Comitato Scientifico

Il Comitato Scientifico Centrale del Club Alpino Italiano è stato il primo organo tecnico operativo del CAI e la sua costituzione ribadisce lo stretto rapporto da sempre esistente tra alpinismo e ricerca scientifica.

Dal 1999 è stata introdotta una nuova figura di titolato del Club Alpino Italiano, l’Operatore Naturalistico e Culturale, vero e proprio braccio operativo del Comitato Scientifico sul territorio, impegnati a promuovere e diffondere le conoscenze naturalistiche ed antropiche.

All’interno della Società Alpina Friulana, coordinati dal Comitato Scientifico Sezionale, operano diversi Operatori Naturalistici e Culturali che svolgono continuamente una intensa attività divulgativa, al fine di accendere in ognuno dei frequentatori delle montagne quella curiosità necessaria per conoscere veramente la montagna e l’ambiente circostante e scoprire così anche caratteristiche e peculiarità difficilmente individuabili senza uno stimolo mirato.

Il Comitato Scientifico Sezionale, a mezzo dei suoi operatori, promuove la conoscenza e lo studio del territorio, nei suoi aspetti naturalistici ed antropici, effettuando primariamente studi, ricerche e divulgazione scientifica. Organizza inoltre conferenze, corsi ed escursioni per divulgare e promuovere la conoscenza dell’ambiente montano nelle sue diverse componenti naturalistiche e/o antropologico-culturali. Promuove inoltre la pubblicazione dell’attività scientifica svolta mediante la stampa sociale e/o i media e/o specifiche pubblicazioni.

L’attività del Comitato Scientifico Sezionale nel 2022 è intensa e diversificata, e si concretizza primariamente in corsi, conferenze ed escursioni tematiche.

CORSO “SORPRENDENTI PIANTE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA”
Lezioni di Cultura Alpina: Dopo due anni di stop a causa del Covid, riproponiamo nel 2022 il ciclo di Lezioni di Cultura Alpina dedicato alle erbe commestibili, officinali e velenose. Le lezioni hanno lo scopo di consentire di riconoscere sul terreno le erbe commestibili ed officinali più frequenti, e nel contempo conoscere le tradizioni, le ricette, le leggende, i metodi di preparazione di tisane e decotti. A guidare il corso sarà l’esperto micologo e botanico Sergio Costantini, da decenni cultore e studioso della materia, collaboratore dell’Università di Trieste e diverse associazioni dedite allo studio della botanica.

LE FORME DELL’ACQUA
Il filo liquido che cuce insieme gli angoli meravigliosi del Friuli-Venezia Giulia. L’acqua, elemento fondamentale per la natura e l’uomo, sarà il filo conduttore delle escursioni naturalistico- culturali del Comitato Scientifico Sezionale del 2022. Da gennaio a dicembre, dodici escursioni dedicate all’acqua ed alle sue forme. Con queste escursioni si vuole ripercorrere, in ambiente, tutto il ciclo dell’acqua nella nostra regione: si partirà a gennaio dalle nuvole con una giornata organizzata in collaborazione con l’osservatorio meteorologico della Regione FVG, e si concluderà al punto in cui l’acqua termina il suo viaggio e ritorna al mare. In tutte le altre escursioni si cercherà di affrontare tutti gli ambienti acquatici regionali, i diversi stadi dell’acqua, gli habitat umidi del Friuli e loro importanza, gli aspetti ecologici degli ambienti umidi, la biodiversità, ma anche la morfologia del paesaggio e lo sfruttamento delle acque ai fini idroelettrici ed economici. Le seguenti sono le escursioni organizzate per seguire il ciclo dell’acqua in Friuli Venezia Giulia:

Di seguito le uscite in ambiente in programma per il 2022:

ALTA VAL TORRE E VAL CORNAPPO

domenica 16 Ottobre 2022

Escursione naturalistico-culturale

T - Auto

Escursioni naturalistiche 2022

Tra utilizzi idrici e sorprendenti scorci naturali

Si inizia con la cascata di Crosis, sotto la diga voluta da Arturo Malignani tra il 1897 e il 1900 per dare energia elettrica al vicino cascamificio di Bulfons di Tarcento (venne subito venduta e col ricavato fece costruire la diga di Vedronza, che consentì di illuminare elettricamente Udine nel 1907 – terza città europea –  e di alimentare la tramvia cittadina). Curiosi strati di roccia verticalizzati dalle spinte crostali, dove sarà divertente scoprire dove stava il sotto e dove il sopra all’atto della sedimentazione.

Sul Rio Lastra, qualche chilometro più a monte, la formazione geologica che incontriamo è la stessa, ma gli strati sono divenuti pressoché orizzontali. Perché? E perché quella morfologia a gradini laddove gli strati cominciano ad inclinarsi di più?

La Valcalda, infine, si trova nell’alta valle del Cornappo, dove un ruscello ha scavato un mini-canyon nella roccia compatta e scende spumeggiante o sinuoso, a seconda della forma del suo alveo.

 

Dislivello: 100 m
Durata: 5 ore
Coordinatori: Renzo Paganello (UD CSS – Comitato Scientifico) con Fabrizio Zanfagnini e Marco Pascolino

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

Iscrizioni non ancora attive

PRESENZE D’ACQUA – Val Rosandra

domenica 20 Novembre 2022

Escursione naturalistico-culturale

T - Auto

Escursioni naturalistiche 2022

Alla scoperta dell’acqua superficiale e dell’acqua sotterranea, e di come l’uomo sia riuscito a catturarla per conservarla e utilizzarla

Itinerario che parte dal Centro Didattico di Basovizza e su piste forestali e sentieri arriva al Centro visita di Bagnoli della Rosandra. Scopriremo le presenze d’acqua superficiale e non incontrando: cisterne pubbliche ottocentesche, stagni secolari per l’abbeverata del bestiame, la corrosione del calcare carsico con i fenomeni superficiali ed ipogei, la presenza di cavità nel Bosco Igouza che intercettano le acque del bacino ipogeo del fiume Timavo, il rapporto dell’acqua con la vegetazione di boscaglia e di landa carsica alle falde del monte Cocusso, le vecchie ghiacciaie di Draga Sant’Elia, i mulini sul torrente Rosandra a Botazzo, la cascata della Val Rosandra, l’acquedotto romano, le sorgenti, l’ex lavatoio dell’Antro di Bagnoli trasformato in allevamento di trote.

 

Dislivello: 100 m
Durata: 6/7 ore
Lunghezza: 15 km da Basovizza a Bagnoli
Coordinatori: Roberta Nobile, Francesca Marsilio (UD CSS – Comitato Scientifico)

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

Iscrizioni non ancora attive

FOSSALON DI GRADO – Riserva Naturale Regionale Valle Cavanata

domenica 11 Dicembre 2022

Escursione naturalistica culturale

T - Auto

Escursioni naturalistiche 2022

La Riserva Naturale Regionale Valle Cavanata, SIC-ZPS (sito d’interesse comunitario – zona di protezione speciale), è un’antica valle da pesca sopravvissuta alle bonifiche del secolo scorso e attualmente zona di riproduzione ittica e di riparo dell’avifauna. La visita verrà effettuata a piedi/auto o, con meteo favorevole, con bici da sterrato. Si farà una puntata al Caneo, sull’argine destro della foce dell’Isonzo.

Dislivello: + / – 0 m
Durata: 4 ore
Coordinatori: Cabbai Marco – Marsilio Francesca – Paganello Renzo (UD CE – Commissione Escursionismo)

NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.

iscrizioni: non attive