La linea Barcis-Staro Selo con le sue forme suggestive che rendono la zona unica e affascinante
C’è un posto nelle Dolomiti Friulane dove la montagna sembra mancare di qualcosa. Una frattura, un’assenza, un vuoto che la geologia chiama “faglia” — dal francese faillir, mancare. Eppure, appena si svolta a destra per raggiungere Andreis dopo la galleria, il paesaggio si apre in tutta la sua potenza: le guglie del Monte Raut che incombono fiere, le stratificazioni che immergono decise verso Nord, e in basso, al centro di tutto, il Caos.
Non un disordine qualunque. Un caos di rocce fratturate, scompaginate, tirate “a specchio” dalla forza della Terra — un luogo che non basta guardare. Bisogna entrarci, toccarlo, annusarlo, lasciare che parli.
Domenica 17 maggio, il Comitato Scientifico della Società Alpina Friulana ti invita ad Andreis, lungo la linea Barcis-Staro Selo, per un’escursione naturalistico-culturale che è anche un viaggio nella memoria geologica di questo angolo unico del Friuli.
Partiremo alla ricerca di una “mancanza” e torneremo arricchiti — dalla consapevolezza di quanto poco il Pianeta abbia bisogno di noi, e di quanto noi, invece, abbiamo bisogno di Lui.