Il monte Pala, un po’ isolato dagli altri massicci prealpini, troneggia imponente su due paesi: Clauzetto e Vito d’Asio. Questi due villaggi, che giacciono alla base delle ripide pendici meridionali, sembrano orgogliosi di starsene lì, protetti dalla sua mole che devia i freddi venti settentrionali e chissà cos’altro. E poi ci sono i piccoli borghi attorno: Durines, Omenârs, Fumantins, Chiaval, Fruinz e tanti altri. Si ha come l’impressione che un irascibile dio pagano, in un momento di stizza, abbia agguantato un intero paese e lo abbia scagliato via con forza, distribuendolo tutto intorno al monte. Gli edifici, rimasti miracolosamente illesi, spuntano ora tra prati e boschi, agglomerati in piccole unità e tra loro collegati da strade strette e tortuose e da antichi sentieri. La cima del monte (1109 slm) offre una veduta a 360 gradi: le catene montuose alpine e prealpine, i colli della pedemontana, la pianura e il mare … tutto ciò con la consapevolezza di poggiare i piedi su quello che rimane di un oceano di 150 milioni di anni fa. (foto: it.wikiloc.com)
Dislivello: 500
Lunghezza: 10 km
Coordinatori: M. Torresin – D. Scodeller (UD SEN – Gruppo Seniores)
Iscrizioni non ancora attive
NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.