A piedi e in mountain bike fra storia e leggenda
Le Valli del Natisone sono situate nella parte più orientale del Friuli Venezia Giulia e il loro simbolo è il monte Matajur (1641 m slm), che le domina. Si tratta un’area interessante sia dal punto di vista naturalistico che storico. Le cosiddette Valli sono formate infatti sia dalla Valle del Natisone propriamente detta, sia da quelle percorse dai suoi affluenti (l’Alberone, il Cosizza e l’Erbezzo). Una zona che vanta la presenza di numerose cavità naturali (come la grotta di San Giovanni d’Antro), oltre a resti di strade militari e linee difensive della Prima Guerra Mondiale.Anche il loro carattere religioso rende queste Valli uniche, con il Santuario di Castelmonte e le numerose chiese votive disseminate su tutto il territorio, raggiungibili percorrendo sentieri tra prati e boschi verdissimi. Non da ultime troviamo importanti tradizioni locali e gastronomiche, con numerosi piatti tipici e la tradizionale gubana.

ITINERARIO A: Assieme agli escursionisti passeggeremo sul monte S. Martino (m. 965), che si trova sul territorio del comune di Grimacco ed ha preso il nome dalla omonima chiesetta costruita sulla sua sommità. Si trova in posizione strategica a poca distanza dal “passo di Luico/Livek” e fu, con tutta probabilità, un luogo di vedetta e di avvistamento, un “osservatorio” nel sistema difensivo locale già dai tempi più remoti. Escursione seppur non con grandi difficoltà e pendenze, dà comunque il senso di una vera escursione per impegno e per ambiente circostante.
ITINERARIO B: Il giro dei nostri mountain biker partirà invece da San Pietro al Natisone e da Purgessimo salirà lungo la forestale dell’Alpe Adria Trail fino al famoso Santuario di Castelmonte. Da qui la discesa li porterà attraverso boschi verdissimi fino al vecchio Valico di Ponte Miscecco, dopo il quale costeggeranno lo Judrio sul versante sloveno. Il rientro passerà per i vigneti di Prepotto e l’abitato di Cividale.
Ci riuniremo poi tutti assieme per una magica Siarade.
Dislivello: +/- 500 m (A), +/- 750 m (B)
Difficoltà: E (A), MC/BC (B)
Durata: 5 ore (A), escluse le soste – 5 ore (35 km) (B)
Coordinatori: (A) Escursione – Michela Di Tomaso, Marina Pascolo, Paolo Baiti, Ermes Furlani; (B) Cicloescursione – Mauro Rizzo, Erica Rizzo, Francesca Coccolo (UD CE – Commissione Escursionismo)