Cultura

LASCITO DI MANLIO ZANESSI ALLA BIBLIOTECA DELL’ALPINA

La biblioteca dell’Alpina ha appena acquisito un cospicuo lascito di volumi di montagna appartenuti all’appassionato alpinista udinese Manlio Zanessi da poco mancato, per il tramite della famiglia che qui approfittiamo per ringraziare pubblicamente. Sono precisamente ben 127, fra guide, romanzi, saggi e anche numerosi libri fotografici di grande formato, che troveranno collocazione nei nostri scaffali e presso le sottosezioni SAF. Riportiamo di seguito un breve ricordo che ci hanno fatto pervenire le figlie di Manlio.

Nato a Udine il 27 aprile 1939, dopo la maturità conseguita al liceo classico Jacopo Stellini di Udine, si laurea in ingegneria elettronica presso l’ateneo di Trieste. Ha vissuto in altre città lavorando come dirigente in varie aziende italiane, sempre con il desiderio di tornare nel suo Friuli dove rientrerà negli ultimi anni della sua carriera, dedicandosi all’insegnamento in istituti superiori udinesi. Il suo incondizionato amore per la montagna lo ha portato a cimentarsi nelle diverse attività sportive ad essa correlate quali lo sci, le arrampicate e le escursioni in mountainbike. Non di meno Manlio è stato anche un grande appassionato di musica e cultore di discipline scientifiche e umanistiche, particolarmente della filosofia, e un padre meraviglioso per le sue due figlie Barbara e Paola. È mancato il 16 marzo 2020, dopo aver dovuto rinunciare per otto anni alla normale vita e all’attività sportiva, a causa di un esiziale incidente occorso in montagna.

Il nonno materno è Arturo Zardini, poeta e compositore, autore di Stelutis alpinis.