Attività

25 gennaio 2015: anello delle malghe del Montasio con ciaspe

Partenza: Palmanova sede ore 7.30 – Paparotti ore 8.00

Dislivello: 400 metri

Tempi di marcia: ore 4.30 – 5.00

Equipaggiamento: equipaggiamento invernale ed attrezzatura: ciaspe, bastoncini e ghette

Cartografia: Tabacco foglio 027

Grado di difficoltà: facile

 

Accesso

Da Chiusaforte risalire la lunga rotabile della Val Raccolana fino alla testata della valle in corrispondenza di Sella Nevea. Proseguire oltre il bivio con la strada che a sinistra conduce ai Piani del Montasio, lasciando l’auto in corrispondenza del parcheggio antistante agli impianti di risalita presso la Caserma della Finanza (m 1170).

 

Itinerario

Seguendo i cartelli CAI con il segnavia n. 625 portarsi ai piedi della pista che va risalita per un breve tratto sulla destra. Al terzo pilone dello skilift si devia a destra, per imboccare la strada forestale che con alcuni tornanti guadagna quota. Dopo circa 1 km, a metà di un lungo rettilineo, si abbandona la strada e si devia a sinistra, (giro delle malghe – CAI 625) per immettersi su una traccia che sale all’interno di un fitto bosco. La traccia sale discretamente ripida fino ad incontrare un bivio, qui si abbandona il sentierino principale che prosegue a destra verso il Passo degli Scalini e si devia decisamente a sinistra seguendo le indicazioni (giro delle malghe). In breve si raggiunge il limite superiore del bosco e con una facile salita si arriva all’ampia radura delle casere Cregnedul di Sopra (m 1515). Tralasciato definitivamente il sentiero n. 625, dalle casere si imbocca la stradina di servizio in direzione ovest che coincide ora con il segnavia CAI n. 624. L’itinerario continua quasi orizzontale, prima all’interno di un bosco, in seguito con una leggera salita raggiunge la casera Larice (m 1479). La strada prosegue oltre la casera in piacevole falsopiano ed in ambiente sempre più aperto guadagnando con un lungo rettilineo anche il ripiano delle casere Parte di Mezzo (m 1552). Mantenendosi in quota si prosegue a traversare incrociando la direzione che conduce al Rifugio di Brazzà. Da qui si prosegue mirando agli edifici che si trovano nella parte più occidentale dell’altopiano. Aiutandosi con i cartelli si guadagna così anche casera Pecol (m 1517). Dalla casera si inverte la direzione passando accanto ad una grande stalla oltre la quale, con breve discesa, si raggiunge il parcheggio a quota 1502. Si segue in discesa la strada che sale da Sella Nevea fino all’ultimo tornante a quota 1206 dove si può abbreviare l’itinerario deviando a sinistra lungo una mulattiera che in breve riporta al punto di partenza.

Per motivi assicurativi i non Soci del CAI sono invitati a comunicare la loro partecipazione entro il giovedì precedente all’uscita.

 

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