempo

Data: Dom 19-07-26
Comitato Scientifico 2026

Il monte Dobratsch, alto 2166 m, sovrasta i pascoli dell’Alpe di Villach e divide le valli della Drava e della Gail. Grazie alla sua posizione dominante è considerato il belvedere della Carinzia. Non meraviglia quindi che nel 1971 la ÖRF (radio televisione austriaca) abbia installato un trasmettitore alto 195 m che purtroppo non abbellisce il paesaggio.
Un tempo era una classica zona sciistica, ma alcuni anni fa, furono chiusi tutti gli impianti di risalita a seguito di provvedimenti legislativi a tutela delle falde acquifere e del prezioso patrimonio faunistico. Questa chiusura ha favorito lo sviluppo di un turismo eco-compatibile così che gli appassionati della montagna hanno trovato il loro paradiso. È presente una stazione meteorologica attiva fin dal 1921.
Sul Dobratsch, a 2167 metri di altitudine, si trova la più antica riserva naturale della Carinzia. La cima si raggiunge percorrendo una strada a pedaggio lunga 16,5 chilometri, la Villach Alpenstrasse, una delle più belle strade panoramiche dell’Austria, con numerosi punti panoramici.

Iscrizioni non attive

PALE DI MISURINA

Data: Gio 30-07-26
Mezzi: corriera Difficoltà: E
Escursioni Seniores 2026

Le Pale di Misurina sono alture minori poste nel settore orientale del gruppo dolomitico del Cristallo, da cui sono divise dalla Val Popena Alta. Meno frequentate rispetto ai gruppi montuosi vicini, sono una valida alternativa ai classici percorsi spesso affollati. Arrivando all’intaglio di forcella Popena (2214 mslm) si potranno ammirare le vette
maestose del Piz Popena, uno dei “Tremila” più grandiosi e meno frequentati delle Dolomiti, salito per la prima volta nel 1870. Nei pressi della larga ed agevole insellatura si trovano i resti del vecchio rifugio, bruciato nel 1948, ed un
cippo di confine tra la Repubblica di Venezia e l’Impero Austro-ungarico datato 1753. L’escursione ad anello è molto panoramica, ricca di storia e di natura incontaminata. (foto: unosguardodallalto.com)

Dislivello: +/-500 m
Durata:  h 5.00 (soste escluse)
Coordinatori:  A. Nonino – L. De Marchi (UD SEN – Gruppo Seniores)

Iscrizioni non ancora attive

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

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CADINI DI NORD EST E ANELLO DEL RIFUGIO AURONZO

Data: Dom 02-08-26
Mezzi: EEA, EE- pullman
Escursioni 2026

Via Ferrata Merlone Ceria e anello del Rifugio Auronzo

Due magnifici itinerari nelle Dolomiti. La Via Ferrata Merlone Ceria, moderatamente difficile,  anche grazie a numerose scale verticali, sale il Cadin di Nord-est (2788 m), vetta sovrastante il noto Rifugio Fonda Savio, nel cuore dei Cadini di Misurina. Lo sguardo spazia a 360° sulle splendide Dolomiti. L’anello del Rifugio Auronzo offre invece un percorso panoramico ed accessibile, che si snoda ai piedi delle celebri Tre Cime di Lavaredo. L’itinerario permette di ammirare da vicino questi spettacolari giganti dolomitici, attraversando paesaggi mozzafiato tra pascoli, ghiaioni e viste indimenticabili sulle montagne circostanti.

Dislivello:  itinerario A +/- 1000 m,  itinerario B +/- 1000 m
Durata: itinerario A 8 ore,  itinerario B 8 ore (escluse le soste)
Coordinatori:
Itinerario A: Maria Luisa Colabove, Giancarlo Spelat
Itinerario B: Alberto Gazzin, Elio Campiutti
(Commissione  Escursionismo e Cicloescursionismo SAF)

Iscrizioni non attive

ANELLO DELLA CRETA DAL CRONZ DA SELLA CERESCHIATIS

Data: Gio 06-08-26
Mezzi: propri Difficoltà: E
Escursioni Seniores 2026

L’anello della Creta dal Cronz è un itinerario escursionistico che parte da Sella Cereschiatis, un valico raggiungibile da Moggio o Pontebba. L’escursione segue il sentiero CAI 453 fino alla cima della Creta dal Cronz dalla cui sommità si potrà ammirare uno splendido panorama sul monte Cavallo e sul gruppo della Grauzaria e del Sernio. Si scenderà poi tramite il sentiero CAI 434, passando per malga Glazzat Alta e su strada forestale verso M.ga Glazzat Bassa, concludendo il giro. L’itinerario offre scorci panoramici e tracce della Prima Guerra Mondiale. Dopo il secondo conflitto mondiale la zona entrava nel sistema difensivo Nato che, nel termine Vallo Alpino, racchiudeva tutte le precedenti opere nonché anche quelle nuove. (foto: supermontifvg.com)

Dislivello: +/-650 m
Durata:  h 4.00 (soste escluse)
Coordinatori:  A. Pasqualotto – D. Scodeller – L. De Marchi (UD SEN – Gruppo Seniores)

Iscrizioni non ancora attive

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

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NOTTURNA MTB A PALMANOVA

Data: Sab 08-08-26
Mezzi: MC/MC - Auto
Escursioni 2026

Pedalando tra le stelle e i bastioni

Continuiamo la nostra serie di cicloescursioni agostane in notturna con un classico segmento di Ciclovia FVG1 Alpe Adria, che da Udine ci porterà alla nostra stella più grande, quella tracciata dalle maestose fortificazioni militari e ribattezzata da Napoleone ‘Palma la Nuova’. Ma la Francia della Prima Repubblica è stata solo una delle tante prestigiose padrone che si sono susseguite nei secoli. La fondatrice è infatti la Serenissima, che nel 1593 pone la prima pietra della sua nuova fortezza in prossimità del confine con gli Asburgo, decretandone le fattezze e il destino spiccatamente militari. Raggiungeremo la città a nove punte con un percorso dall’orizzonte ampio nella pianura friulana centrale, tra terreni coltivati e abitati minori, su strade asfaltate e battute, che vede la sua parte più attesa e divertente nei saliscendi e sentierini che attraversano i suoi verdissimi terrapieni.

