Commissione escursionismo

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La Commissione per l’Escursionismo ha lo scopo di promuovere l’attività escursionistica finalizzata alla corretta frequentazione degli ambienti naturali e alla loro conoscenza e conservazione. Propone pertanto ogni anno con un carnet ricco di proposte escursionistiche, nonché mediante i corsi di escursionismo (sia estivo che invernale) che propone grazie alla locale Scuola Sezionale di Escursionismo.

Per conoscere le escursioni che si svolgeranno nei weekend e i giovedì dell’anno 2019 visualizzare la pagina delle escursioni.

E’ insita nello spirito stesso della SAF l’attenzione verso il mondo della montagna, il mondo verticale, l’aggregazione dei Soci e la progettazione di esplorazioni, spedizioni, arrampicate ed escursioni. Questo spirito ha permesso al Sodalizio di offrire un contributo fattivo alla conoscenza dei territori, all’amalgama fra le genti, allo scambio di esperienze, specialmente in momenti storici particolari come quelli post bellici.

All’inizio del ‘900 le cronache riportano con enfasi ascensioni, arrampicate, aperture di nuove vie ed anche escursioni portate a termine dai Soci il cui numero andava aumentando, anche in virtù della più diffusa possibilità di accostarsi alla montagna.

Durante la lunga attività del Sodalizio nella Commissione Gite Sociali si è verificato un naturale fenomeno di alterne fasi di partecipazione alle iniziative tanto che nel 1960 si è costituito l’ESCAI (Escursionismo studentesco dei CAI) per affiancare anche i giovani alle escursioni e creare le basi per futuri Soci alpinisti. Dopo il sisma del 1976 ogni

attività si è ovviamente fermata ed è per merito degli allora componenti la Commissione, Prof. Giuseppe Zuliani, Alessandro Mitri, Sergio D’Ecclesis, che si sono stilati nuovi calendari gite e organizzato campeggi per i ragazzi in collaborazione con l’ESCAI. Verso la fine degli Anni 80, nonostante il numero dei Soci fosse in aumento, un’ulteriore crisi nelle adesioni alle escursioni ha portato un gruppo di Soci a rivedere l’organizzazione della Commissione, esaminando le cause del fenomeno e dando un nuovo impulso alle attività.

Da allora l’attività escursionistica della SAF ha conosciuto un crescendo di adesioni che ha portato i Soci sui più spettacolari e remunerativi itinerari delle nostre montagne, come pure quelle dei Paesi confinanti e delle Dolomiti, spaziando anche su percorsi innevati con ciaspe e, in collaborazione con la Scuola di Alpinismo, su itinerari più impegnativi e gratificanti.

Chi Siamo

All’ interno della Commissione per l’Escursionismo i Soci si sono alternati nella preparazione di itinerari e nel ruolo di “Capogita” ed alcuni di loro hanno ottenuto il titolo di Accompagnatori di Escursionismo e quindi l’abilitazione ad organizzare specifici corsi che dal 2000 vengono attivati con continuità e, dal 2013, si sono riorganizzati all’interno della Scuola di Escursionismo.

 

Direttivo:

  • CABBAI Marco – Presidente
  • RIZZO Mauro – Vice Presidente
  • BALLICO Daniele – Tesoriere
  • VENIR Mirco – Responsabile materiali

Membri:

  • BLASONI Paolo
  • CIGNACCO Paolo
  • COLABOVE Maria Luisa
  • DEL BIANCO Luca
  • DI TOMASO Michela
  • ECORETTI Olivo
  • FLORA Mauro
  • FURLANI Ermes
  • MALISAN Massimiliano
  • MARSILIO Francesca – Segreteria
  • MICHELINI Nicola
  • NONINO Antonio
  • PAGANELLO Renzo
  • PASQUILI Piero
  • VENICA Stefano – Internet e Aiuto Segreteria

 

I seguenti punti illustrano le regole e i criteri per la partecipazione alla escursione (gita):
1.  La partecipazione all’escursione è subordinata all’iscrizione  compilando l’apposito modulo,  al versamento dell’intera quota
stabilita sul programma e all’accettazione del presente regolamento. Non sono accettate le iscrizioni telefoniche.
2. Le iscrizioni devono essere formalizzate presso la sedesociale entro la giornata del giovedì precedente l’escursione salvo diversa
indicazione definita sul programma. Le iscrizioni sono accettate entro i termini prestabiliti, ma possono essere chiuse anticipamene
qualora si raggiunga il numero massimo di iscritti.
3. Al momento dell’iscrizione si deve dichiarare la condizione di socio o non socio.
4. La copertura assicurativa è definita in accordo alle normative del Club Alpino Italiano (CAI).
5. I minori dovranno essere accompagnati da persona garante e responsabile.
6. La quota versata all’iscrizione a titolo di caparra non sarà restituita in caso di mancata partecipazione. E’ invece ammesso che
l’iscritto/a lasci il posto ad altra persona previo formalizzazione del cambiamento presso la sede della sezione entro il giovedì
precedente l’escursione.
7. Il Direttore di Escursione (accompagnatore – capo gita) ha la facoltà (e dovere) di escludere dall’escursione i partecipanti  che per cause diverse (inadeguato equipaggiamento, precarie condizioni fisiche, inesperienza, ecc.) non diano sufficienti garanzie al superamento delle difficoltà dell’itinerario, senza pregiudizio per loro stessi e per il gruppo.
8. La Commissione per l’Escursionismo si riserva la facoltàdi annullare l’escursione in caso di mancato raggiungimentodel numero minimo di partecipanti, oppure qualora si presentino situazioni tali da pregiudicarne il buon esito, inoltre è possibile che per necessità sia modificato l’itinerario dell’escursione stessa e la logistica (p.e. mezzi di trasporto). Nel caso di annullamento dell’escursione sarà restituita la quota versata, mentre nel caso di modifica dell’itinerario edella logistica si rivaluterà la quota restituendo parte di quanto versato se dovuto.
9. L’escursione sarà effettuata conformemente al programma, salvo eventuali variazioni comunicate durante la presentazione della stessa presso la sede sociale o modifiche decise dal Direttore di Escursione qualora sorgano situazioni di precarietà e rischio per i partecipanti.
10. Chi si iscrive all’escursione è informato tramite il programma di dettaglio e la presentazione della stessa presso la sede sociale delle
caratteristiche dell’itinerario, delle difficoltà e degli equipaggiamenti necessari, degli orari, del luogo di ritrovo, dei mezzi di trasporto per il trasferimento e pertanto qualora partecipi all’escursione se ne assume la responsabilità.
11. L’escursione si intende tale dal luogo di partenza e di arrivo della stessa così come definito dal programma di dettaglio. Il trasferimento dal luogo di ritrovo al luogo dell’escursione e viceversa  per il rientro, fanno parte del programma qualora ci sia esplicita indicazione organizzativa.
Ai partecipanti sono particolarmente chieste: puntualità al ritrovo, scrupolosità nel seguire le indicazioni del Direttore di Escursione ed Accompagnatori, prudenza, disponibilità e collaborazione. Durante l’escursione si deve rimanere uniti alla comitiva evitando inutili ritardi, non si devono creare situazioni difficili per la propria ed altrui incolumità, non si devono lasciare rifiuti di alcun genere sui percorsi e/o luoghi di sosta.
Non è consentito ad alcuno, salvo autorizzazione, l’abbandono della comitiva o la deviazione per altri percorsi.

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