Cultura

DANTE LA MONTAGNA LE LINGUE

Una Montagna di cultura” con la Società Alpina Friulana

in collaborazione con

Società Dante Alighieri Comitato di Gorizia e Associazione culturale Due Mondi – UDINESTATE 2021


Giovedì 16 settembre, alle 16, Teatro San Giorgio a Udine

“DANTE LA MONTAGNA LE LINGUE: Un viaggio con il Poeta sulle cime e dentro l’universo delle parole”
con Francesco Carbone, Federico Vicario, Antonio Francisco Roya dall’Argentina e il saluto dell’assessore regionale alla Cultura Tiziana Gibelli

 

Montagna come luogo dell’anima, della cultura, dell’identità linguistica. Montagna come fatica, scoperta, espiazione e sogno. La montagna che Dante nella Commedia fa ambiente del suo viaggio nell’Inferno e Purgatorio, e poi evoca nel De vulgari eloquentia: le lingue minori afferiscono alla montagna e nella montagna oggi ancora si mantengono vitali. Lingue che viaggiano, emigrano, come il friulano, e nelle nuove terre si mantengono fertili, come in Argentina, ma solo fino a quando sono irrorate di nuova linfa, idee, progetti. Altrimenti vivono solo nel ricordo.

Il convegno “Dante, la montagna, le lingue”, giovedì 16 settembre, al Teatro San Giorgio di Udine, affronterà il rapporto del sommo poeta con le terre alte e le sue declinazioni di idiomi, capaci di mettere radici oltreoceano e di cambiare il destino delle genti. Ne parleranno i professori Francesco Carbone (Società Dante Alighieri Comitato di Gorizia) Federico Vicario (Società Filologica Friulana) e Antonio Francisco Roya, quest’ultimo in collegamento da Colonia Caroya, Argentina. All’incontro porterà un saluto l’assessore regionale alla Cultura Tiziana Gibelli.

La conferenza sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube della Società Alpina Friulana, nell’ambito del progetto “Una montagna di cultura”, con il sostegno di Regione Fvg, Fondazione Friuli e Comune di Udine per gli eventi di UdinEstate 2021.

Con questo incontro, la Società Alpina Friulana, storica sezione di Udine del Club Alpino Italiano, evidenzia temi a lei cari, come la montagna e le lingue minori, patrimonio delle comunità montane ed elemento identitario per le comunità emigrate.

Al convegno collaborano la Società Dante Alighieri Comitato di Gorizia e l’Associazione Due Mondi Odv, che ha creato un “ponte” con la comunità dei friulani in Argentina.

Francesco Carbone illustrerà la presenza della montagna nell’Inferno e nel Purgatorio della Commedia e spiegherà come i molti riferimenti di Dante alle montagne abbiano acceso l’entusiasmo dei viaggiatori dall’Ottocento in poi. “Dante è straordinario nel darci la sensazione della fatica di arrampicarsi in un tempo in cui sulle montagne si andava solo per necessità e con non poco timore”.

Federico Vicario illustrerà il De vulgari eloquentia, un trattato scritto in latino tra il 1303 e il 1304, in cui Dante tratta diffusamente della genesi e dei rapporti tra le lingue. Dante parte da Adamo ed Eva per disegnare la carta linguistica dell’Europa, poi si concentra sull’area italiana fino a comprendere l’Istria, con un attento e minuzioso esame dei quattordici dialetti italiani da lui identificati all’epoca.

Antonio Francisco Roya testimonierà in diretta e in videocollegamento dall’Argentina sulla storia e lo sviluppo fino ai giorni nostri dell’isola linguistica friulanofona di Colonia Caroya, città della provincia di Córdoba, fondata nel 1878, quando vi si insediarono 120 famiglie dal Friuli beneficiando della legge per la promozione dell’immigrazione europea.

La Società Alpina Friulana, una delle prime associazioni di studi alpini d’Europa, fondata nel 1874, ha collaborato fin dalla fondazione con la Società Dante Alighieri, all’indomani della nascita dello Stato italiano, a favore della diffusione della cultura, della lingua e della conoscenza del territorio, non solo montano.

Francesco Carbone, nato a Roma nel 1958, insegna a Trieste. Intellettuale eclettico, è saggista e commediografo, nonché artista. Il suo recente Pictura Dantis è un viaggio illustrato nell’Inferno dantesco che è stato esposto in mostre e pubblicato in volume.

Federico Vicario, nato a Udine nel 1965, è docente di Linguistica generale all’Università di Udine. Presiede la Società Filologica Friulana ed è socio di numerose associazioni scientifiche italiane ed europee. Ha al suo attivo oltre 300 pubblicazioni scientifiche.

Antonio Francisco Roya, nato nel 1940 a Colonia Caroya (provincia di Cordoba, Argentina), è avvocato e docente, membro attivo del Fogolar Furlan e figura di spicco della comunità dei friulani in America Latina. Nel 2017 ha ricevuto il premio “Merit Furlan”.

Il convegno è aperto al pubblico con registrazione e Green Pass sanitario obbligatori: www.alpinafrulana.it/eventi/

Si potrà seguire a distanza in diretta sul canale Youtube della Società Alpina Friulana e sul sito della SAF (www.alpinafriulana.it/live/)

>>> scarica la locandina