Dislivello: 60 m

Sviluppo: 50 km

Durata: 4 ore (soste escluse)

Coordinatori: Mauro Rizzo e Francesca Coccolo

(Commissione  Escursionismo e Cicloescursionismo SAF)

Iscrizioni non attive

 

PASSO SESIS – SAPPADA

Data: Gio 20-08-26
Mezzi: propri Difficoltà: EE
Escursioni Seniores 2026

Il Passo Sesis (in sappadino Zez) è un valico panoramico nelle Alpi Carniche situato tra i monti Peralba e Chiadenis, a nord del rifugio Calvi. Si raggiunge tramite il sentiero CAI 132 dalle sorgenti del Piave.

Continuando verso nord si può raggiungere con vari saliscendi, il Passo Oregone (2280 m).(foto:camminateinfriuli.altervista.org)

Dislivello: +/-500 m
Durata:  h 5.00 (soste escluse)
Coordinatori:  E- Garlatti Costa – O. Nadalini (UD SEN – Gruppo Seniores)

Iscrizioni non ancora attive

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

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OSOPPO, MAJANO – Voci e passi sul cammino del Tagliamento con l’associazione AVA Arte Vita Anima

Data: Dom 23-08-26
Comitato Scientifico 2026

La Torbiera di Moruzzo, il Rio Lini, la Torbiera di Lazzacco e l’Acquedotto di Lazzacco
Partendo dalla Piazza del Municipio di Moruzzo, l’itinerario si snoda nella Vallata intermorenica tra la prima e la seconda cerchia, a cavallo dello spartiacque tra il Torrente Corno ed il Torrente Cormor. Zona ricca di acque di compluvio, e vi troveremo ben due torbiere. La prima torbiera sarà quella di Borgo Pegoraro, e dopo costeggeremo il Rio Lini, che appunto raccoglie le acque di sgrondo nella parte ovest del percorso, per recapitarle al Torrente Corno non lontano da Farla di Majano, mentre la seconda, sarà quella di Lazzacco, nei pressi di Pagnacco, e qui costeggeremo il Rio Doidis che raccoglie le acque di sgrondo della parte più a est, per recapitarle nel Torrente Cormor nei pressi di Castellerio. E non lontano dal Rio Doidis, in fondo a Via dell’Acquedotto, troveremo anche la vecchia presa del primo Acquedotto di Udine, i cui lavori furono avviati nel 1542 dal Luogotenente della Serenissima Nicolò da Ponte, opera che solo alla fine del XIX° secolo fu dismessa, ma la cui captazione è tuttora funzionante se pur non utilizzata.

Iscrizioni non attive

CRETA DELLA CJANEVATE

Data: Dom 30-08-26
Mezzi: EEA - Auto
Escursioni 2026

“La Regina di pietra” delle Alpi Carniche

La Creta della Cjanevate, nota anche come “la Regina di pietra” delle Alpi Carniche, è una montagna imponente di 2769 metri che domina il massiccio montuoso del Volaia-Coglians.

È una vetta importante per l’escursionismo alpino, ricca di storia per la sua posizione strategica durante la Prima Guerra Mondiale. La via normale per raggiungerla, che parte dal Passo di Monte Croce Carnico, è impegnativa e richiede un’ottima preparazione fisica, esperienza e attrezzatura da ferrata per percorrere i tratti esposti, ma offre panorami spettacolari.

Dislivello: +/- 1400 m

Durata: 8 ore (escluse le soste)

Coordinatori: Marco Morassi, Nicola Michelini, Giancarlo Spelat

(Commissione  Escursionismo e Cicloescursionismo SAF)

Iscrizioni non attive

 

RIF. NORDIO – SELLA BISTRIZZA – ACOMIZZA

Data: Gio 03-09-26
Mezzi: propri Difficoltà: E
Escursioni Seniores 2026

Il percorso ad anello che collega il Rifugio Nordio-Deffar a Sella Bistrizza passando per Sella Pleccia, è un’escursione classica nelle Alpi Giulie. E’ un tracciato che combina tratti boschivi e ampi pascoli, con viste panoramiche sul confine italo-austriaco. L’itinerario inizia dal parcheggio (1194 m) nei pressi del vecchio Rifugio Nordio, sale al nuovo rifugio e prosegue a destra (sentiero CAI 403) per Sella Bistrizza.  Giunti al villaggio di Feistritzer (1720 m) si prosegue fino alla chiesetta della Madonna della Neve (1786 m) per poi scendere a Sella Pleccia (1616 m) e chiudere l’anello seguendo a destra il sentiero CAI 507. (foto: O. Ecoretti)

Dislivello: +/-700 m
Durata:  h 6.00 (soste escluse)
Coordinatori:  O. Ecoretti – A. Nonino (UD SEN – Gruppo Seniores)

Iscrizioni non ancora attive

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

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CIMA NORD DEL SAN SEBASTIANO E BIVACCO GRISETTI

Data: Dom 06-09-26
Mezzi: EE/A PD I/II, EE - Auto
Escursioni 2026

… per i Viaz dei Cengioni e i labirinti della Moiazza 

Per questa escursione, ci sono due proposte:

Itinerario A: Viaz è un termine del dialetto veneto Bellunese che sta ad indicare senteri di montagna stretti e spesso esposti, realizzati sfruttando cenge e canali naturali. Il Viaz dei Cengioni è uno di quesi, ben tracciato e che presenta alcuni passaggi di I/II grado. Corre lungo una serie continua di cenge che tagliano a mezza altezza l’ampio versante roccioso della Cima Nord del San Sebastiano.

