Una terra di confine, di attriti e di collisioni.
Si attraversano luoghi che hanno visto per secoli l’avvicendarsi di amicizie e odi tra le popolazioni confinanti. Terra di scontri cruenti e teatro di un altro grande scontro dove la storia dell’uomo perde significato di fronte alla grande storia geologica del pianeta Terra; il tutto in un territorio selvaggio costellato da splendide fioriture. Distruzione e creazione: le forze della Natura disgregano la roccia come fosse pane appena sfornato, l’acqua dilava i versanti e trascina a valle le loro “briciole” ad ingrossare torrenti e fiumi. In mezzo tutto questo, piccole oasi di flora rupicola testimoniano la continuità della vita anche di fronte alle avversità.
Dislivello: +/- 400 m
Durata: 5 ore
Coordinatori: Renzo Paganello, Mariateresa Torresin (UD CSS – Comitato Scientifico)