AG:Attività 2018

Uscite AG 2018

Fuscita dedicata al gruppo Family
Auscita dedicata al gruppo Arcobaleno


Apertura stagione escursionistica Gruppo Alpinismo Giovanile “D. Collini” – CAI SAF Udine – La meta di quest’anno ci porterà nuovamente nelle Valli del Natisone. All’imbrunire, in un’escur- sione semi-notturna saliremo il Monte San Martino ed il Monte Skarije.  Poi  saremo  ospiti  della  Baita  “Sotto  il  San  Martino  – Koča pod Sv. Martinam”, dove verrà presentato il programma escursionistico  2018.  Al  termine  i  nostri  accompagnatori  ci prepareranno una buona pastasciutta.
OVVIAMENTE insieme a genitori, nonni, amici e parenti vari ecc.


Con neve o senza neve … con ciaspe o senza ciaspe … partendo dal centro di fondo raggiungeremo Casera Mimoias.


L’amico Joško guida alpina locale e Max ci accompagneranno lungo i sentieri più significativi del capoluogo dell’alta valle dell’Isonzo. Attraverso un itinerario ad anello raggiungeremo numerose punti di interesse storico e curiosità naturali. L’ossario militare Italiano, l’insediamento storico del Tonocov Grad, la passerella sull’Isonzo/Soča, la cascata del Kozjak, le trincee  italiane  della  guerra  15-18  ed  il  ponte  di  Napoleone saranno gli obiettivi della nostra uscita. 


Si parte da un ampio pianoro dove si trova un’antica casa con un bellissimo chiostro. Da lì ci si incammina sul sentiero CAI 832 che passa proprio alle spalle della costruzione. Ci addentriamo subito nel verde in un percorso vario e di rara bellezza, mai monotono che lungo il percorso cambia su ogni versante, regalandoci incontri assicurati con specie vegetali alpine. La comparsa dei muretti a secco e dei gradini ci preannuncia l’arrivo al borgo di Zanon (m 517) che avviene entrando in un recinto di allevamento.


Partiremo dal paesino più caratteristico della Val Aupa: Dordolla. Percorrendone le viuzze simili alle calli veneziane seguire- mo poi, il sentiero CAI 425. Questo ci immergerà in boschi con alberi a foglie caduche e ci farà raggiungere la forcella Vualt. Da qui scenderemo fino alla radura in cui c’è una costruzione con il tetto rosso sempre aperta, ossia il rifugio Vualt.


Le  rogazioni  sono  un’antica  tradizione  agricola  propiziatoria. Rogare dal latino significa pregare. Dalla Chiesa di San Giovanni a Tercimonte, mediante sentieri e mulattiere, ci porteremo su una serie di paesi posti sul lato sud-est del Monte Matajur. Il sacerdote durante il percorso, attraverso antiche formule in latino benedirà i campi, le case, le stalle e le cantine. Un itinerario suggestivo primaverile, nel momento in cui la natura si sta risvegliando.


Un nuovo sentiero ha bisogno del nostro aiuto!  Per un giorno diventeremo pittori e con pennellate bianche e rosse tracceremo il giusto percorso.


Spesso rientrando via autostrada dall’Austria ci si ferma alla stazione autogrill di Campiolo, ma questa zona offre decisamente di più. Noi la scopriremo risalendo il torrente Glagnò seguendo l’antica mulattiera che arriva fino al borgo di Stavoli. In questa zona, se saremo fortunati, saremo avvolti dal profumo della “lavanda di Venzone” in fiore. Nessuna auto in questo paese: non ci sono carrozzabili per arrivarci.


Casco in testa, luce frontale!!! Entreremo in grotta accompagnati dagli amici del Gruppo Speleologico Friulano.


Stambecchi aspettateci, arriviamo da voi!!! Dai Piani del Montasio, passando per il rifugio Di Brazzà, saliremo alla cima di Terrarossa regno degli stambecchi.


Un nuovo sentiero ha bisogno del nostro aiuto!  Per un giorno diventeremo pittori e con pennellate bianche e rosse tracceremo il giusto percorso. 


Le sorgenti del Gorgazzo sono uno dei luoghi più affascinanti e saranno il punto di partenza per la nostra escursione. Raggiunta questa sorgente carsica, imboccheremo un percorso che ci permetterà di godere di magici panorami alternando boschi di carpini e roverelle, ambienti cespugliosi e ampi prati. Ad un tratto ritroveremo il Gorgazzo e ci dirigeremo nelle terre dei magredi per scoprire cosa sono. 


In questa uscita saremo ospiti della sezione del Cai Val Natisone. L’ambiente è quello autunnale, in questo periodo le Valli del Natisone  cambiano  pelle,  esplodendo  in  una  diversità  di  colori propria di questo periodo. Attraverso sentieri di guerra e dei cacciatori, andremo a visitare le parti più recondite del monte San Martino. Al termine dell’escursione ci ritroveremo tutti insieme alla Baita “Sotto il San Martino – Koča pod Sv. Martinam” a gustare una calda pastasciutta e ad assaporare il meraviglioso frutto di stagione: la Castagna!


Dove il Carso si affaccia al Mar Adriatico la vegetazione è continua- mente solcata da manufatti antichi e moderni. I più visibili sono delle torri in pietra bianca chiamate “vedette” che, se salite, per- mettono di ammirare in lontananza Grado, le Prealpi Pordenone- si, le Alpi Carniche e Giulie fino alle isole del Quarnaro. Fra storia e natura il tracciato che seguiremo ci permetterà di scoprire una natura assonnata del tardo autunno, fra le rocce calcaree solcate da profondi spaccature. 


La squadra degli AQUILOTTI della SAF partecipa alla 24x 1 ora per Telethon. Come consuetudine da 8 anni il nostro gruppo si impegna nella solidarietà. Anche quest’anno daremo il massimo!

Scarica il libretto delle escursioni!!!