Itinerario B: raggiungeremo il bivacco Grisetti, adagiato nell’affascinante conca glaciale del Van della Moiazza, attraverso il poco conosciuto sentiero dei labirinti. Su tracce segnalate da qualche ometto, ci inoltreremo all’interno della poderosa bastionata rocciosa a base del Van della Moiazza, percorrendo paesaggi mozzafiato.

 

Dislivello:  itinerario A +/- 1000 m,  itinerario B +/- 900 m

Durata: itinerario A 7 ore,  itinerario B 6 ore (escluse le soste)

Coordinatori:

Itinerario A: Giancarlo Spelat e Giorgio Di Giusto

Itinerario B: Paolo Cignacco e Elio Campiutti

(Commissione  Escursionismo e Cicloescursionismo SAF)

Iscrizioni non attive

foto:  www.cyclinginlove.com

 

CRESTA DEL MONTE STOL IN MTB

Data: Sab 12-09-26
Mezzi: MC/BC - Auto
Escursioni 2026

Cicloescursione panoramica a cavallo tra Italia e Slovenia

Il monte Stol si trova nella parte terminale della lunga dorsale che inizia nell’Alta Val Torre e termina a Kobarid (Caporetto). Percorreremo la spettacolare e panoramica cresta in sella alle nostre MTB per poi proseguire in discesa su sentiero, a tratti sfidante, fino a Caporetto dove proseguiremo sulla strada di Napoleone e la ex ferrovia Cividale-Caporetto.

 

Dislivello: 1100 m

Sviluppo: 50 km

Durata: 6 ore (soste escluse)

Coordinatori: Marco Battistutto, Francesca Coccolo

(Commissione  Escursionismo e Cicloescursionismo SAF)

Iscrizioni non attive

 

ANELLO MONTE PALA (Zuaniers – Malga Polpazza )

Data: Gio 17-09-26
Mezzi: propri Difficoltà: E
Escursioni Seniores 2026

Il monte Pala, un po’ isolato dagli altri massicci prealpini, troneggia imponente su due paesi: Clauzetto e Vito d’Asio. Questi due villaggi, che giacciono alla base delle ripide pendici meridionali, sembrano orgogliosi di starsene lì, protetti dalla sua mole che devia i freddi venti settentrionali e chissà cos’altro. E poi ci sono i piccoli borghi attorno: Durines, Omenârs, Fumantins, Chiaval, Fruinz e tanti altri. Si ha come l’impressione che un irascibile dio pagano, in un momento di stizza, abbia agguantato un intero paese e lo abbia scagliato via con forza, distribuendolo tutto intorno al monte. Gli edifici, rimasti miracolosamente illesi, spuntano ora tra prati e boschi, agglomerati in piccole unità e tra loro collegati da strade strette e tortuose e da antichi sentieri. La cima del monte (1109 slm) offre una veduta a 360 gradi: le catene montuose alpine e prealpine, i colli della pedemontana, la pianura e il mare … tutto ciò con la consapevolezza di poggiare i piedi su quello che rimane di un oceano di 150 milioni di anni fa. (foto: it.wikiloc.com)

Dislivello: 500
Lunghezza: 10 km
Coordinatori:  M. Torresin – D. Scodeller (UD SEN – Gruppo Seniores)

Iscrizioni non ancora attive

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

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MONTE VERZEGNIS – Casera Val, tradizione montana nel cuore selvaggio delle Prealpi dell’Arzino

Data: Dom 20-09-26
Comitato Scientifico 2026

scheda disponibile a breve

Iscrizioni non attive

VIA FERRATA CASSIOPEA AL TORRIONE COMICI E TRUOI DAI SCLOPS

Data: Dom 20-09-26
Mezzi: EEA, EE - Auto
Escursioni 2026

Due percorsi ad anello dalle Dolomiti Friulane, tra guglie e genziane

Una giornata nel cuore delle Dolomiti Friulane da Forni di Sopra (Andrazza), con scelta tra due percorsi spettacolari: la via ferrata Cassiopea al Torrione Comici (itinerario A) per chi cerca verticalità ed esposizione, o l’anello Truoi dai Sclops (itinerarioB) tra forcelle e valloni panoramici.

L’opzione A sale dal passo del Mus al Torrione su via ferrata con tratti atletici e molto esposti, mentre la B segue il lungo sentiero d’alta quota sopra Forni, con viste mozzafiato sulle principali cime. Entrambe richiedono  buona preparazione fisica e dimestichezza in ambiente, per un’esperienza intensa e appagante.

