La geodiversità del paesaggio del Carso Classico

Il paesaggio carsico è caratterizzato, oltre che della mancanza di un reticolo idrico in superficie, dalla presenza di grotte, dalle doline, e dai campi solcati, estesi affioramenti di rocce scolpite dal’acqua. Ma il paesaggio carsico non è tutto uguale, cambia con il mutare delle caratteristiche delle rocce. Per questo motivo la parte centrale del Carso Triestino dove affiorano i calcari di scogliera del Cretaceo, ricchi in fossili delle famiglia delle Rudiste mostra i campi solcati più estesi, le doline più grandi, una elevata concentrazione di grotte. Un paesaggio abbastanza diverso da quello dei rilievi (M. Lanaro M. Coste.) che si innalzano lungo il confine, dove sono presenti anche dolomie. L’escursione ci porterà ad osservare da vicino i diversi aspetti di queste due zone del Carso classico, che ricordiamo dà il suo nome a tutti le zone carsiche del pianeta e dove è nato il carsismo come disciplina scientifica.
Dislivello: 300 m
Durata: 6 ore soste comprese
Coordinatori: Marco Cabbai e Emanuele Rugo (UD CSS – Comitato Scientifico)
Specialisti presenti: Furio Finocchiaro