Il terremoto del 1976 è stato un punto di svolta per il Friuli, una tragedia per la perdita di vite umane, un avvenimento che ha modificato profondamente l’economia del territorio, i modi di vivere, la società.
Ma è stato anche un’occasione di rinascita e di crescita.
In particolare ha rappresentato lo stimolo per far ripartire studi approfonditi su geologia e sismicità del Friuli e costruire una rete sismologica per il monitoraggio del territorio.
La visita presso la sede del Centro di Ricerche Sismologiche, in via Treviso 55 a Udine, cercherà di fare chiarezza sul terremoto del Friuli del 1976, capire i tratti principali della sismicità friulana, conoscere come sono fatti, dove sono posizionati e come operano gli strumenti di misura che oggi permettono, in tempo reale, di avere informazioni sui terremoti che accadono in regione.