Dislivello:  itinerario A +/- 1400 m,  itinerario B +/- 1600 m

Durata: itinerario A 9 ore,  itinerario B 10 ore (escluse le soste)

Coordinatori:

Itinerario A: Giorgio Di Giusto

Itinerario B: Mattia Clemente, Alberto Gazzin

(Commissione  Escursionismo e Cicloescursionismo SAF)

Iscrizioni non attive

foto:  www.cyclinginlove.com

 

BIVACCO BIANCHI – VAL ALBA DAL RIF. VUALT

Data: Gio 01-10-26
Mezzi: propri Difficoltà: EE
Escursioni Seniores 2026

Il bivacco Giuseppe Bianchi (1712 m) è situato al di sopra di un piccolo dosso ai margini della conca erbosa che costituiva il pascolo di casera Chiavals. E’ un punto di appoggio molto frequentato per le traversate nel selvaggio gruppo dello Zuc del Bor. E’ stato interamente ristrutturato nel 2018; realizzato in abete bianco, offre 6 posti letto e due accessi, uno più alto sul retro in caso di neve. L’escursione parte nelle vicinanze del Rifugio Vualt all’interno dalla Riserva Naturale della Val Alba nel Comune di Moggio Udinese. Si cammina all’interno di un bosco di abete rosso e larice ma durante la salita si dovrà anche attraversare una breve cengia rocciosa scavata all’interno della roccia e in parte esposta, dove si dovrà prestare molta attenzione. (foto: O.Ecoretti)

Dislivello: +/- 700 m.
Durata:  h 5.00 (soste escluse)
Coordinatori: O. Ecoretti – D. Scodeller (UD SEN – Gruppo Seniores)

Iscrizioni non ancora attive

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

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MONTE ROMBON E MONTE CUKLA, ALPI GIULIE SLOVENE

Data: Dom 04-10-26
Mezzi: EE, E- Auto
Escursioni 2026

Teatro della Grande Guerra

Il Monte Rombon è uno dei monti più alti dell’intero fronte dell’Isonzo. Domina da Nord la conca di Plezzo (Bovec). Il monte Cukla ne è l’avamposto a sud con i resti di un ospedale militare.

Entrambi i percorsi, oltre a essere splendidi itinerari, soprattutto in autunno, con vista sulle Alpi Giulie circostanti, sono un viaggio nella storia. Il gruppo B si fermerà al Monte Cukla, il gruppo A proseguirà fino al Monte Rombon.

Dislivello:  itinerario A +/- 1600 m,  itinerario B +/- 1100 m

Durata: itinerario A 8 ore,  itinerario B 6 ore (escluse le soste)

Coordinatori:

Itinerario A: Maria Luisa Colabove, Maurizio Vidoni

Itinerario B: Elisa Rossit

(Commissione  Escursionismo e Cicloescursionismo SAF)

Iscrizioni non attive

 

 

GROTTE DI SAN CANZIANO / Škocjanske jame (SLO)

Data: Gio 15-10-26
Mezzi: corriera Difficoltà: T
Escursioni Seniores 2026

A pochi chilometri da Trieste un fiume (Reka/Timavo) s’inabissa nel Carso dando luogo a un sistema di grotte tra i più spettacolari al mondo: le Grotte di San Canziano (Škocjanske jame)  uno dei più straordinari spettacoli naturali della terra. Si trovano in una piccola località del Carso sloveno e sono conosciute in tutto il mondo perché qui l’acqua ha dato forma a un sistema di cavità sotterranee davvero straordinario, con caverne così grandi da poter contenere una cattedrale. Dal 1986 sono incluse nella lista del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. L’escursione sarà preceduta da una serata introduttiva a cura del Circolo Speleologico Idrologico Friulano. (foto: park-skocjanske-jame.si)

Durata visita :  h 2.00
Coordinatori: U. Sello – D. Scodeller (UD SEN – Gruppo Seniores)

Iscrizioni non ancora attive

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

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LUNGO LA VAL BARTOLO FINO AL MONTE GORIANE

Data: Sab 17-10-26
Mezzi: MC/MC - Auto
Escursioni 2026

La valle incantata in mtb

Magnifico itinerario a cavallo tra Italia e Austria. Partendo da Camporosso, l’ascesa avviene percorrendo l’incantevole Val Bartolo, costellata dalle sue splendide baite e dagli stavoli.

Il percorso prosegue poi in territorio austriaco, su piste forestali che si affacciano sull’ampia valle del Gail, fino a raggiungere il caratteristico villaggio alpestre del Monte Goriane, dove all’interno è posta una grande campana, simbolo dell’amicizia tra i popoli: non a caso da questa sommità si gode una vista spettacolare su Austria, Italia e Slovenia. Si scende poi per mulattiere fino a Coccau, per dirigersi infine verso Tarvisio e rientrare a Camporosso.

Dislivello: 1100 m

 Sviluppo: 30 km

Durata: 5 ore (soste escluse)

Coordinatori: Marco Morassi e Marco Battistutto

(Commissione  Escursionismo e Cicloescursionismo SAF)

Iscrizioni non attive

 

ANELLO DEL MONTE BABA GRANDE E MONTE GUARDA

Data: Dom 18-10-26
Mezzi: EE - Auto
Escursioni 2026

La magia dell’autunno in Val Resia

Itinerario ad anello di grande fascino che parte da Malga Coot e si sviluppa tra pascoli e dorsali panoramiche. Il sentiero, che raggiunge prima il Bivacco Costantini, sale progressivamente verso il Monte Baba Grande, regalando ampie vedute sulla Val Resia e sulle cime del vicino gruppo del Canin. Proseguendo lungo la cresta si raggiunge il Monte Guarda, punto panoramico ideale per una sosta. Il rientro avviene chiudendo l’anello su sentieri immersi nel bosco e nei prati d’alta quota, offrendo un’escursione varia ed appagante, adatta a escursionisti con un minimo di esperienza.

