
Il Comitato Scientifico della Società Alpina Friulana, con la collaborazione e il patrocinio del Comitato Scientifico Veneto Friulano Giuliano del CAI, propone la 13^ edizione delle Lezioni di Cultura Alpina dedicata alla fotografia naturalistica: “Fotografare la Natura“, un corso base pensato per chi desidera avvicinarsi alla montagna e all’ambiente naturale con la macchina fotografica in mano, ma con uno sguardo consapevole.
Non si tratta soltanto di imparare a usare meglio la fotocamera. L’obiettivo del percorso è più ampio: sviluppare un modo di osservare che sappia leggere la luce, scegliere il soggetto, costruire un’immagine e, soprattutto, rispettare l’ambiente in cui si fotografa. La fotografia naturalistica, prima di essere una tecnica, è infatti un esercizio di attenzione verso ciò che ci circonda.
Il percorso in 7 tappe
Il corso si articola in cinque lezioni serali, un intervento dedicato al comportamento in natura e un’uscita fotografica sul campo, per un totale di sette appuntamenti che accompagnano i partecipanti dai principi teorici alla pratica diretta.
Si parte il 15 settembre con la luce, elemento fondativo di ogni fotografia: qualità, direzione, ombre, contrasti e il rapporto tra luce e colore. La settimana successiva, il 22 settembre, l’accento si sposta sulla deontologia del fotografo in natura: distanze di sicurezza, comportamento corretto e lettura del territorio, un tema affidato a Ermes Furlani – Operatore Naturalistico e Culturale del CAI – e Marco Pascolino – Guida Naturalistica.
Le due lezioni seguenti, il 29 settembre e il 6 ottobre, entrano nel merito della tecnica: anatomia della fotocamera, esposizione, messa a fuoco e post-produzione con Lightroom, poi tempi di scatto, diaframma, profondità di campo, ISO e la gestione delle situazioni con poca luce.
Il 13 ottobre la lezione si concentra su composizione e soggetto: come valorizzare ciò che si fotografa attraverso le regole compositive, le linee e le forme, in preparazione all’uscita che si terrà sabato 17 ottobre, con meta comunicata in prossimità dell’evento.
Il ciclo si chiude il 20 ottobre con la lettura e l’analisi delle immagini realizzate durante il corso.
I docenti
Le lezioni fotografiche sono affidate a Luca Tassotto, fotografo professionista dal 1994 e fondatore dello studio Tassotto&Max di Udine, con esperienza in fotografia industriale, pubblicitaria, di cerimonia e di ritratto. Dal 2008 si dedica anche alla didattica ed è attualmente docente universitario di fotografia presso ISIA Roma Design.
L’intervento naturalistico è a cura di Ermes Furlani – fotografo naturalista specializzato in fotografia faunistica, socio CAI Udine e membro del Progetto Lince Italia, autore di immagini di rilasci e monitoraggio delle linci in Val Canale pubblicate anche in contesti scientifici – e Marco Pascolino – Guida Naturalistica e divulgatore ambientale. Profondo conoscitore del territorio, affianca all’attività di accompagnamento sul campo un costante impegno nella valorizzazione scientifica e culturale del paesaggio.
Informazioni pratiche
Le lezioni si svolgono alle ore 20.30 presso la Sala lettura della Società Alpina Friulana, in Via Brigata Re 29 a Udine.
La quota di partecipazione è di 70 euro per i soci CAI; i non soci dovranno aggiungere 12,50 euro per l’attivazione dell’assicurazione obbligatoria richiesta per l’uscita in ambiente.
Le iscrizioni sono aperte fino al 10 settembre 2026, presso la sede della Società Alpina Friulana o online.
I posti sono limitati: minimo 20 e massimo 30 iscritti.
Per informazioni: scientifico@alpinafriulana.it.
Un’occasione per chi ama la montagna di imparare a raccontarla con l’immagine, senza dimenticare che il primo obiettivo, prima di ogni scatto, resta il rispetto per ciò che si fotografa.