Dislivello:  +/- 1300 m

Durata: 8 ore (escluse le soste)

Coordinatori: Mattia Clemente, Brenda Railz

(Commissione  Escursionismo e Cicloescursionismo SAF)

Iscrizioni non attive

foto: www.ormeverticali.it

PORTIS, VENZONE, GEMONA DEL FRIULI – Siarade tra i borghi del terremoto: pietre che rinascono

Data: Dom 18-10-26
Comitato Scientifico 2026

Con la Siarade, tradizionale serata di ritrovo friulana nelle stalle durante l’inverno, vogliamo mantenere vivo lo spirito di comunità di questa terra e riflettere sulla stagione escursionistica ormai giunta al termine. Quest’anno, particolarmente significativo per la nostra regione, abbiamo camminato nei paesi colpiti dal terremoto alla scoperta delle loro bellezze ritrovate.
In questa giornata percorreremo la strada tra Portis, Venzone e Gemona del Friuli e sarà difficile immaginare che il 6 maggio 1976 questi borghi furono spazzati via dal terremoto più devastante della storia italiana.
Il viaggio inizierà a Portis, piccolissimo borgo arroccato su uno sperone roccioso con una cinquantina di abitanti, proseguirà scendendo verso Venzone, dove si aprono le antiche mura medievali di uno dei borghi più belli d’Italia, le cui pietre raccontano una storia di distruzione e paziente ricostruzione, per concludersi a Gemona del Friuli dove si comprenderà la vera portata della tragedia, ma anche la rinascita che l’ha resa quella che oggi è una vivace città di oltre undicimila abitanti con un centro medievale dominato dal maestoso Duomo trecentesco, perduto in pochi secondi ma poi magnificamente risorto.

Iscrizioni non attive

MONTE NEBRIA (cima est) DA VALBRUNA

Data: Gio 29-10-26
Mezzi: propri Difficoltà: E
Escursioni Seniores 2026

Il Monte Nebria (1194 m) a dispetto della sua modesta quota, è caratterizzato da ben tre cime. Offre un sorprendente panorama a 360° sulle Alpi Carniche e Giulie e su gran parte della Val Canale. La natura selvaggia dei versanti e le testimonianze storiche della Grande Guerra, ne fanno una meta ideale in ogni periodo dell’anno.  (foto: outdooractive.com)

Dislivello: +/-400 m
Durata:  h 4.00 (soste escluse)
Coordinatori: A. Pasqualotto – A. Nonino – L. De Marchi (UD SEN – Gruppo Seniores)

Iscrizioni non ancora attive

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

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MONTE CRAGUENZA E MONTE JOANAZ

Data: Dom 08-11-26
Mezzi: E - Auto propria
Escursioni 2026

Prealpi Giulie, teatro della Grande Guerra

Il monte Craguenza è la maggiore elevazione della lunga dorsale che separa la valle del Natisone da quella del Chiarò di Torreano. Proseguendo in sali-scendi, si raggiunge la cima del Monte Joanaz.

Lungo percorsi storici, attraversando splendidi prati con macchie di betulle, si raggiungono le vette molto panoramiche da cui la vista spazia a 360° dalla pianura friulana alle imponenti Alpi Giulie, dal mare alle dolci colline orientali.

Dislivello: +/- 1250 m
Durata: 6 ore (escluse le soste)
Coordinatori: Maria Luisa Colabove e Marina Pascolo
(Commissione Escursionismo e Cicloescursionismo SAF)

Iscrizioni non attive

ANELLO DEI BORGHI PÀLCODA E TAMAR

Data: Gio 12-11-26
Mezzi: propri Difficoltà: E
Escursioni Seniores 2026

Borghi abbandonati? …come tanti in Friuli!  Una valle sconosciuta e selvaggia? … una delle tante in Friuli!  Edifici costruiti con cura e dedizione? Sì, certamente, ma anche in questo caso niente di eccezionale in Friuli perché al tempo, abitazioni e stalle, furono pensate per la vita delle generazioni a venire.   E allora cosa c’è di particolare in questi villaggi fuori dal mondo, nascosti tra piccole cime ancora più fuori dal mondo? Tante domande che meritano una risposta e la migliore è: andare a vedere con i propri occhi!

Percorreremo così sentieri celati da rupi che paiono modellate da un artista fantasioso e un po’ burlone, tra le acque “smeraldine’’ dei piccoli torrenti della Val Tramontina ed immersi nel profumo del bosco autunnale.

(foto: ecomuseolisaganis.it)

Dislivello: +/- 500 m.
Lunghezza: 10 km
Coordinatori: M. Torresin – D. Scodeller  (UD SEN – Gruppo Seniores)

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

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FANTASTICA SIARADE

Data: Dom 22-11-26
Mezzi: Auto
Escursioni 2026

Tutti insieme, a festeggiare!

Dopo un anno di attività è bello trovarsi tutti assieme a festeggiare e, perchè no, anche a ricordare aneddoti ed esperienze che, vissute insieme, avranno per sempre un sapore veramente inimitabile. Anche per l’edizione 2026, la giornata si svolgerà come da tradizione: una bella escursione, a piedi o in MTB, e poi tutti assieme per un momento conviviale dove ci sarà tanta allegria ma soprattuto numerosi ‘spoiler’ sulle splendide proposte pensate sia per il periodo invernale che per quello estivo/autunnale.

La siarade è un momento che tutti noi aspettiamo sempre con trepidazione perchè è veramente speciale: non mancate!

(Commissione  Escursionismo e Cicloescursionismo SAF)

Iscrizioni non attive

LUSEVERA – Monte Tanarobo: nel presente con un occhio al passato nella storia del paese

Data: Dom 22-11-26
Comitato Scientifico 2026

L’escursione che proponiamo sarà una vera e propria immersione nella storia locale, un viaggio nel tempo, un’esperienza unica, pensata in collaborazione con il Centro ricerche culturali di Lusevera / Center za kulturne raziskave Bardo a cinquant’anni dal Terremoto del 1976.
Un anello affascinante che si snoda tra i borghi di Lusevera, l’incantevole Micottis e le suggestive pendici del Monte Tanarobo. Non si tratta però di un semplice cammino. L’elemento che rende questa escursione imperdibile è la sua natura interattiva e documentaristica. Lungo il percorso, faremo soste mirate e cariche di significato in punti panoramici in cui non ci limiteremo ad ammirare la vista attuale, ma grazie ad un sapiente lavoro di ricerca, avremo modo di visualizzare dei filmati d’epoca che ritraggono lo stesso panorama nel passato. Potrete notare dove il bosco ha riconquistato i pascoli, dove le attività umane hanno lasciato il segno e, soprattutto, come erano questi luoghi prima del terremoto e durante la ricostruzione, tra tende, macerie e bulldozer.
Questo confronto diretto e istantaneo ci permetterà di apprezzare il paesaggio con occhi completamente nuovi e comprendere a cosa sia dovuto l’aspetto attuale di molti borghi della fascia prealpina della regione, dove il cemento armato, arrivato negli anni Ottanta in luogo della pietra e del legno, ospita sempre meno persone.
Dario Rizzo del Centro ricerche culturali sarà al nostro fianco non solo per guidarci sui sentieri, ma per arricchire ogni visione con aneddoti e approfondimenti, dando voce e contesto a quelle immagini salvate dall’oblio e faticosamente restituite alla collettività.

Iscrizioni non attive

LAGHI ZOUFPLAN DA PIAN DELLE STREGHE

Data: Gio 26-11-26
Mezzi: propri Difficoltà: E
Escursioni Seniores 2026

Escursione poco faticosa nei dintorni del Monte Zoufplan (1999 mt), interessante dal punto di vista naturalistico, geologico e storico. Dal Monte Tenchia (1884 m) che si incontra lungo il percorso si gode una estesa vista sulla valle del But mentre dalla vetta del Monte Zoufplan il panorama è a 360° sui monti della Carnia. La cornice dei laghetti che occupano il fondo di una conca glaciale, a ridosso della cima, conferisce ulteriore motivo di interesse alla zona.

(foto: R.Pillinini)

Dislivello: +/-500 m

Durata:  h 4.00 (soste escluse)

Coordinatori: R. Pillinini – P. Venier   (UD SEN – Gruppo Seniores)

Iscrizioni non ancora attive

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

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POFFABRO – FRISANCO – SENTIERO DEL CAPRIOLO

Data: Gio 03-12-26
Mezzi: propri Difficoltà: E
Escursioni Seniores 2026

Ci sono antichi muri che raccontano la storia geologica dei territori su cui sono costruiti. Poffabro e Frisanco, con i loro “mattoni” di arenaria fittamente laminata, ci raccontano di frane sottomarine che, oltre 40 milioni di anni fa, hanno accompagnato il sollevamento – tuttora in atto – della Catena Alpina. Poffabro, con la sua imponente chiesa, gli edifici sviluppati in verticale con i loro particolari poggioli in legno e il labirinto di vicoli che si inerpicano sul versante è uno de “I Borghi più belli d’Italia”. Dalla sua vasta piazza, con il Gruppo del Raut alle spalle, la vista spazia sulla Val Colvera e verso Frisanco: il capoluogo, meno famoso della sua frazione ma altrettanto affascinante. In questa escursione alle porte dell’inverno, i nostri passi si alterneranno tra le strette vie dei paesi e gli antichi sentieri che li collegano, alla ricerca delle tracce dell’umanità che li ha percorsi prima di noi. (foto: localidautore.it)

 

Dislivello: +/- 400 m.
Lunghezza: 11 km
Coordinatori: M. Torresin – E. Garlatti Costa – D. Scodeller  (UD SEN – Gruppo Seniores)

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

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ESCURSIONE NATURALISTICO-CULTURALE TRA LA VAL D’ARZINO E LA VAL COSA

Data: Dom 13-12-26
Comitato Scientifico 2026

In collaborazione con la Sezione CAI di Pordenone

La val Cosa è stata abitata fin dall’antichità perché essendo in bassa quota non era coperta dai ghiacci.
Vito d’Asio è stato il comune più terremotato della Destra Tagliamento, con 18-20 vittime; per la ricostruzione è stata costituita una cooperativa, in cui gli abitanti hanno conferito i terreni. Ad Anduins e nel comune di Clauzetto la ricostruzione è stata invece portata avanti con fondi pubblici.

Percorso ad anello tra Clauzetto e Vito d’Asio.
Da Vito d’Asio (dove si può visitare la chiesa del ‘700), si percorre il sentiero medioevale che porta alla pieve di S. Martino d’Asio. Le origini della pieve (che comprendeva i territori di Vito d’Asio e di Clauzetto) risalgono all’XI secolo; è stata più volte ricostruita, e la chiesa attuale risale al ‘500; al suo interno si trova la Pala d’altare dello scultore Pilacorte. Gli scavi intorno alla chiesa hanno consentito di rinvenire i resti delle preesistenti chiese, la prima delle quali è dell’anno 1000.
Si prosegue per Clauzetto, in posizione dominante sulla pianura, e dove si visita il santuario di San Giacomo, nel quale è conservata una reliquia del Preziosissimo Sangue di Gesù, oltre a diverse opere d’arte). Da Clauzetto si scende verso Pradis di Sotto. Lungo la strada si può osservare un castagno monumentale, con una circonferenza di 4 metri e mezzo, inserito nell’Elenco regionale degli alberi monumentale (Castagno di Pirone). Si raggiunge poi la borgata di Zuànes, che dopo il terremoto è stato ricostruito con intervento da parte della Regione in stile tradizionale. Si torna a Clauzetto, quindi a Vito d’Asio percorrendo una stradella parallela alla strada provinciale.

Iscrizioni non attive

 

Le escursioni già effettuate nel 2026

L’ACQUA É ANCHE ENERGIA

Data: Gio 12-02-26
Mezzi: propri Difficoltà: EE
Escursioni Seniores 2026

Il più importante impianto idroelettrico della regione è rappresentato dalla centrale di Somplago. Entreremo nella grande caverna per visitare la singolare architettura dei giganteschi generatori. La centrale è alimentata dalle acque del medio Tagliamento con portata scaricata più a monte dalla centrale di Ampezzo. Verrà presentato il sistema idroelettrico e derivatorio del bacino del grande fiume. La visita si svolgerà nel pomeriggio.(foto: euroregionenews.eu)

La mattinata sarà dedicata alla visita guidata della Pieve di Santo Stefano edificata sulla Rupe di Cesclans e facente parte de “Il Cammino delle Pievi in Carnia”. Il giro attorno alla chiesa offre una vista panoramica sulle cime delle Prealpi Carniche e orientali, sulla conca tolmezzina e sul lago di Cavazzo.  A seguire, l’escursione ad anello della palude Vuarbis, un ambiente umido di notevole interesse della nostra montagna (il sentiero d’accesso alla palude, in buona parte scalinato con fermapiede in tronchetti di legno, si presenta ripido ed a tratti scivoloso e richiede prudenza e passo sicuro).

Dislivello: +/- 200 m
Durata:  h 5.00 (visite comprese – soste escluse)
Coordinatori: A. Nonino – P.Govetto – D. Scodeller – L.DeMarchi   (UD SEN – Gruppo Seniores)

ESCURSIONE DEL 5.2.26 POSTICIPATA AL 12.02.2026. Il programma iniziale sarà parzialmente modificato causa instabilità delle condizioni meteo. Partenza da Udine – Via Chiusaforte : h08.30 – da Gemona – “Al Fungo”: h09.00.

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

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VISITA CENTRO RICERCHE SISMOLOGICHE OGS UDINE

Data: Sab 07-02-26
Comitato Scientifico 2026

Il terremoto del 1976 è stato un punto di svolta per il Friuli, una tragedia per la perdita di vite umane, un avvenimento che ha modificato profondamente l’economia del territorio, i modi di vivere, la società.
Ma è stato anche un’occasione di rinascita e di crescita.
In particolare ha rappresentato lo stimolo per far ripartire studi approfonditi su geologia e sismicità del Friuli e costruire una rete sismologica per il monitoraggio del territorio.

La visita presso la sede del Centro di Ricerche Sismologiche, in via Treviso 55 a Udine, cercherà di fare chiarezza sul terremoto del Friuli del 1976, capire i tratti principali della sismicità friulana, conoscere come sono fatti, dove sono posizionati e come operano gli strumenti di misura che oggi permettono, in tempo reale, di avere informazioni sui terremoti che accadono in regione.

 

PRAFORTE E IL “TERREMOTO TUTTO SUO”

Data: Dom 01-02-26
Comitato Scientifico 2026

Lo spopolamento, che nella seconda metà del secolo scorso, ha causato l’abbandono di tanti piccoli borghi della zona collinare e montana del Friuli Venezia Giulia, è una situazione nota. La conoscono bene soprattutto le persone, negli ultimi tempi sempre più numerose, che amano andare alla ricerca di queste piccole realtà celate da vegetazione pioniera che non si cura della natura dei terreni su cui si espande: siano essi pascoli abbandonati o antichi cortili. I motivi di questo spopolamento sono diversi ma certamente la ricerca di una “vita migliore” o, quantomeno, meno dura è una delle principali ragioni per le quali la gente raccoglieva le sue poche cose e si trasferiva altrove, spesso oltre i confini nazionali e oltre gli oceani.

Anche a Praforte, piccolo borgo del comune di Castelnovo del Friuli, l’emigrazione aveva decimato gli abitanti ma la “sua fine” fu stabilita da una serie di ordinanze che, prendendo come pretesto la presenza di una frana, costrinsero gli abitanti ad andarsene: fragilità del territorio quindi!?! No!… tutta un’altra storia.

L’escursione viene rinviata a domenica 1° febbraio causa maltempo; le iscrizioni rimangono valide, si prega di comunicare eventuali disdette

CIASPOLATA AL RIFUGIO CASERA TARTOI – DOLOMITI FRIULANE

Data: Dom 01-02-26
Mezzi: EAI - Auto propria
Escursioni 2026

Escursione con le ciaspe

Il Rifugio Casera Tartoi è situato alle pendici dei monti Piova e Tiarfin e si trova a quota 1707 m slm.
Anticamente adibito a malga (monticato sino agli anni ’80), è stato recentemente ricondizionato come rifugio alpino ed è raggiungibile dalla frazione di Vico (Forni di Sopra).
Da qui infatti partiremo per una splendida ciaspolata attraverso una pista forestale, per poi arrivare in una graziosa conca soleggiata.

Dislivello: +/- 800 m
Durata: 6,5 ore (escluse le soste)
Coordinatori: Alberto Gazzin e Michela di Tomaso
(Commissione Escursionismo e Cicloescursionismo SAF)

foto: www.fornidisopra.it

Considerate le nevicate abbondanti degli ultimi giorni e alcuni dubbi sul tracciato verso Rifugio Casera Tartoi, si comunica che è stato deciso di cambiare itinerario: la nuova destinazione è il Rifugio Grego.

  

Sentiero Castellieri-Rocca Monfalcone-Parco Tematico Grande Guerra

Data: Gio 22-01-26
Mezzi: propri Difficoltà: E
Escursioni Seniores 2026

Nella zona di Sochet a Ronchi dei Legionari, si trovano gli insediamenti dei Castellieri: le più antiche tracce di stazionamento umano risalenti all’età del bronzo e del ferro. Da questo sito parte l’omonimo sentiero che porta alla Rocca di Monfalcone, posta sul Monte Falcone (88mt.). La rocca, ora museo archeologico, era una fortificazione eretta alle spalle della città, da Teodorico re degli Ostrogoti nel 490. La cima dove le mura si innalzano sulla roccia, si raccorda anche con i sentieri del Parco Tematico della Grande Guerra che, esteso su circa 4 kmq ed aperto al pubblico nel 2005,  accoglie al suo interno trincee, postazioni di mitragliatrici e caverne che sono state sede di diverse battaglie tra il giugno del 1915 ed il maggio del 1917. (foto: O. Nadalini)

Dislivello: +/- 200 m.
Durata:  h 6.00 (soste escluse)
Coordinatori: O. Nadalini – E. Garlatti Costa – R. Gerometta (UD SEN – Gruppo Seniores)

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

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#SICURI IN MONTAGNA D’INVERNO 2026

Data: Dom 18-01-26
Mezzi: EAI - Auto
Escursioni 2026

Serata di presentazione ed escursione al Rifugio Zacchi

Da diversi anni aderiamo alla giornata SICURI in MONTAGNA d’ inverno (giornata nazionale del Soccorso Alpino, dedicata alla prevenzione degli incidenti tipici della stagione invernale) e quest’anno viene proposta l’escursione con le ciaspole al Rifugio Zacchi.

Con l’obiettivo di trasferire alcune importanti informazioni, quest’anno proponiamo prima dell’escursione anche una serata di presentazione (aperta a tutti), il 14 gennaio, ore 20.30 presso la nostra sede S.A.F. C.A.I. Udine. Avremo modo di presentare l’uscita e di fornire le informazioni sull’approccio ad un’escursione in ambiente innevato, con informazioni anche sulla normativa, l’utilizzo del kit e i principali accorgimenti.

Nota: la serata di presentazione è aperta a tutti i soci, ma per chi vorrà partecipare anche all’escursione, la presenza alla serata è obbligatoria. Non saranno accettati soci all’escursione se non avranno partecipato alla suddetta serata.

Durante  l’escursione, verrà effettuata la dimostrazione di autosoccorso per travolti in valanga con utilizzo del kit composto da A.R.T.VA, sonda e pala. Dato il carattere divulgativo/ informativo degli eventi, il kit verrà eccezionalmente fornito ai partecipanti.

Link del progetto: www.sicurinmontagna.it

Dislivello: +/- 450 m
Difficoltà: EAI
Durata: 5 ore  (escluse le soste)
Coordinatori: Giorgio Di Giusto, Riccardo Maida
(Commissione e Scuola Escursionismo SAF)

foto: www.rifugiozacchi.com

MUNAV Padiglione delle navi sommergibile Dandolo (Arsenale) – Venezia

Data: Gio 08-01-26
Mezzi: treno/traghetto Difficoltà: T
Escursioni Seniores 2026

La prima escursione Seniores del 2026 la chiameremo “trekking urbano” e ci porterà a Venezia. Sarà un insieme di camminata, scoperta culturale ed esplorazione di luoghi storici; visiteremo il MUNAV (museo navale) e il sommergibile Dandolo all’interno dell’Arsenale che è in zona militare.

L’Arsenale è un antico complesso di cantieri navali e officine che costituisce una parte molto estesa di Venezia alla sua estremità orientale. Fu il cuore dell’industria navale veneziana a partire dal XII secolo, il periodo più florido della vita della Serenissima. Il Padiglione delle Navi, un’area di 3000 mq, custodisce cimeli straordinari della storia navale.

Il Sommergibile Enrico Dandolo, lungo 46 m. e largo quasi 5 m., è uno dei primi quattro sottomarini progettati durante la Guerra Fredda, dotati di tecnologie avanzate che, per fortuna, non furono mai usate a scopi offensivi. Salendo a bordo potremo vedere la cabina di manovra e la camera di lancio dei siluri. [foto: AC – Venezia/Riva Cà di Dio]

 

Dislivello: irrilevante
Durata:  h 3.00 (trasferimenti esclusi)
Coordinatori: E. De Vecchi – A. Pasqualotto (UD SEN – Gruppo Seniores)

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

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BEFANA NELLA POLVERE 2026

Data di inizio: Ven 02-01-26 - Data di termine: Mar 06-01-26
GAS 2026

Burgusio (1262 m) presso Malles in Val Venosta in Alto Adige  è il luogo ideale per  la tradizionale Befana nella Polvere del GAS .

È un tipico paesino medievale, ricco di monumenti storico artistici tra i quali il Monastero di Monte Maria che domina possente la vallata e il Castel Principe costruito tra il 1272 ed il 1282.

La posizione del paese di Burgusio permetterà di esplorare lo scialpinismo nella zona  dei tre confini tra Italia Austria e Svizzera, in Val Roia, Valle Lunga, Val Monastero e Nauders, cercando la neve migliore.

Gli eventuali accompagnatori non scialpinisti sul monte Watles possono trovare stupende piste da sci e piste per slittino.

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